Foto Davide Giordano
BELLINZONA
12.11.19 - 07:320
Aggiornamento : 12:02

Video dal villaggio dell'orrore: «Vogliamo giustizia»

Al via il processo alla coppia che per anni avrebbe abusato sessualmente dei figli, filmando le scene. Ecco come la gente del posto vive una vigilia da brividi

BELLINZONA – Da mercoledì si troveranno alla sbarra, a Lugano. Il processo sarà a porte chiuse (eccezion fatta per i media). Lui, 50 anni. Lei, 45. Marito e moglie, entrambi italiani, che in una sperduta località del Bellinzonese avrebbero commesso ripetutamente abusi sessuali sui figli, filmando le loro atroci gesta. Un orrore indicibile emerso solo dopo che la figlia ha avuto la forza di confidare le sue sofferenze a una persona adulta. Da lì, sono scattate le indagini, e in seguito, nel 2016, le manette per la coppia di mostri, che nel frattempo avrebbero pure parzialmente ammesso i fatti.

Ansia e angoscia – Tio/20minuti si è recato con la telecamera sul posto. Davanti a quella casa degli orrori. Non per morbosità. Bensì per cercare di capire come la gente del luogo, un tranquillo e insospettabile angolo di Ticino, sta vivendo la vigilia di un momento tanto delicato. «Mi auguro una pena esemplare – dice una residente – la comunità è sconvolta. C’è comunque omertà su questa vicenda. La vigilia del processo la vivo con ansia».

Le macchine della polizia – Anche un’altra signora non nasconde l’angoscia. «Vedevamo le macchine della polizia andare avanti e indietro – ammette – mi facevo tante domande. Non vorrei mai che succedesse ai miei nipoti quello che è successo a quei ragazzi». Poi la commozione. Gli occhi lucidi. «Sono emozionata, scossa. Sembra incredibile. Quelli che toccano i bambini bisognerebbe murarli vivi e lasciarli morire lì. Spero gli diano la pena che meritano».

Un ambiente tetro – Il cielo grigio. Le foglie ingiallite sull’asfalto. L’atmosfera umida e tetra. Il grande silenzio oltre quel cancello. L’enorme giardino. Tutto è trasandato nella casa dei mostri, ormai abbandonata da tre anni. Ma la gente non dimentica. «La prima volta che ho sentito di questa storia ci sono rimasto molto male, amareggiato – racconta un signore – quella era gente riservata. Avevano la casa recintata, con i loro cani. Ci sentiamo un po’ frustrati. Il processo, per conto mio, va a finire in niente. Scusate se sono diretto».

Un uomo dai due volti – La coppia dovrà rispondere delle ipotesi di reato di incesto, violenza carnale, coazione sessuale, atti sessuali su fanciulli e pornografia dura. In alcuni verbali i due avrebbero dichiarato di avere commesso quelle gesta per ravvivare la loro vita sessuale. Della 45enne coinvolta nel caso si sa ancora poco. Intanto, dal carcere della Stampa, trapelano informazioni indicative sul comportamento del 50enne. Da una parte ci sarebbe una certa arroganza nel modo di porsi. Dall’altra, si manifesterebbe una determinata remissività.

Botte in carcere – L’uomo a volte le sparerebbe davvero grosse. Ma poi risulterebbe caratterialmente sottomesso. In un’occasione avrebbe addirittura sostenuto che stare in carcere per lui sarebbe comunque meglio che stare a casa con la moglie. Più volte sarebbe stato malmenato fisicamente da altri detenuti.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
VIDEO
BELLINZONA
10 min
Addio Peter Pan: il responsabile è in lacrime
Il Ticino perde un locale storico. “Serata nostalgia” con ex collaboratori e clienti. Sul palco lo Swiss Elvis. Gianni Morici: «Qui dentro ho messo l’anima. Spiace per le nuove generazioni»
BELLINZONA
11 ore
Il compito sul seno: «Ecco come è andata»
L'insegnante 60enne licenziato a Bellinzona racconta la sua versione dei fatti. E punta il dito contro il Decs
MENDRISIO
13 ore
Caos viario, l’SOS di cinque sindaci: «Siamo al limite della sopportazione»
L’appello lanciato dai sindaci del distretto ai colleghi del Luganese: «Ancora molto può essere fatto sul vostro territorio contro i posteggi selvaggi e per promuovere la mobilità aziendale»
LUGANO
13 ore
Arriva la tassa sul sacco: tutto quello che dovete sapere
Il prezzo dei sacchi. Le novità degli ecocentri. Quelli che il sacco possono averlo a un prezzo agevolato. Lugano si prepara alla rivoluzione dei rifiuti.
FOTO E VIDEO
AROGNO
13 ore
Cade per 20 metri e si ferisce gravemente
Un uomo di 82 anni è stato vittima di un serio infortunio mentre stava effettuando dei lavori di disboscamento in zona Devoggio ad Arogno
BREGGIA
14 ore
Dopo 20 giorni l'acqua torna potabile
A Cabbio e Muggio l'acqua è rimasta troppo torbida per settimane. Ma in attesa del rinnovamento degli impianti il Comune ha le mani legate
FOTO
POSCHIAVO (GR)
14 ore
Fuori strada e giù dalla scarpata per 200 metri
L'incidente è avvenuto mercoledì sera sulla strada principale del Bernina
CANTONE
16 ore
Valichi e criminalità: Berna ha fretta
Il Consiglio nazionale si chinerà a breve sul problema dei malviventi "transfrontalieri". L'UDC «preoccupata»
FOTO E VIDEO
LUGANO
18 ore
I treni circolano normalmente, le auto non ancora
Il carro attrezzi ha evacuato l'auto travolta questa mattina da un treno merci. La sbarra del passaggio a livello ha riportato qualche danno e sono in corso le verifiche tecniche
CANTONE
18 ore
Orario 2020: 27 collegamenti al giorno tra il Ticino e Milano
La rinnovata cadenza oraria sulla linea RE10 è la principale novità del cambio orario TILO. Confermati i cambiamenti introdotti per il cantiere sul lago di Zugo
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile