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Una manifestazione dell'ANC Svizzera a Zurigo (foto d'archivio)
SVIZZERA / SPAGNA
14.10.19 - 18:270

Gli indipendentisti catalani in Svizzera: «Viste da qui, queste sentenze sono inconcepibili»

Per la sezione elvetica dell'Assemblea Nacional Catalana, le condanne di oggi sono «uno scandalo nell'Europa democratica»

GINEVRA / BARCELLONA - Mentre in Catalogna si moltiplicano le proteste contro le condanne emesse oggi ai danni di 12 leader indipendentisti, anche in Svizzera gli attivisti catalani scaldano i motori della contestazione.

Manifestazioni sono previste in serata a Ginevra e Zurigo: «Immagino che la partecipazione sarà alta», prevede David d'Enterria, esponente della sezione svizzera dell'Assemblea Nacional catalana. «Finora a Ginevra abbiamo il supporto di PS, Verdi e Solidarité, che parteciperanno all'assembramento», annuncia.

Per l'Assemblea nazionale catalana in Svizzera, i verdetti «fino a 13 anni di prigione per una somma totale di 100 anni di carcere per i leader condannati, sono sentenze di umiliazione e vendetta contro il popolo catalano per aver esercitato il suo legittimo diritto all'autodeterminazione nell'ottobre del 2017». Una «vergogna e uno scandalo nell'Europa democratica», che arriva altresì dopo «dopo due anni di prigione provvisoria preliminare».

Secondo la sezione elvetica dell'organizzazione indipendentista, l'unica "colpa" dei leader condannati è stata «l'organizzazione di un referendum sull'indipendenza e aver chiamato a manifestazioni pacifiche»: «In Svizzera, dove ogni anno si tengono circa dieci votazioni popolari, queste punizioni sono inconcepibili», sottolinea.

«I giudici spagnoli - continua l'associazione nella sua presa di posizione - hanno fabbricato una narrazione per criminalizzare il movimento catalano per l'indipendenza, con l'unico obiettivo di presentare una punizione esemplare contro un popolo che (all'80%, secondo tutti gli studi demoscopici) vuole votare democraticamente per il proprio futuro politico. Questa decisione contraria ai diritti umani non fa altro che rafforzare la volontà indipendentista della Catalogna».

E aggiunge: «Vogliamo sottolineare che la Commissione Internazionale di Giuristi ha considerato la condanna odierna per "sedizione" dei leader separatisti catalani come un attacco ai diritti umani per quanto riguarda la limitazione indebita del diritto alla libertà di espressione, assemblea pacifica e associazione».

 

 

Commenti
 
Zico 4 mesi fa su tio
spiegamelo sommo
sedelin 4 mesi fa su tio
Franco vive nel cuore dei fascisti nostalgici :-(((
Zico 4 mesi fa su tio
@sedelin quindi il primo ministro spagnolo è franchista! Toh, varda un pò i compagni...
sedelin 4 mesi fa su tio
@Zico quindi non hai capito!
Zico 4 mesi fa su tio
@sedelin è finito sopra ora mi dicono che è duplicato: spiegamelo sommo era il testo
Alex Corti 4 mesi fa su fb
Come ticinese residente da oltre 10 anni a Barcellona sono schifato dalla sentenza. Purtroppo io sono una di quelle persone che ha visto con i propri occhi come gente pacifica, tra cui molti anziani, veniva presa a manganellate mentre faceva la fila per andare a votare lo scorso 1 ottobre.La Spagna negli ultimi decenni ha fatto passi da gigante in molti settori, ma nell' ambito della giustizia esisiste sempre una forte influenza franchista. La prova ê che in questo processo, l' accusa era formata anche da un partito politico (VOX) di estrema destra e dichiaratamente franchista. Qui in Spagna esiste una fondazione in onore dell' ex dittatore Francisco Franco e se come non bastasse , questa fondazione riceve fondi pubblici ! Qualcuno potrebbe immaginarsi in Germania una fondazione Adolf Hitler ?
Giuseppe LD Minafra 4 mesi fa su fb
inconcepibili? buono come gli è andata, piuttosto. Ci sarebbe voluta un'accusa di alto tradimento, oltre a quella di sedizione.
Mariano Farfi 4 mesi fa su fb
Purtroppo finché si sta nel paradigma delle "nazioni eterne" sarà difficile fare un ragionamento pacifico su queste questioni.
Angelo Michele Maiorano 4 mesi fa su fb
Infatti, circa qualche anno fa, in Turchia, Erdogan ha fatto lo stesso coi Curdi e con le opposizioni: la Spagna è nell'U.E. la Turchia no
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