Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch / STF (Hussein Malla)
+11
LIBANO
05.08.20 - 11:200
Aggiornamento : 15:54

Beirut, il nitrato d'ammonio nel cuore dell'esplosione

Il carico che ha alimentato la devastante esplosione si trovava nell'hangar dal settembre del 2013

Il bilancio del disastro nella capitale libanese è di almeno 100 morti e 4'000 feriti. Ci sono però un centinaio di persone ancora disperse. Oltre 300mila persone sono rimaste senza casa, mentre i danni ammontano a oltre 3 miliardi di dollari.

BEIRUT - Le fiamme, l'esplosione e poi un'onda d'urto devastante che ha spazzato via tutto quanto incontrato sulla propria traiettoria per centinaia di metri, uccidendo almeno un centinaio di persone (un bilancio destinato a crescere) e provocando oltre 4000 feriti. Il giorno dopo, la zona del porto di Beirut ricorda un campo di battaglia.

Oltre 300mila persone sono rimaste senza casa, mentre la stima dei danni - ha detto il governatore della capitale libanese - è stimata in circa 3,5 miliardi di dollari.

Nei primi momenti si è parlato di materiali esplosivi confiscati e del coinvolgimento di una fabbrica di fuochi artificiali. Uno scenario però smentito dal ministro dell'Interno libanese, Mohamed Fehmi, che in una prima ricostruzione ha puntato il dito su di una «enorme quantità di nitrato d'ammonio».

L'identikit del composto - Ma di cosa si tratta effettivamente? È un composto chimico estremamente versatile per caratteristiche, che viene ampiamente utilizzato come base per la produzioni di fertilizzanti. Il nitrato d'ammonio è inoltre un componente utilizzato in molti tipi di esplosivi, destinati perlopiù a un utilizzo civile, in cave e miniere. Negli anni però è stato spesso sfruttato anche per scopi militari e - essendo facilmente reperibile e poco costoso - da gruppi terroristici.

Al nitrato d'ammonio sono legati diversi disastri industriali. Tra i più recenti si ricorda quello del Porto di Tientsin nel 2015, nel quale persero la vita 173 persone. Scorrendo all'indietro le pagine del calendario vi sono poi quelli di Texas City nel 1947, dove una nave carica di nitrato d'ammonio prese fuoco ed esplose, provocando 581 vittime, e ancora prima quello di Halifax nel 1917, nel quale morirono circa 2000 persone.

Un rischio noto - Nell'hangar in cui si è verificata l'esplosione erano stipate circa 2'750 tonnellate del composto. Un pericolo di cui le autorità libanesi erano al corrente da almeno sei anni, secondo quanto riferisce oggi Al Jazeera, citando alcuni documenti ufficiali. Il carico arrivò bel porto di Beirut nel settembre del 2013 su una nave cargo di proprietà russa, battente bandiera moldava.

Il trasporto, proveniente dalla Georgia, era diretto in Mozambico. Alla nave però, a causa di alcuni problemi tecnici riscontrati al largo, non fu permesso di ripartire. Il pericoloso carico fu quindi scaricato e riposto nell'hangar dove, nonostante i diversi solleciti e alcune lettere inviate dai funzionari doganali nel tentativo di trovare una soluzione, è rimasto fino a ieri.

keystone-sda.ch / STF (Hussein Malla)
Guarda tutte le 15 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
skorpio 1 anno fa su tio
Ecco adesso problema risolto....e per colpa di questi politici nenefreghisti e corrotti ancora una volta dono poveri innocenti a pagarne il prezzo... rip.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
1 ora
In arrivo una tempesta di neve sulla costa orientale degli Stati Uniti
Soltanto a New York sono previsti fra i 20 e i 30 centimetri di neve. In allerta 75 milioni di persone
PARAGUAY
2 ore
In "paradiso" per sfuggire al 5G, partiti anche alcuni Svizzeri
Un insediamento di negazionisti del Covid preoccupa le autorità sanitarie del Paraguay, alle prese con una forte ondata
ITALIA
13 ore
Quirinale: ancora una fumata nera nella quinta giornata di votazione
Sergio Mattarella ha ricevuto 336 voti. Domani molto probabilmente sarà la giornata decisiva
LIVE CORONAVIRUS
LIVE
La sorella di Omicron sarebbe anche in Lombardia
Sul portale internazionale di dati genomici sono stati segnalati dieci casi di BA.2 nella vicina Penisola
ITALIA
1 gior
Il giallo di Camilla Canepa, i dottori sapevano che era vaccinata
La 18enne e la sua famiglia avevano avvisato i medici, nonostante questo non sono state seguite le linee guida dell'Isth
BRASILE
1 gior
«Dovrebbero difenderli, non sterminarli»
Sotto accusa i funzionari del Dipartimento governativo degli Affari Indigeni (FUNAI) per un insabbiamento
RUSSIA / UCRAINA
1 gior
Russia-Ucraina: l'ottimismo scarseggia, ma si va avanti
La risposta fornita da Usa e Nato è invece stata gradita da Kiev: «Nessuna obiezione dal lato ucraino»
REGNO UNITO
1 gior
I reati sessuali sono in aumento. «Per il governo non è una priorità»
Nei primi nove mesi del 2021 in Inghilterra e in Galles sono stati denunciati quasi 70mila stupri
STATI UNITI
1 gior
Vietato dalla scuola un romanzo sull'Olocausto
L'autore Art Spiegelman, vincitore del premio Pulitzer, si è detto «sconcertato»
COSTA RICA
1 gior
Assalto no-vax all'ospedale per «salvare un bambino dal vaccino»
Una trentina di persone è riuscita a fare irruzione nel nosocomio, ma non ad arrivare al bambino al quarto piano
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile