TiPress
CANTONE
01.02.19 - 12:350
Aggiornamento : 15:03

13'164 firme contro i semafori sul Piano di Magadino

«Abbiamo anteposto il buon senso, il pensiero dei ticinesi, all'appartenenza politica» ha precisato Marco Passalia

BELLINZONA - Sono 13'164 le persone che si sono espresse contro i semafori sul piano di Magadino. Le firme - di cui «circa 6'500 locarnesi e 3'500 bellinzonasi» - sono state consegnate questa mattina presso la Cancelleria.

Il comitato interpartitico "Basta sprechi: no ai semafori sul Piano di Magadino" si dice soddisfatto del risultato, forte proprio di «avere anteposto il buon senso, il pensiero dei ticinesi, all'appartentenza politica», come sottolineato da Marco Passalia. «Ora si vada al voto popolare».

Il credito di 3,3 milioni di franchi per la realizzazione delle opere era stato votato dal Gran Consiglio lo scorso 11 dicembre dopo la bocciatura in giugno del decreto legislativo nonostante 44 voti a favore (non era stata raggiunta la maggioranza qualificata). Contro lo stanziamento del credito era stato annunciato il referendum a metà dicembre.

Le ragioni del comitato:

- L’unica vera soluzione non sono né i semafori né le rotonde, semmai il collegamento veloce. La politica cantonale al posto di perdere tempo e sprecare risorse dovrebbe concentrare le forze, anche grazie alla Deputazione ticinese a Berna, per velocizzare i tempi di realizzazione del collegamento A2- A13;
- Se per il collegamento stradale veloce si parla del 2030, l’alternativa ferroviaria sarà in funzione a partire dal dicembre 2020. Infatti, con l'apertura della galleria di base del Ceneri saranno dimezzati i tempi di percorrenza tra il Sopra e il Sottoceneri e dagli attuali 6’000 si passerà a 14’000 pendolari al giorno sul TILO con conseguente diminuzione del traffico stradale;
- Lo studio utilizza cifre facilmente criticabili e proiezioni limitate. Basti citare il Messaggio governativo secondo cui “il traffico aumenta inesorabilmente (2.8% annuo dal 2011 al 2013), fino a raggiungere la saturazione.” Quando in realtà (Statistiche traffico TI): dal 2011 al 2017 c’è stato un aumento di 1.65 %, media 0.27%/anno, ovvero quasi un decimo di quanto esposto. Inoltre, lo studio non tiene in considerazione il nuovo collegamento ferroviario che entrerà in funzione dal dicembre 2020;
- L’Ufficio federale delle strade (USTRA) e Dipartimento del Territorio (DT) non hanno saputo comunicare su questo progetto quando è noto da tempo, che proprio l’USTRA diventerà proprietario di questa strada dal 1. Gennaio 2020;
- Crea grande preoccupazione il rischio concreto di un inevitabile cambio d’abitudine di una buona parte degli automobilisti, il che causerebbe più traffico sul lato destro del Piano di Magadino: infatti, alla luce di questi nuovi “dosatori di traffico” - ovvero i semafori - gli automobilisti proveranno l’alternativa, cioè la tratta parallela sull’altro lato del Piano di Magadino, che come sappiamo è già abbondantemente collassata;
- Studi internazionali e rapporti nazionali (cfr. rapporto MEVISA dell’Ufficio prevenzione infortuni-UPI) mostrano chiaramente che le rotonde sono tra le misure più usate e utili per migliorare la sicurezza stradale;
- Molti cittadini si chiedono perché nessuno ha pensato di fare dei test con dei semafori provvisori in modo da comprovare che l’esattezza delle simulazioni realizzate con dei modelli di traffico siano reali. Sarebbe stato un modo poco oneroso per evitare un inutile investimento di 3.3 milioni di franchi.

comitato “Basta sprechi: no ai semafori sul piano di Magadino”
Guarda le 3 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 1 anno fa su tio
Bene.
seo56 1 anno fa su tio
Buona notizia
streciadalbüter 1 anno fa su tio
ottimo
sedelin 1 anno fa su tio
ottimo!
Nmemo 1 anno fa su tio
Il ghiaccio è rotto. La spontanea adesione è stata raggiunta prima dei termini legali. Ora si tratterà di convincere il cittadino a recarsi a votare per insegnare ancora una volta che per principio i soldi dei cittadini non vanno sprecati per inutilità. Ancora si sosteneva che 3,3 milioni di fr. non portano il Cantone “alla malora” … o qualcosa di simile, roda da brivido..
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
SANTA MARIA (GRIGIONI)
40 min
«Quando il treno è affollato, cedo il posto e mi siedo per terra»
Nella “sua” Calanca la chiamano tutti “Robi” ma lei è la donna forte delle ferrovie svizzere.
ASCONA
2 ore
«Per chilometri legata alla borsa della padrona»
L'animale, zoppicante e in evidente stato d'incuria, non avrebbe nemmeno la possibilità di fare i suoi bisogni.
OSCO
4 ore
La vittima dell'incidente di Osco è stata identificata
Ieri la Polizia aveva chiesto a eventuali testimoni di farsi avanti.
FOTO E VIDEO
LUGANO
7 ore
Prima del Gran Consiglio, contro le politiche del DI di Gobbi
Presidio "antirazzista e per il rispetto dello stato di diritto", a partire dalle 12, davanti al Palazzo dei Congressi
CANTONE
8 ore
Piogge e fresco, l'estate è finita
Come preannunciato venerdì dai meteorologi di Locarno Monti il caldo è ormai alle spalle.
CANTONE
9 ore
Oltre 29 mila firme contro l'eutanasia di animali sani
Saranno consegnate domani, davanti all'entrata principale del Palazzo dei Congressi.
CANTONE
11 ore
Vini ticinesi profeti all'estero, ma non in patria
La vinificazione nostrana ha ricevuto molti riconoscimenti al Mondial du Merlot, ma pochi al Grand Prix du vin Suisse.
CANTONE
11 ore
Nel weekend un ricovero e 10 nuovi casi
Le cifre delle ultime 72 ore pubblicate questa mattina dall'autorità cantonali. I casi totali salgono a 3'618.
CANTONE
12 ore
Ambiente: un mestiere da ragazze
Un progetto del Cantone mira a promuovere la parità di genere nelle scelte formative e professionali.
CANTONE / SVIZZERA
13 ore
«Si è trasferito con mio figlio in Italia, sono disperata»
L’ex modella russa Marianna Zhukova ha “lottato” prima con l’ARP, ora non sa se potrà rivedere il suo Gabriel
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile