CANTONE
05.05.17 - 11:430
Aggiornamento : 15:09

Treni e ritardi, FFS: «Lavoreremo con l’Italia per arginare il problema»

In media dalla Galleria di base del San Gottardo transitano 9'600 viaggiatori al giorno. Calano le presenze per la linea panoramica

BELLINZONA - La puntualità dei treni, grazie alla messa in servizio della Galleria di base del San Gottardo è migliorata, ma persiste il problema con gli orari dei treni internazionali.

La puntualità nel traffico viaggiatori è passata dall’81 all’87,5 %, e la puntualità di coincidenza ad Arth-Goldau è aumentata dal 94,4 al 97,4 percento.  E anche sulla linea panoramica del San Gottardo la situazione dell’esercizio è stabile, con una puntualità pari quasi al 100%.

«Gli impianti nella Galleria di base del San Gottardo e lungo le nuove linee d’accesso funzionano in maniera stabile» scrivono le FFS, ma si può ancora migliorare: «La puntualità sull’asse del San Gottardo è migliorata e può crescere ancora, aumentando ulteriormente l’affidabilità del materiale rotabile e degli impianti. Gli sforzi sono concentrati in particolare sul miglioramento degli orari per i treni internazionali». Una tematica che il gestore italiano della rete RFI e le FFS intendono affrontare insieme, come hanno evidenziato il direttore commerciale ed esercizio rete RFI, Gianpiero Strisciuglio, e il capo FFS Infrastruttura, Philippe Gauderon, in occasione di una conferenza stampa ad Arth-Goldau.

Su un totale di 17.730 treni circolati nella Galleria di base del San Gottardo, dalla messa in servizio  l’11 dicembre 2016 fino a fine aprile, il 99% ha attraversato la galleria come previsto. Trentacinque treni viaggiatori e sette treni merci sono stati invece deviati sulla linea panoramica del San Gottardo in seguito a perturbazioni del traffico ferroviario, fanno sapere le FFS attraverso un comunicato.

Periodo pasquale - Nelle festività pasquali, per far fronte ad un’elevata domanda, sono stati aggiunti 29 treni supplementari ed aumentato il personale nelle stazioni sull’asse del San Gottardo. «Grazie a riserve di tempo fino a otto minuti, la stabilità dell’orario è garantita» fanno sapere le FFS.

9’600 viaggiatori al giorno -  La domanda tra la Svizzera tedesca e il Ticino è aumentata quasi del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In media la Galleria di base del San Gottardo è attraversata da circa 9.600 viaggiatori al giorno (compresi il traffico natalizio e pasquale). «Positiva è stata anche l’elevata domanda (oltre 46.000 viaggiatori) registrata nel traffico nord-sud durante le festività di Pasqua» scrivono le FFS.

Meno viaggiatori per la linea panoramica - Come previsto, dalla messa in servizio della GbG il numero di viaggiatori della linea panoramica è diminuito, e attualmente è utilizzata da circa 500 viaggiatori al giorno.

Per rispondere all’aumento della domanda durante la stagione delle escursioni, nei fine settimana e giorni festivi da metà aprile a fine ottobre è in servizio un treno aggiuntivo: il cosiddetto «Gotthard Weekender» circola da Zurigo a Bellinzona e in direzione opposta, con varie fermate lungo la linea panoramica. Sempre sotto Pasqua è stato introdotto «con successo» un nuovo viaggio panoramico: il Gotthard Panorama Express, l’offerta combinata di treno panoramico e battello a vapore disponibile nei fine settimana e giorni festivi generali da aprile a ottobre 2017 (tutti i giorni da luglio).

Futuro - «L’offerta per la Galleria di base del San Gottardo viene costantemente adattata secondo i risultati dei primi mesi di esercizio; a livello nazionale ci si focalizza sull’introduzione di un collegamento diretto da Basilea-Lucerna verso il Ticino prima delle 10.00 del mattino. Per il traffico per l’Ascensione e Pentecoste così come per punte di traffico annuali (ad esempio la domenica sera dal Ticino verso la Svizzera tedesca) vengono messi a disposizione più treni. Anche l’offerta per la linea panoramica sarà ampliata: a partire dall’orario 2018 saranno disponibili annualmente per ogni weekend due composizioni verso Göschenen».

Il traffico merci - Nel traffico merci sull’asse del San Gottardo vengono generalmente rispettati i tempi di transito previsti e talvolta si registrano anche anticipi di percorrenza, fanno sapere le FFS. Dopo i bassi volumi delle prime settimane di esercizio, riconducibili a motivi stagionali, da febbraio 2017 il traffico merci ha raggiunto i volumi regolari.

Nei giorni lavorativi attraverso la Galleria di base del San Gottardo circolano fino a 120 treni merci: i carichi quotidiani trasportati sono pari a circa 67.000 tonnellate, che equivalgono a 5.576 corse in camion in meno.

Dell’attuale capacità di traccia della Galleria, attualmente ridotta a causa dei cantieri, pari a 170 treni merci, viene quindi sfruttato il 67%.

Il traffico merci raggiungerà la sua piena capacità a fine 2020, con la messa in servizio della galleria di base del Ceneri e del corridoio di 4 metri: a quel punto ogni giorno potranno circolare fino a 260 treni merci da 750 metri.

Oltre i confini - Potenziamenti tecnologici e infrastrutturali, riduzione dei tempi di velocità, nuovi collegamenti. Questi i principali fronti su cui Rete Ferroviaria Italiana è impegnata per garantire lo sviluppo dei collegamenti Italia – Svizzera. A presentare nel dettaglio gli impegni di RFI, Gianpiero Strisciuglio, Direttore Commerciale ed Esercizio Rete.

Le linee ferroviarie italiane di collegamento con la Svizzera e inserite nel Corridoio europeo TEN-T Reno-Alpi sono interessate da interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico che prevedono:

  • l’adeguamento della sagoma limite che permetterà il transito di carichi alti quattro metri allo spigolo, la cosiddetta “autostrada viaggiante” (motrici e semirimorchi caricati su carri ferroviari) e i container High Cube;
  • l’adeguamento del modulo dei binari allo standard europeo di 750 metri, lunghezza massima dei binari per la sosta e la precedenza nelle stazioni e nei principali terminal merci;
  • l’installazione di tecnologie di ultima generazione per incrementare la capacità di traffico, sia merci sia viaggiatori, delle linee ferroviarie.

Nel 2020, quando in Svizzera sarà operativa la galleria del Ceneri e saranno conclusi tutti gli interventi sia lato Italia sia lato Svizzera, la capacità di traffico merci sarà di 390 treni/giorno, contro i 290 di oggi, di cui 170 al valico di Chiasso, 90 al valico di Luino e 130 al valico di Domodossola, con sensibili miglioramenti sul fronte della regolarità e della puntualità del traffico ferroviario. Inoltre, gli interventi programmati permetteranno di collegare Milano a Zurigo dal 2021 in meno di tre ore, guadagnando ulteriori 30 minuti rispetto agli attuali tempi di viaggio già ridotti grazie al Tunnel di Base del San Gottardo.

A dicembre 2017 entrerà in esercizio la nuova linea Arcisate - Stabio che collegherà Varese con il Canton Ticino e Como e permetterà di raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale e connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate.

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Commenti
 
siska 2 anni fa su tio
Ah ah ah tutte le strade portano dove?..ah ah ah ah ah
Kama 2 anni fa su tio
ahahaha mi vien solo da dire "AUGURI" !! É da 3-4 anni che va avanti così tutti i giorni ma si fa finta di niente, ormai gli annunci agli altoparlanti li conoscono tutti a memoria " ...la causa é un evento verificatosi all'estero" perché l'estero se ne sbatte, lo sanno anche i sassi che in Italia i treni sono sempre in ritardo, ritardo che passa anche oltre confine e avendo allungato la tratta dei treni regionali anche a Como Camerlata, Monza, Milano ecc. questi i risultati. E quante volte si sta fermi tra una stazione e l'altra perché deve passare il treno diretto che viene da oltre confine? con conseguenti ritardi per i pendolari regionali? ma dai..basta prenderci in giro! Ma non fraintendetemi la colpa non é dell'Italia, ma nostra che siam fessi e non ci imponiamo con delle regole ben precise, scommetto che se si mettessero dei paletti tipo " a ogni ritardo che ci trasmettete di tot minuti" perdete un tot di guadagno" uuu lì le cose funzionerebbero... Togliersi i paraocchi, la comunicazione é e sempre sarà difficile con i nostri vicini di casa, perché da noi si dice e si fa, da loro di dice e bla bla bla ci si mette una vita per la burocrazia lenta e per i soliti magna magna..
tip75 2 anni fa su tio
ahahah la stabio arcisate.....non doveva essere pronta per la expo??
SosPettOso 2 anni fa su tio
Si capisce come riescano a raggiungere risultati così brillanti in queste statistiche quando ti trovi sul treno che dovrebbe già essere arrivato da 25 minuti e l'altoparlante annuncia un ritardo all'arrivo di soli 2o minuti... neanche che gli ultimi km li facesse viaggiando all'indietro nel tempo.
Thor61 2 anni fa su tio
In realtà è la DECADENZA (Gestionale) elvetica che si crea da SOLA i problemi, se la gestione è pessima (Perchè qualcuno fa i propri interessi?) tutto il resto segue di conseguenza, e il C.F. fa finta di nulla!
miba 2 anni fa su tio
@Thor61 In fondo penso che hai ragione. Però mi pongo una domanda e cioè come mai in Italia i "treni che contano" (Freccia Rossa, Freccia Argento, ecc) sono sempre precisissimi e ben più confortevoli che i nostri (ed oltretutto costano anche di meno). Qualcuno ha una risposta?
Thor61 2 anni fa su tio
@miba Loro sono esperti nella pratica del "Facciamo i nostri interessi personali", mentre i nostri sono (O fanno finta) ancora alle prime armi. La realtà è che sempre più le cose PUBBLICHE sono gestite da persone incapaci e con la tasca (La propria) sempre aperta per "Collaborazioni proficue", d'altronde i primi a dare l'esempio (Pessimo) sono le istituzioni che "Tollerano" queste sciempiaggini, che ricadono SEMPRE sui cittadini (Indipendentemente da credo politico o religioso).
Jak0 2 anni fa su tio
Tutto il Ticino e oltre in ritardo per treni italiani, ma vi svegliate o cosa? Questi delle FFS devono finirla di mangiare soldi alla gente e concentrarsi sul serio perchè prendono solo per il c... la gente ora !
Bacaude 2 anni fa su tio
Eppure ogni volta che sono andato a Milano non ho potuto fare a meno di constatare che all'andata da Nord accumulavo ritardo e al ritorno da Milano partivo e arrivavo puntuale. I problemi che ha l'Italia li conosciamo ma non è una scusa per non fare mai un esamino di coscienza...
negang 2 anni fa su tio
Esatto, penso che Curzio abbia espresso a dovere la situazione. In Italia le ferrovie sono in uno stato disastroso. Non è possibile che da Milano a Chiasso i treni riescano ad accumulare ritardi visti i pochi chilometri. Eppure ci riescono !!! A parte i treni ad alta velocità che funzionano con relativa precisione, tutto il resto del traffico e' allo sbando. La scorsa settimana sono inoltre passato in zona Gaggiolo e visto i lavori in corso per Arcisate. Siamo sicuri che a fine 2017 ovvero tra 6 mesi consegneranno la linea alla utenza ??? Dai lavori che ho visto mi sembrano ancora un tantino in alto mare.
SosPettOso 2 anni fa su tio
@negang <em> A parte i treni ad alta velocità che funzionano con relativa precisione, tutto il resto del traffico e' allo sbando</em> Forse perché per dare la precedenza ai treni ad alta velocità fanno attendere tutti gli altri?
negang 2 anni fa su tio
@SosPettOso No, quelli viaggiano su linee dedicate a parte gli ingressi e le uscite dalle stazioni principali dove per tratti di 5 o 10 km sono sugli stessi binari. Quindi in teoria sui binari normali c'è ancora meno traffico che in passato per cui dovrebbero rispettare gli orari ancora meglio. Cosa a parte la Milano Chiasso Lugano dove i treni veloci sono sulle stesse linee che hanno il limite fisico di velocità fissato a 80 km/h per cui anche loro non possono andare oltre. Fino a prima dell'apertura della galleria di base i treni Siemens che si vedono in giro con il muso allungato potevano al massimo andare a 100 o poco più solo tra Bellinzona e Biasca dove poi ritornavano a 80 - 100 per tutta la vecchia linea del Gottardo.
curzio 2 anni fa su tio
"...Lavoreremo con l’Italia per arginare il problema..." Hahaha... sembra una barzelletta! Qualsiasi lavoro insieme all'Italia porta solo risultati da deludenti a mediocri (nella migliore delle ipotesi). L'unica soluzione è ritornare come una volta: le FFS si occupino della tratta Zurigo-Lugano-Chiasso e Trenitalia da Chiasso in giù. A Chiasso si cambia treno. Il treno dall'Italia è in ritardo? Amen... paese che vai, usanze che trovi. Semplicemente non è ammissibile che per andare a Maroggia a Lugano si arriva in ritardo per colpa di un treno italiano che non è in grado di rispettare gli orari.
Thor61 2 anni fa su tio
@curzio Come non darti ragione, e non si tratta di nazionalismi, purtroppo è la realtà. La Svizzera invece di fare la Svizzera IMPARA sempre più il sistema italico con tutte le conseguenze del caso. Saluti ;o))
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