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RUSSIA
18.03.18 - 22:210
Aggiornamento : 19.03.18 - 00:05

Il trionfo di Putin: «Il successo è il nostro destino»

L'attuale leader avrebbe preso il 77% delle preferenze. L'affluenza sarebbe stata del 63,7%

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MOSCA - L'obiettivo era vincere. Ma alla fine l'attuale presidente Putin ha stravinto con ben oltre il 70% delle preferenze - per il centro demoscopico Fom sarebbe addirittura al 77% - mentre tutti gli altri sfidanti hanno dovuto accontentarsi delle briciole.

A salvarsi è stato solo il comunista Pavel Grudinin, l'unico in grado di superare la soglia del 10%. Un risultato che, per quanto ricercato con attenzione dagli specialisti del Cremlino, senz'altro è stato influenzato anche dallo scontro con Londra sul caso dell'ex agente dell'intelligence di Mosca Serghei Skripal.

Il portavoce della campagna elettorale di Putin, Andrei Kondrashov, non si è infatti trattenuto e ha ringraziato pubblicamente la premier britannica Theresa May per aver fatto impennare l'affluenza. «Ancora una volta la Gran Bretagna non ha capito la mentalità della Russia: se ci accusano di qualcosa in modo infondato, il popolo russo si unisce al centro della forza, e il centro della forza oggi è senz'altro Putin», ha dichiarato.

Per quanto riguarda l'affluenza, secondo le stime del centro demoscopico statale Vtsiom sarebbe del 63,7%. Ma il dato certo si saprà solo domani, quando verranno pubblicati i dati ufficiali.

L'effetto-Skripal, ad ogni modo, si è senz'altro visto nel voto dei russi residenti all'estero, con file lunghissime davanti alle missioni diplomatiche. In Ucraina, invece, i russi non hanno potuto votare poiché le forze di sicurezza hanno piantonato consolati e ambasciata e hanno fatto entrare solo i diplomatici.

Circa la regolarità del voto, la Commissione Elettorale Centrale guidata da Ella Pamfilova ha sostenuto che non vi sono stati grossi problemi. Alexei Navalny, il principale oppositore di Putin, escluso dalle elezioni, ha confermato la genuinità dei dati sull'affluenza alle urne alle 17 (circa il 51%) poiché in linea con le verifiche dei suoi osservatori dislocati ai quattro angoli del Paese.

Putin intanto veleggiava verso il quarto mandato, padrone oramai incontrastato della Russia: «Grazie a tutti, il successo è il nostro destino», ha ringraziato in serata.

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