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LOCARNOLocarno, la città delle donne

25.01.24 - 11:03
Al 31 dicembre 2023 il numero degli abitanti era di 16.655: 8.784 le persone di sesso femminile
Foto TiPress
Fonte Città di Locarno
Locarno, la città delle donne
Al 31 dicembre 2023 il numero degli abitanti era di 16.655: 8.784 le persone di sesso femminile

LOCARNO - Sessanta abitanti in meno rispetto all'anno precedente (il dato al 31 dicembre indicava 16.655 abitanti) e residenti di sesso femminile che prevalgono (8.784 le donne che vivono in città, pari al 52,74%). Mentre gli uomini, pur avendo registrato una crescita di 4 unità rispetto alle donne che hanno dal canto loro perso 64 rappresentanti, si attestano comunque sempre a un livello più basso, ovvero a 7.871 (47,26%).

«Sotto il vessillo del Leone rampante hanno scelto di vivere, e continuano a farlo, più di 16.500 persone» - La Città di Locarno rende noti i dati sull'andamento demografico e registra una «sostanziale stabilità». La flessione di 60 unità «si può però leggere come una sorta di assestamento dopo due anni di marcata crescita, che avevano messo fine alla costante erosione di cui tutte le città, nel recente passato, hanno sofferto» si legge in una nota. «Sotto il vessillo del Leone rampante hanno scelto di vivere, e continuano a farlo, più di 16.500 persone», commenta il sindaco Alain Scherrer. «Un motivo d’orgoglio, che sprona l’Amministrazione comunale, con tutti i suoi collaboratori, a offrire servizi di qualità sempre maggiore e ugualmente accessibili a tutti».

La leggera flessione - Nel corso del 2021, Locarno aveva registrato un incremento di ben 375 abitanti. E nei 12 mesi successivi, ovvero durante il 2022, questi erano cresciuti ancora di 310 unità fino a raggiungere, come accennato, quota 16.715. Al 31 dicembre scorso, invece, le statistiche curate dall’Ufficio controllo abitanti indicano una cifra pari a 16.655, con una leggera flessione. «Quando le cifre mostrano solo leggere fluttuazioni, è un compito assai arduo individuarne le motivazioni. Di certo sappiamo che nei due anni precedenti avevamo registrato dei forti aumenti, in rapporto alle nostre dimensioni, che verosimilmente si potevano motivare in due modi. Da un lato – durante e dopo la fase più acuta della pandemia – la riscoperta della città e delle sue peculiarità, con i suoi servizi facilmente accessibili a due passi da casa e in tutta sicurezza», spiega ancora il sindaco.

Crescono i dimoranti - «Un richiamo verso le città, insomma, facilitato anche dallo sviluppo del mercato immobiliare vissuto da Locarno negli anni precedenti, ora giocoforza assestatosi a sua volta», gli fa eco il capo del Dicastero Finanze e Sicurezza Davide Giovannacci, cui fa riferimento l’Ufficio controllo abitanti. Dall’altro lato, «purtroppo, a incidere sono poi state le guerre, che contraddistinguono incessantemente il nostro mondo, in particolare quella in Ucraina che l’anno scorso aveva con ogni probabilità contribuito al sensibile aumento dei dimoranti stranieri». Addentrandoci in alcune cifre dei movimenti demografici che hanno contraddistinto gli ultimi 12 mesi della città di Locarno, «come detto, a inizio anno si contavano 16.655 abitanti. Di questi, i domiciliati sono 14.432 (contro i 14.499 del 1.1.2023, - 67 unità), al netto di 7.745 domiciliati ticinesi (- 35), 2.813 domiciliati confederati (- 23) e 3.874 domiciliati stranieri (- 9). Con un totale di 2.223 persone, invece, crescono leggermente i dimoranti (+ 7 unità), ripartiti in 124 dimoranti ticinesi (+ 4), 38 dimoranti confederati (- 12) e 2.061 dimoranti stranieri (+ 15)».

Quasi la metà degli abitanti di Locarno sono ticinesi - Leggera la contrazione della popolazione complessiva, ugualmente leggere le fluttuazioni nella ripartizione percentuale della popolazione: i ticinesi continuano a rappresentare quasi la metà degli abitanti di Locarno con il 47,25% (2022: 47,26%), i confederati invece sono il 17,12% (2022: 17,27%) e gli stranieri superano un terzo delle anime con il 35,63% (2022: 35,47%).

La città attrae per le residenze secondarie: sono aumentate di 57 unità - A dimostrazione dell’attrattiva della Città, poi, si conferma la tendenza al rialzo delle residenze secondarie, che raggiungono la cifra di 2.313 con un aumento di 57 unità rispetto al 2022 (nei dodici mesi precedenti l’incremento era stato di 98 unità). Come storicamente sempre avvenuto sulle rive del Verbano, sul gradino più alto del podio di questa speciale categoria statistica vi sono le case dei confederati, che con un aumento di 52 unità raggiungono le 1.848. Sono invece 123 quella legate a ticinesi (invariato rispetto al 2022) e 342 quelle abitate da stranieri (+ 5).

Aumentano i decessi e 101 sono state le "culle fiorite" - Come si constata spesso nei Paesi occidentali, notizie meno liete provengono però dal saldo naturale tra nascite e decessi avvenuti durante i 12 mesi appena trascorsi. Se le “culle fiorite” sono state 101, con un aumento di 1 pargolo rispetto al 2022, i decessi sono invece aumentati a 209 (+4 rispetto al 2022).

Quarantatre le persone naturalizzate, 41 in meno rispetto allo scorso anno: il Portogallo è la terza nazionalità rappresentata in città dopo quella svizzera e italiana - Per concludere la carrellata statistica, sono 43 le persone naturalizzate durante l’anno scorso, con una diminuzione di 41 rispetto ai 12 mesi precedenti quando furono 84. Mentre sul fronte delle nazionalità rappresentate a Locarno, a regnare è ovviamente quella svizzera, con il 64,28%, seguita altrettanto chiaramente da quella italiana con il 17%. Mentre al terzo posto, seppur con distacco, si issa il Portogallo con il 3,84% degli abitanti. Seguono, per segnalare “solo” le prime dieci nazioni sulle 105 rappresentate sotto il vessillo del Leone rampante, Macedonia (1,78%), Croazia (1,5%), Spagna (1,19%), Repubblica federale di Germania (1,16%), Bulgaria (0,95%), Ucraina (0,72%) e Repubblica Dominicana (0,56%).

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