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LOCARNO
13.11.19 - 13:470
Aggiornamento : 15:50

Delta Resort: «Il Municipio di Locarno fa il necessario?»

Interpellanza di Pier Mellini al Municipio sul suo operato e sull’ordine di vigilare affinché gli appartamento non siano utilizzati come residenza

LOCARNO - «Nonostante l’evidente e colossale abuso edilizio, da un controllo risulta come diversi appartamenti siano arredati, le luci accese e le tapparelle alzate, ciò che lascia intendere che sono abitati». Lo stabile di cui si parla è il Delta Resort, oggetto di una vicenda che si trascina da anni. Il testo è la premessa per l’interpellanza presentata al Municipio di Locarno da Pier Mellini e cofirmatari.

A fine ottobre era stata presentata - con primo firmatario Fabrizio Sirica - un’altra interpellanza. Nonostante le richieste di indennizzo al Comune, i numerosi e simili contenziosi scaturiti dai successivi dinieghi di utilizzo come residenza di numerosi appartamenti nel frattempo venduti o affittati e le richieste di informazioni inoltrate dal Consiglio comunale, non è ancora stata emessa la sentenza ai due ricorsi del giugno 2018 da parte del Consiglio di Stato. Il Tribunale amministrativo il 9 settembre 2018 e il Tribunale federale il 2 novembre 2018 hanno però emesso «sentenze chiare» secondo le quali l’uso degli appartamenti come residenza è chiaramente in contraddizione con il Piano regolatore.

Al Municipio ora Pier Mellini, Paolo Tremante, Sabina Snozzi Groisman, Fabrizio Sirica e Sabrina Ballabio-Morinini chiedono se ha sollecitato il Governo a emettere la sentenza e in che modo ha dato seguito all’ordine di vigilare affinché gli appartamenti non siano utilizzati come residenze primarie e secondarie. «Come valuta - è l’ultima domanda - il Municipio le richieste di conciliazione che (malgrado le numerose sentenze che rilevano incompatibilità tra l’uso residenziale e la destinazione del PR) i proprietari con i loro avvocati invocano?».

Commenti
 
vulpus 4 sett fa su tio
Ma questa storia , sembra veramente poco chiara e lascia presupporre errori da ambo le parti. Condizioni cambiate o modificate, in tutti i casi si può dedurre che la sorveglianza del progetto da parte dell'ente pubblico non c'è stata. Ora il buon senso consiglierebbe di trovare una soluzione : cosa serve incaponirsi su una soluzione che materialmente non è modificabile? Serve unicamente a nutrire gli avvocati.
ugobos 4 sett fa su tio
se vuoi stare alle leggi non fai piu niente. non rompete piu
pontsort 4 sett fa su tio
@ugobos viva l'anarchia
navy 4 sett fa su tio
@ugobos Vai in giro con la targa della tua auto dipinta su di un cartone (perché l’hai persa) rischi fino a tre anni di carcere......Sei notaio, uomo politico e gestisci CON IL FONDO SCHIENA un progetto edilizio non rischi niente.....Poi si critica l’Italia......
ugobos 4 sett fa su tio
@navy bhe ma li il problema penso sia che se fai un incidente non sei assicurato. non perche hai la targa di cartone. Mi hanno fermato perche ero senza targhe ma l auto era assicurata non mi hanno dato la multa. Prova a leggerti il puc peic. ne rimarrai scioccato. secondo me ci sono troppe leggi stupide e fatte da persone ancora piu stupide!! secondo me quelli hanno problemi perche se tu ti fai una finestra un po piu grande al rustico in montagna proprio non m interessa. non vedo cosa dovrei criticare.
Ul Cunili 4 sett fa su tio
Basta avere i soldi e non c'é politico o legge che tenga!
ugobos 4 sett fa su tio
@Ul Cunili se parliamo di abusi nelle montagne é pieno. a seguir le leggi neanche un pazzo le riatterebbe.
tip75 4 sett fa su tio
qui emerge con gran forza come vanno le cose in ticino, siamo in mano a quattro borghesi che fanno il bello è il brutto con il compiacimento della politica che fa finta di nulla eppure basti leggere sito di annunci basti guardare ...il senso della vergogna in ticino non l hanno distribuito, una dittatura travestita da finta democrazia e tanti tanti bla bla bla
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