Keystone
ITALIA
17.08.18 - 13:370
Aggiornamento : 14:13

Crollo del ponte: sequestri in corso

Acquisita la documentazione, i due monconi rimasti in piedi e le macerie. Nominati Pier Giorgio Malerba e Renato Buratti per trovare le risposte alla tragedia: hanno chiesto 60 giorni

GENOVA - La squadra mobile sta eseguendo alcuni decreti di sequestro su incarico della procura di Genova. Anche la Guardia di Finanza sta acquisendo per conto della procura di Genova tutti i documenti che riguardano la gestione, progettazione, manutenzione del tratto autostradale crollato martedì mattina.

Inoltre la procura di Genova ha sequestrato i due monconi del ponte Morandi rimasti in piedi dopo il crollo della campata centrale del viadotto. Le macerie del ponte invece verranno trasferite nel deposito Amiu di Campi, area individuata dal Comune di Genova, dove verranno sequestrate e analizzate dai periti nominati dalla Procura.

Proprio stamani i sostituti procuratori Massimo Terrile e Walter Cotugno, coordinati dal procuratore aggiunto Paolo D'Ovidio, hanno nominato i due consulenti incaricati di spiegare quello che è accaduto martedì mattina: si tratta degli ingegneri Pier Giorgio Malerba, docente al Politecnico di Milano, e Renato Buratti di Genova.

I due periti sono già sul posto per assistere allo spostamento dei detriti e fare in modo che eventuali elementi di prova non vadano distrutti. Le ipotesi di reato restano quelle di attentato colposo alla sicurezza dei trasporti, omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Dopo l'acquisizione delle telecamere di Autostrade per l'Italia da parte della polizia stradale la guardia di finanza, che affianca la squadra mobile nelle indagini, sta acquisendo tutti i documenti utili dalla società compreso il contratto di concessione.

La procura ha confermato che al momento non ci sono indagati perché prima è necessario capire la causa o le cause del crollo. I periti, che probabilmente incontreranno i commissari del Mit, per la loro relazione hanno chiesto al momento sessanta giorni.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
MONDO
1 ora
«La pandemia poteva essere evitata»
Lo si legge in un rapporto che analizza la risposta iniziale al contagio.
STATI UNITI
2 ore
Elon Musk: la sregolata vita di un genio eccentrico
Dal dottorato lampo alle gaffe, ai mille progetti, ritratto di un imprenditore tanto ammirato quanto criticato.
ISRAELE
5 ore
«Stiamo andando verso una guerra su vasta scala»
Continuano gli scontri tra Israele e il movimento palestinese Hamas. Fuoco su Gaza, Tel Aviv e Beersheba.
STATI UNITI
7 ore
Strage di Atlanta, l'accusa vuole la pena di morte
La procuratrice distrettuale, Fani Willis, intende perseguire Robert Aaron Long anche per crimini d'odio
CITTÀ DEL VATICANO
7 ore
«Qualcuno ha sparato al Papa». I retroscena quarant'anni dopo
Il 13 maggio 1981 il tiratore scelto Ali Agca colpiva con due proiettili il pontefice Giovanni Paolo II
FOTO
REGNO UNITO
13 ore
Arresti alla manifestazione contro il brevetto del vaccino AstraZeneca
L'azienda si difende: «Siamo orgogliosi che il nostro vaccino rappresenti il ​​98% di tutte le forniture a Covax»
GERMANIA
15 ore
Centri vaccinali tedeschi alle prese con quanti saltano la "fila": «Sono sempre più aggressivi»
Danno informazioni false per rientrare in un gruppo prioritario: «Purtroppo continua a non essere un'infrazione».
BIRMANIA
17 ore
100 giorni dopo, la «brutale repressione» non si ferma
L'ONU ha oggi nuovamente denunciato «la violenza persistente» in corso nel paese
INDIA
20 ore
I corpi nel Gange, un'altra triste "foto" dall'India
Stando agli abitanti, sarebbero stati gettati in acqua per via dell'impossibilità di cremarli
ITALIA
23 ore
Alla ragazza di Carrara iniettate “solo” 4 dosi di Pfizer, non 6
Lo hanno rivelato le analisi della boccetta durante le indagini. L'infermiera: «Pensavo l'avessero diluito»
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile