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VERITÀ IMMOBILIARI
02.11.20 - 10:420

Come ottenere la perfetta lettera di referenze

Trucco magico per non perdere la casa dei tuoi sogni

Molti fra quelli che si apprestano a cercare un nuovo immobile non tengono in considerazione un importante documento che spesso può fare davvero la differenza per il locatore.

Quando si vive in affitto e si vuole cambiare casa, nulla può risultare efficace quanto una sentita lettera di referenze scritta dal proprietario dell’appartamento che stai per lasciare. 

Si tratta di un documento senza valore giuridico, ma che negli ultimi tempi ha assunto sempre più importanza: affiancata a documenti ufficiali come l’atto di solvibilità e le buste paga, la lettera di referenze può rappresentare un’arma decisiva per convincere il locatore della tua prossima casa a dirti di sì. 

Il perché dell’efficacia della lettera di referenze è presto spiegato: nessuno scriverebbe una raccomandazione falsa per aiutarti, soprattutto se nel documento si afferma che tu, l’inquilino, hai sempre pagato regolarmente l’affitto e non hai mai provocato danni all’abitazione. 

Chi lo scriverebbe se non fosse vero? 
Lasciando l’appartamento, però, può capitare che il padrone di casa non abbia tempo o voglia di mettere nero su bianco la tua descrizione di “inquilino modello”. 

Per questo motivo ho un piccolo trucchetto per te.

Potresti scrivere di tuo pugno, la lettera di referenze, da far poi visionare e firmare al tuo vecchio padrone di casa: sembra ovvio che, per poterlo fare, tutte le eventuali pendenze tra voi siano state sanate e che il proprietario, nel firmare, sia completamente d’accordo su quanto dichiarato. 

Ecco, dunque, un elenco di ciò che non deve assolutamente mancare in questo tipo di documento.

Nella lettera di referenze il padrone di casa dovrà ricordare come tu sia stato efficiente e puntuale nei pagamenti delle mensilità. 

Dovrà sottolineare che tutti gli accordi contrattuali siano stati rispettati e che anche il tuo rapporto con vicini di casa e altri condomini sia stato impeccabile.

Infine, si dovrà sottolineare come tu abbia lasciato l’appartamento che va riconsegnato nelle condizioni stabilite dall’accordo. 

Anche la forma ed i dettagli della lettera non devono essere lasciati al caso.

È infatti, bene iniziare la lettera con uno stile formale ma al tempo stesso benevolo: con la formula “le scrivo per raccomandarle Tizio come affittuario…” funziona in ogni occasione. 

Non bisogna dimenticare di menzionare la durata del rapporto di locazione - specie se è piuttosto lunga - e di indicare un paio di aspetti importanti per convincere il tuo futuro proprietario: educazione e disponibilità sono due qualità apprezzate da qualunque padrone di casa. 

Infine, inserisci i contatti del vecchio padrone di casa - nel caso in cui quello nuovo voglia fare un controllo - e un saluto formale. 

Un ultimo aspetto da non dimenticare, prima di sottoporgliela, lasciate che vi dia un’occhiata anche l’agente immobiliare che ti sta seguendo: il parere di un esperto che legge documenti di questo tipo per professione ti sarà certamente molto utile.         

Come sempre scegliere di essere affiancati da un professionista è una scelta utile per non rimanere incastrati in brutte situazioni.

TiAffitto in questo periodo più che mai vuole essere la tua spalla per accompagnarti nella scelta di un nuovo appartamento nonostante il delicato periodo storico.

Continua a seguirci e ti racconteremo di come stiamo adattando il nostro metodo alla delicata situazione affinché si possa continuare a cambiare abitazione nel pieno rispetto delle regole e soprattutto delle persone.

Per saperne di più visita il nostro sito www.tiaffitto.ch oppure chiamaci allo +41 91 921 24 28 o +41 78 404 56 75.

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