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LUGANO
12.03.18 - 20:310
Aggiornamento 13.03.18 - 08:01

Battibecchi al convegno dei commercianti in crisi

Un convegno organizzato dalla Città di Lugano è stato teatro di accese discussioni tra economisti e Municipio da una parte, e i negozianti in crisi dall’altra

LUGANO - I commercianti devono imparare la lezione, e cogliere l’opportunità dell’e-commerce. È il succo dell’incontro tenutosi questa sera al Lac a cui hanno partecipato 125 negozianti luganesi, che se ne sono andati più o meno contenti, ma senza le risposte attese dal Municipio.

La buona notizia è che nessuno nega il problema. Le chiusure dei negozi nel centro di Lugano hanno portato, di recente, a una piccola mobilitazione: decine di commercianti si sono riuniti, zona per zona, per elaborare proposte costruttive. La risposta della città è stato un evento in cui, ha sottolineato in esordio il sindaco Marco Borradori davanti a una Sala 1 del Lac gremitissima, l’auspicio era di «un salto di mentalità», per superare «la logica di dire sempre che il Comune dovrebbe fare qualcosa».  

Il salto - la reazione dei negozianti lo ha dimostrato - non c’è stato. La platea, composta interamente da commercianti, non ha gradito troppo la lezione degli illustri relatori. Il segretario dell’Associazione svizzera dell’economia immobiliare Alberto Montorfani, il direttore generale di NetCommSuisse Carlo Terreni, Luca Massimiliano Visconti dell’Usi, Emanuele Carpanzano della Supsi si sono susseguiti al microfono sottolineando i vantaggi dell’e-commerce, invitando i negozianti a «guardare oltre» e «sperimentare nuove progettualità».

Interventi a cui i commercianti hanno risposto con testimonianze dirette di «enorme fatica». Il problema è che «la città è vuota»: è il ritornello ripetuto dai negozianti (una ventina) che hanno preso la parola. Non sono mancate interruzioni, applausi e mugugni. «Mi sento male - ha sbottato una negoziante prendendo il microfono - Stiamo lavorando e faticando da anni, e voi non vi rendete conto che la città si è svuotata».

Dalle aperture domenicali e serali ai problemi del Piano Viario - il «grande problema» per i partecipanti - dal caro-affitti alla necessità di puntare più su eventi di grande portata: diverse le proposte concrete messe sul tavolo.

Il sindaco ha garantito la disponibilità ad «aprire un dialogo su diversi tavoli» ricordando che «in passato dei tentativi si sono fatti, ma non sono andati a buon fine». Le premesse, anche questa volta, non sembrano delle migliori.

5 mesi fa I commercianti si uniscono: «Il Municipio ci dia una mano»
Commenti
 
shooter01 5 mesi fa su tio
illustri relatori contro gente che lavora. Ovvero teorie astratte contro problemi reali. E' la stessa cosa che riscontriamo in altri settori, per esempio, con l'estensione dell'autodifesa. Chi dorme sotto una bella coperta che lo protegge, non può certo capire chi deve lottare tutti i giorni.
rasputin 5 mesi fa su tio
Ha ragione siska. Il potenziale c'è. Pensi a chiudere completamente al traffico il lungolago quanti turisti con bambini si potrebbero attrarre. Anni addietro fu proposto dall'architetto Botta di fare un galleria sotto il lago che bypassasse tutto il centro. È vero che sarebbe di non facile attuazione ma venne bocciata come idea. Purtrtoppo in Ticino manca il coraggio di provare a fare delle cose "futuristiche". Quindi perchè un tuirista dovrebbe venire a Lugano? Per trovarsi i ristoranti che alle 14.oo gli dicono che la cucina è chiusa? Per vedere una città di cui un sindaco architetto per 30 anni ne ha fatto scempio? Certo i pernottamenti anche a Lugano sono aumentati. Ma sapete quanti pullman di turisti arrivano nel tardo pomeriggio per poi ripartire la mattina dopo? Questi vengono conteggiati come turist,sic!!
Saulo Minoli 5 mesi fa su fb
#onlineshopping
siska 5 mesi fa su tio
....osservo questa città morente e mi fa rabbia perché ha dei dei potenziali enormi ( NON per forza il mega centro sportivo mezzo vuoto e che non riusciranno mai a coprirne i costi, con annessi ristoranti e appartamenti per pochi) ma non li usa perché non c'é una visione ampia. Il carovita é alto e i salari bassissimi, aprono solo bar e baretti per poi chiudere dopo 1 anno. Questa attuale città di Lugano non mi piace più. I commercianti prima o poi chiuderanno baracca e burattini perché perché perché......
Giuliano Forlini 5 mesi fa su fb
Comunque il centro di Lugano non è attrattivo di suo ora come ora..troppo noioso e monotono, manca qualcosa che dia brio e che invogli la gente a farci una passeggiata
Andrea Weber 5 mesi fa su fb
Magari assumendo meno residenti...
Igor Gutschen 5 mesi fa su fb
si ma non cambieranno le cose, oramai lo shopping online è innescato ed è più comodo per tutti. Bisogna invece valutare di fare altro tipo di commercio nei negozi
MrBlack 5 mesi fa su tio
Auguriamoci che in quella sala non c’era nessuno che ha assunto personale frontaliero e poi va a lamentarsi che i clienti sono diminuiti.
kochise74 5 mesi fa su tio
@MrBlack Seee come no. Chissà quanti in quella sala hanno frontalieri alle loro dipendenze e si son lamentati.
Mattiatr 5 mesi fa su tio
@kochise74 Secondo me non ce n'era uno con solo dipendenti svizzeri
centauro 5 mesi fa su tio
@Mattiatr Beh, se avessero avuto solo dipendenti svizzeri dopo un anno sarebbero già stati in passivo!!!!
mark72 5 mesi fa su tio
E vero che la città e vuota e i negozi pagano degli affitti cari per restare in centro città, ma e altrettanto vero che se ci sono molte persone che acquistano oltre confine e anche perché hanno uno stipendio basso e devono far quadrare i conti se si assumono prima le persone che vivono in Ticino e gli si da uno stipendio adeguato sicuramente la situazione migliorerà, comunque lugano negli anni e una città che a puntato moltissimo sulla piazza finanziaria e basta ed i risultati si vedono.
Alexander Zanin 5 mesi fa su fb
Fine del segreto bancario, libera circolazione = frontalieri e lobbies varie svizzere. Sono gli ingredienti perfetti per il disastro che ora nessuno può fermare. La svizzera come l'abbiamo conosciuta è finita e i nostri politici lo sanno benissimo. Il Ticino è lo specchio della Svizzera del futuro!
rasputin 5 mesi fa su tio
Chi me lo fa fare di avere un negozio in città con gli affitti che girano per poi fare e.commerce. Mi è sufficiente un deposito/magazzino anche lontano dalla città. L unico modo per far capire a tutti quelli che vanno all estero a fare le loro spese e quanto possano essere importanti i commerci in città è chiudere per una settimana tutti i negozi. Una città senza commerci è una città morta
Alessandro Milani 5 mesi fa su fb
Che si inizi ad abbassare gli affitti!manco a zh nella banhoffstrasse sono cosi cari!
nessuno 5 mesi fa su tio
clienti esteri ce ne sono pochissimi che fanno compere a lugano, ticinesi che fanno i loro acquisti oltre confine TANTISSIMI.
centauro 5 mesi fa su tio
@nessuno Da che mondo la gente va dove si risparmia!
Alberto76 5 mesi fa su tio
Semplicemente sono cambiati i tempi. Non ci sono più quegli italiani che qui imboscavano fortune e spendevano. Tutto il resto che si legge trai commenti è fuffa, come fuffa palliativa è un convegno dove anziché parlare di soluzioni concrete, che non ce ne sono, a chi paga affitti da Sfr 20k al mese ...propone l’e-commerce. Non ve l’hanno detto che qualunque e-commerce è spazzato via dai big tipo Amazon?
franco1951 5 mesi fa su tio
La colpa è sempre di qualcun altro: 1) del PVP, ma ci sono infiniti esempi di città paragonabili a Lugano con zone pedonali senza posteggi che funzionano alla grande, Como p.es. 2) dell'assenza di posteggi. Forse dovremmo cambiare le nostre abitudini e usare i mezzi pubblici, magari più a buon mercato il weekend. 3) delle tasse, ma in Svizzera siamo tra i meno tassati d'Europa. 4) dei frontalieri, beh loro sono sempre e comunque la colpa di ogni male, anche quando piove è colpa loro. Tutti un piccolo esame di coscienza no, vero?
mgmb 5 mesi fa su tio
Bisogna riorganizzare tutto. Lo schopping online é il problema maggiore, Il comune dovrebbe aiutare i commercianti con la possibilità di far posteggiare le auto con prezzi bassi, altrimenti chi vuoi che va a fare acquisti in centro con i prezzi attuali degli autosilo? Oggi tutti girano in auto, se manca la possibilità di posteggio si blocca tutto.
Lore62 5 mesi fa su tio
@mgmb Non solo...devono mettere i servizi pubblici e park&ride "GRATUITI" se vogliono che la gente torni a far rivivere il centro! Comunque oggi solo questo non basta più! con il potere di acquisto dei residenti annientato dallo sfruttamento dei disperati importati dall'UE, o ritoccano a ribasso il costo della vita, oppure sarà un cantone economicamente morto pieno di assistiti e pensionati....
Mattiatr 5 mesi fa su tio
@mgmb Macché, troppo complicato! Meglio togliere la rete internet a tutti. No internet no shopping online! Tutto semplicissimo non dobbiamo mica cercare una soluzione. (scherzo ovviamente)
F/A-18 5 mesi fa su tio
Il sistema svizzero non sta più in piedi, l'abolizione del segreto bancario è stato l'inizio di tutto, i bilaterali ed i minimi salariali sono i primi passi per portarci ad un livello di vita europeo, quindi al ribasso....., occorrreranno molti anni ma da lì in poi molti attuali problemi non avranno più modo di esistere. Chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto......
SosPettOso 5 mesi fa su tio
@F/A-18 Per mi invece il segreto bancario è forse stato l'inizio di tutto, però finché dall'estero arrivavano soldi a palate non si capiva. Per anni qualsiasi incapace, se riusciva a farsi assumere in banca, aveva una carriera assicurata con ottime possibilità di radicarsi anche in politica. Oggi i fiumi di denaro si sono prosciugati ma gli incapaci restano nei posti chiave a far disastri.
Equalizer 5 mesi fa su tio
@F/A-18 Alla fine è proprio il sistema Svizzera che non funziona, nelle quattro nazioni che ci circondano gli stipendi a pari lavoro sono dal 50% in avanti più bassi che nel nostro paese, in altre parole non abbiamo speranza, o si mette in atto un correttivo che coinvolge tutti ed in questo caso la piramide dei costi corretti deve essere rovesciata o la società si sgretolerà in modo imprevedibile, e si sa che la disperazione genera situazioni difficilmente governabili. Quindi aspettiamoci il peggio, ma cari politici non dite che non eravate stati avvisati a tempo debito.
Mattiatr 5 mesi fa su tio
@Equalizer Se si adattano gli stipendi agli standard europei ci accadrà ciò che è successo in Italia con l'inserimento dell'euro. Prezzi alti e stipendi bassi.
F/A-18 5 mesi fa su tio
@Mattiatr È per questo che chi può lascia la Svizzera, stiamo lottando disperatamente per tenere insieme un sistema che non funziona più, di conseguenza si fanno 4 calcoli e si agisce di conseguenza.
Equalizer 5 mesi fa su tio
@Mattiatr Ecco perché ho parlato di piramide rovesciata, bisogna iniziare dalla parte giusta ad applicare i correttivi, quindi banche, sanità, e giù a scendere fino immobiliaristi, padronato e per ultimi i dipendenti.
centauro 5 mesi fa su tio
@SosPettOso Ahahahah.......bella!!
Meck1970 5 mesi fa su tio
Se si vuole che l'economia riprenda, i politici dovrebbero capire che bisogna lasciare più soldi in tasca alla gente. Tasse tasse tasse.... cassa malati..... affitto..... assicurazioni..... sempre e solo aumenti. Soldi in tasca non se ne hanno più.
Monello 5 mesi fa su tio
Non possiamo più permetterci il lusso di fare acquisti in Ticino purtroppo a faccio gli acquisti in Ticino o non pago le imposte e la cassa malati ....questa é la realtà ...signori miei tenere aperto la domenica e la sera tardi ormai non porterà più nulla !!!
Jonathan Bopp 5 mesi fa su fb
Per abbassare gli affitti bisogna aumentare la disponibilità di spazi. In un luogo dove la disponibilità in lungo e in largo è limitata, l'unica cosa che resta è di lasciar costruire verso l'alto. Con buonsenso possibilmente
gmogi 5 mesi fa su tio
Abbassate gli affitti oppure farete allevamenti per ratti
Marco Edoardo Dozio 5 mesi fa su fb
Partiamo dalla politica che negli anni 80 e 90 ha deciso che i negozi andavano centralizzati al di fuori dei centri abitativi... nei centri commerciali... per ovviare al problema del traffico negli agglomerati. Oggi che questi centri funzionano... ci sono evidentemente le ripercussioni su chi non si è spostato con la propria attività. Presto i dentri commerciali dovranno fare i conti con lo shopping online.... Purtroppo stanno cambiando le abitudini.... e non sarà la politica a trovare una soluzione per combattere questi cambiamenti.
Igor Gutschen 5 mesi fa su fb
si ma questa pratica è arrivata dagli Stati Uniti che poi per primi ne hanno pagato le conseguenze; comunque non ci sono soluzioni per tamponare questa situazione. Gli unici rimasti a fare shopping nei negozi sono ancora certe donnine che si tolgono le insoddisfazioni di una vita vuota ed insignificante, girando per vetrine. Le nuove generazioni oramai acquistano online, la merce arriva la provi ed hai pure 30 giorni per ritornarla senza pagare spese, oltre a non avere nessuno dietro le spalle ad assillare per farti acquistare al triplo del prezzo offerto online.
sedelin 5 mesi fa su tio
non ho capito: i professoroni parlano di nuove progettualità ma non sanno dare suggerimenti concreti. in sostanza si é discusso di quasi nulla, secondo quanto scritto nell'articolo. quali sono le proposte concrete messe sul tavolo"?
Dragon76 5 mesi fa su tio
La città è vuota da troppo tempo. Sopratutto la sera, quando tutti i frontalieri sono gia a casa loro
Bandito976 5 mesi fa su tio
@Dragon76 Lavorano i frontalieri, i residenti che lavorano con paghe da frontalieri come fanno a concedersi il lusso di spendere i soldi nel cantone? Andate oltre confine e vedete come li spendono i frontalieri tra ristoranti bar e gratta e vinci.
centauro 5 mesi fa su tio
@Bandito976 Che c'è di strano a spendere i soldi in ristoranti, bar e gratta e vinci? ciascuno se li spende come gli pare e piace.......ma sempre con responsabilità.
Dragon76 5 mesi fa su tio
@Bandito976 Eh si li ho visti li ho visti. Mentre noi a malapena arriviamo a fine mese. Ma i noatri politici non se ne accorgono quanto i ticinesi fanno fatica.. per accorgersene dovrebbero avere lo stipendio di un operaio
Mattiatr 5 mesi fa su tio
@centauro Bandito non sta giudicando chi spende i soldi, fa solo notare che i frontalieri hanno i soldi da spendere.
centauro 5 mesi fa su tio
@Mattiatr Anche i ticinesi hanno soldi da spendere..............in Italia!!!
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