deposit
CANTONE
29.09.20 - 23:140
Aggiornamento : 05.10.20 - 12:23

Presunti contagi, Locarno in testa: «Non sappiamo spiegarlo»

Luca Crivelli, Co-Responsabile del progetto Corona Immunitas Ticino: «Questa differenza sarà oggetto di studio»

Sul dato dell'11%: «È un po' più elevato rispetto a quello rilevato dal medico cantonale. L'epidemia nel frattempo non si è fermata»

LUGANO - Sarebbero circa 23 mila gli adulti residenti in Ticino (su un totale di circa 210'000) che a oggi sono entrati in contatto con il virus SARS-CoV-2. È quanto emerge dalla prima fase dello studio Corona Immunitas in Ticino, che si prefigge l’obiettivo di misurare la diffusione del Coronavirus, ma anche lo sviluppo dell’immunità, l’impatto sociale, economico e le conseguenze dell’epidemia sulla salute, mentale e fisica della popolazione ticinese.

«Una semplice proporzione» - Ma come è stato ricavato questo dato?  «Abbiamo applicato il dato emerso dal campione di popolazione preso in analisi al numero di persone che in Ticino hanno quella stessa età, quindi dai 20 ai 64 anni. Insomma, è una semplice proporzione», spiega Luca Crivelli, economista specializzato in salute pubblica e Co-Responsabile del progetto Corona Immunitas Ticino. «Laddove il dato è sufficientemente rappresentativo e robusto, il risultato - nel nostro caso questo 11% che equivale alle persone entrate potenzialmente in contatto con il virus -, dovrebbe essere reale anche rapportato alla popolazione totale», prosegue l’esperto.

Niente a che vedere con i tamponi - Per Crivelli, il risultato di sieroprevalenza e quello dei tamponi non sono paragonabili. «Da una parte abbiamo i tamponi effettivamente realizzati, con i relativi positivi. Questa è la contabilità che tutti noi conosciamo e che ad oggi riferisce di 3’640 contagi dall’inizio della pandemia. Dall’altra c’è il nostro studio, che prende in esame tutto, dagli asintomatici a quelli che il virus l'hanno contratto, sono guariti e presentano solo gli anticorpi». E il cui risultato, non è poi così lontano da quello ottenuto con lo studio effettuato in precedenza dall’Ufficio del medico cantonale. «In quel caso si registrava un dato pari al 9%. Che non era così lontano dalla cifra che abbiamo ottenuto noi». 

Le differenze, per l’esperto, sono da rintracciare sostanzialmente in due fattori.  «Il nostro dato l’abbiamo ottenuto grazie a un test un po’ più affidabile e soprattutto l’abbiamo effettuato a distanza di alcuni mesi. Il primo risaliva ad aprile, il nostro alla fine di luglio. Evidentemente la pandemia si è ulteriormente estesa in questo lasso di tempo». 

Differenze Locarno/Bellinzona «da chiarire» - A sorprendere, nei risultati dello studio Corona Immunitas, vi è anche la sostanziale differenza tra i positivi registrati a Locarno (15%) e a Bellinzona (10%). Che al momento non trova giustificazione. «Le persone potevano scegliere dove andare a farsi prelevare il sangue. Quindi non siamo neanche in grado di capire se siano soggetti che in quelle località ci abitano o vi lavorano, o ancora erano lì per altre ragioni», spiega Crivelli. «In ogni caso sono dati ancora molto freschi e sicuramente dovremo plausibilizzarli con una serie d'ipotesi. Al momento non siamo ancora nelle condizioni di commentare questa differenza, che sarà però oggetto di analisi nelle prossime settimane da parte del nostro team di ricerca». 

Ora tocca ad anziani e bambini - Insomma, c’è ancora molto da fare. E questa, per i ricercatori che si stanno occupando dello studio, è solo una delle tante sfide prefissate per i prossimi mesi: «Adesso si va avanti con la seconda fase del test. Per noi è importante incoraggiare le fasce della popolazione degli adolescenti e bambini, quindi sotto i 20 anni, e quella degli anziani, sopra i 64 anni. Sarà importante una buona partecipazione, specie dei più anziani sui quali le informazioni attualmente esistenti sono davvero poche. Vogliamo studiare le relazioni tra le generazioni per vedere se e come si sono sviluppati i contagi. Per questo chiediamo ai bambini di portare nello studio un parente anziano, ad esempio un nonno. E chiediamo agli anziani di portare un nipote o comunque una persona giovane con cui hanno avuto un contatto». 

Su quali numeri è stata condotta la prima fase dello studio.

A partire da luglio 2020, 8'000 persone residenti in Ticino di età compresa tra i 5 e i 104 anni sono state estratte a caso dall’Ufficio federale di statistica per partecipare allo studio Corona Immunitas Ticino. Di queste 8’000, un quarto (2’000) sono bambini o adolescenti sotto i 20 anni, un quarto sono anziani sopra i 64 anni. Dei 4’000 adulti selezionati, hanno risposto circa 1’300 persone che continuano a rispondere online ai questionari settimanali e mensili sull’evoluzione dell’epidemia e su come il suo impatto si modifichi nel tempo. Il test sierologico è stato eseguito su oltre la metà dei partecipanti (647).

Con il nostro 11% siamo sostanzialmente a livello di Ginevra, che ci segue da vicino. Nel Canton Vaud si è registrata una sieroprevalenza del 7%, a Basilea del 4% mentre a Zurigo la stessa scende al 3%.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Raffaella Rossi 2 mesi fa su fb
Strano????? Ma se a Locarno l' unica con la mascherina sono io!!!...no veramente...si contano su una mano, e ti guardano pure male...
Alex Palme 2 mesi fa su fb
Pensano solo a incassare.... da vomito !!
Jas Corti 2 mesi fa su fb
🤔Tutti a far Baracca in bettola ? Mah...
Alessandra Novellini 2 mesi fa su fb
Mic Dey volevi dire qualcosa? 🤣
Mic Dey 2 mesi fa su fb
Alessandra Novellini il Ticino attira tutti 😉 anche al virus piace il Sonnenstube
Saby Atwood 2 mesi fa su fb
Non ho capito scusate... << Le persone potevano scegliere dove andare a farsi prelevare il sangue. Quindi non siamo neanche in grado di capire se siano soggetti che in quelle località ci abitano o vi lavorano, o ancora erano lì per altre ragioni», Fai le analisi e non ti chiedono dove abiti?
Saliba Malke 2 mesi fa su fb
Io lo chiamo terrorismo....
Annalisa Casarano 2 mesi fa su fb
Negozi e bar sono strapieni è da non credere e tutti senza mascherine è una vergogna
Jenzer Alessandra 2 mesi fa su fb
Annalisa Casarano hai proprio ragione... 😱
Manuela Decarli 2 mesi fa su fb
articolo fuorviante , ma magari leggetelo prima di commentare e dare le colpe a casaccio
Viecelli Barbara 2 mesi fa su fb
Manuela Decarli evidentemente leggono solo il titolo😬😂
Giovanni Gianni 2 mesi fa su fb
turisti da nord e residenti ammucchiati nei bar (vedi castello e movie)...
Piera Minacore 2 mesi fa su fb
Non sapete spiegarvelo? Abbiamo subito un invasione di connazionali d'oltralpe che giravano liberi e belli senza il minimo rispetto. Poi una volta finite le loro vacanze sono andati a far statistica in Svizzera interna, lasciando il virus qui
Sabina Alberti 2 mesi fa su fb
Piera Minacore attenzione signora, mi hanno appena insultato per un commento simile al suo. Ormai bisogna fare attenzione a tutto quello che si pensa e si dice...
Piera Minacore 2 mesi fa su fb
Sabina Alberti pazienza si vede che mi prenderò gli insulti. Ma sino a quando siamo in democrazia mi prenderò il diritto di dire ciò che penso. La ringrazio comunque per la preoccupazione.
Sabina Alberti 2 mesi fa su fb
Piera Minacore brava la penso come lei! Saluti!
Piera Minacore 2 mesi fa su fb
Sabina Alberti buona serata a lei
Sandro Rennis 2 mesi fa su fb
Sabina Alberti fare attenzione a ciò che si pensa e si dice sarebbe buona prassi ovunque ed in qualsiasi situazione, on come offline. I virus non si portano e poi si lasciano
Oroz Franjo 2 mesi fa su fb
Da chiarire... passate per il centro di Locarno pienone... turisti gente auto traffico. Belli?
Sanja Oroz 2 mesi fa su fb
Oroz Franjo ma no dai, per arrivare a questa conclusione qg bisogna avere una laurea e almeno 10 master in medicina e sociologia... che banda di incapaci, basta fare un giro sul territorio per capire certe dinamiche, da dietro una scrivania è un po’ più dura...
Oroz Franjo 2 mesi fa su fb
Sanja Oroz 😘Qg
Sabina Alberti 2 mesi fa su fb
Sono i nostri cari connazionali d’oltralpe che ci portano gentilmente il virus. Ancora un grazie per tutto quello che fate per noi 😡
Romy Ribi 2 mesi fa su fb
Portano soldi per il turismo e poco rispetto!
Andrea Sperelli 2 mesi fa su fb
L'ignoranza di questo commento basterebbe a colmare lo spazio dalla terra ai confini del sistema solare.
Stefano Toch Pumba Tosetti 2 mesi fa su fb
Sabina Alberti vergognati
Macpif Macpif 2 mesi fa su fb
Mettiamoci le mascherine, laviamoci spesso le mani e manteniamo le distanze.... le basi proprio...!! Sette mesi non sono ancora bastati x capirlo?
Gloria Bergamo 2 mesi fa su fb
Macpif Macpif no perché io vedo ancora gente da sola, in auto o in mezzo la strada alle 7 del mattino, con mascherina.. a che scopo? Poi vedi ammucchiate di gente e nessuno la porta.. in spazi chiusi .. 😏
Frachia Frachia 2 mesi fa su fb
Tanto la gente non lo vuole capire ma ancora non sarà niente aspettiamo che prendiamo un’altra volta che ci chiudono in casa per un mese e più
Andrea Vianello 2 mesi fa su fb
Macpif Macpif si mamma
Manuela Cerutti Schindler 2 mesi fa su fb
la sequenza corretta sarebbe laviamoci spesso le mani, manteniamo le distanze ed eventualmente indossiamo la mascherina...!
Viviana Giovannoni-Filipelli 2 mesi fa su fb
Manuela Cerutti Schindler eventualmente?!?!?!?!?!?!?!?!?
Ali Da Da 2 mesi fa su fb
Macpif Macpif prima o poi lo prenderemo tutti!!
Manuela Cerutti Schindler 2 mesi fa su fb
Viviana Giovannoni-Filipelli si, se tieni le distanze mica ce l’hai bisogno... lo dice anche il Dr. Garzoni...!
Viviana Giovannoni-Filipelli 2 mesi fa su fb
Manuela Cerutti Schindler anche al chiuso ?
Manuela Cerutti Schindler 2 mesi fa su fb
Viviana Giovannoni-Filipelli dipende... se riesci a tenere le distanze si... io alle 8 di mattina sono une dei 4 clienti della Migros a Riazzino e non la metto, la metto il sabato a Tenero perché c’è tanta gente è le distanze non si riesce a tenerle...! Bisogna valutare, comunque un pacco è sempre in auto per ogni evenienza...
Lacramioara Luca 2 mesi fa su fb
Macpif Macpif il raffreddore è influenza dov'è. Il terrorismo mediatico a cancellato queste due parole dal nostro cervello
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
50 min
Se un funzionario del Cantone cambia sesso
Il Dipartimento del territorio ha gestito per la prima volta la transizione di un dipendente. E se l'è cavata molto bene
FOTO E VIDEO
ASCONA
1 ora
«Una nuvola di fumo nero». Pompieri sul posto
Le fiamme sono divampate da un magazzino sito in via Delta.
FOTO E VIDEO
CANTONE
2 ore
Bianco Ticino. E ci sono già i primi disagi
L'allerta (di grado 4) sarà in vigore fino a domenica a mezzogiorno
VIDEO
LUGANO
3 ore
Al via la "Da Vinci Experience"
La mostra multimediale immersiva ha aperto le sue porte al Centro Esposizioni: «Un segnale di grande coraggio».
MAGADINO
4 ore
Tragedia di Sarra, ticinesi assolti
Dramma in volo, il tribunale di Macerata ha giudicato non colpevoli i tecnici che si erano occupati dell'elicottero.
CANTONE
12 ore
«Io, lavoratore indipendente in attesa dell'IPG»
A causa della pandemia, le casse di compensazione sono confrontate con migliaia di richieste
CANTONE
15 ore
Con la pandemia, i giovani vogliono diventare infermieri
Cresce l'interesse per la relativa formazione professionale. Alla SUPSI le domande d'ammissione sono aumentate del 10%
LUGANO
15 ore
Direttrice licenziata «di comune accordo»
Sandra Castellano non guiderà più Casa Santa Elisabetta. Causa riorganizzazione
CANTONE
17 ore
Allerta meteo: «Utilizzate l'auto soltanto se necessario»
Le indicazioni della polizia in vista delle nevicate annunciate nei prossimi giorni
CANTONE
17 ore
Alla sbarra per abusi su minori: «Fatti di una gravità inaudita»
Oltre 100 gli episodi di cui si sarebbe macchiato il 77enne.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile