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GIUMAGLIO
17.07.19 - 08:020
Aggiornamento : 11:43

Quei "bravi ragazzi" dal curriculum discutibile

Uno menava le mani sugli spalti della Valascia. Un altro aveva già dato noie a manifestazioni ricreative. Ecco chi sono gli aggressori del 17enne al carnevale estivo valmaggese

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GIUMAGLIO – «Non scrivete più niente su questa storia». La mamma di uno dei quattro ragazzi protagonisti dell'aggressione ai danni di un 17enne, lo scorso weekend, al carnevale estivo di Giumaglio, se la prende con Tio/ 20 Minuti per le notizie inerenti la vicenda, pubblicate finora. Eppure, di fronte a una follia del genere non si può tacere. La polizia ha confermato l'arresto di due 19enni coinvolti nell'episodio. Le ipotesi di reato sono di aggressione, lesioni gravi e vie di fatto.

Cresciuti in valle – Intanto, ora dopo ora, trapelano nuove indiscrezioni sul curriculum, invero poco pulito, della "banda" valmaggese. Si tratta di giovani del posto, cresciuti in valle. Uno dei quattro, ad esempio, avrebbe già creato problemi alle forze dell'ordine in passato, proprio al carnevale estivo di Giumaglio. Un altro, invece, sarebbe stato diffidato dall'entrata alla pista della Valascia, ad Ambrì. 

La giornata nera dell'hockey biancoblu – In particolare, nel 2018, il giovane si sarebbe reso protagonista di gesti incivili durante i violenti scontri tra alcuni ultras biancoblu e un gruppo di (presunti) fans del Losanna, al termine di un match passato alla storia non certo per quanto accaduto in pista. Non sarebbe stata l'unica occasione in cui il ragazzo valmaggese avrebbe menato le mani. 

Problemi anche a Locarno On Ice – Il 19enne in questione lo scorso anno, a Locarno On Ice, in compagnia di alcuni amici, avrebbe minacciato un ragazzo. Dalle parole ai fatti. Anche in questo caso ci furono un inseguimento e delle percosse. Scattò una denuncia, in seguito ritirata.

Amarezza enorme – Intanto, a Giumaglio l'amarezza è enorme. Soprattutto tra gli organizzatori del carnevale estivo, che fanno i salti mortali per proporre alla gente un evento sicuro e di qualità. Il rischio che la manifestazione venga soppressa è più che concreto. I responsabili avrebbero già gettato la spugna. E pensare che tutto era iniziato con un semplice ballo, in pista. Con un 17enne che, per sbaglio, urta un 19enne. Con la birra di quest'ultimo che, sempre per puro caso, cade per terra. È bastato questo per scatenare la furia degli aggressori. 

Botte alla fontana – Furia diventata poi pazzia, al di fuori del perimetro del carnevale. Col 17enne che scappa. E con gli inseguitori a riempirlo di botte nei pressi di una fontana, lontana più di 100 metri dall'ingresso della manifestazione. Là, nel buio, dove gli agenti di sicurezza non potevano vedere. Le condizioni del 17enne, seriamente ferito alla milza, sembrano migliorare. E in questo momento sembra l'unica buona notizia in una storia torbida, che più torbida non si può. 

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