Foto d'archivio (Tipress)
CHIASSO
11.01.17 - 18:300
Aggiornamento : 20:11

Inizia la lotta contro il degrado in via Odescalchi

Le autorità leonine istituiscono un tavolo di lavoro per «ristabilire una situazione di convivenza civile, arginando il disagio che in questi ultimi tempi si è vieppiù diffuso»

CHIASSO - Ai tempi via Odescalchi era una delle vie più caratteristiche della Chiasso popolare. Tante le famiglie immigrate provenienti dal meridione d'Italia che popolavano l'isolato. Nel vicino campetto e parchetto di via Maestri Comacini, ancora negli anni '80 si giocava a calcio ed erano tanti i bambini che si ritrovavano per trascorrere ore liete nelle lunghe giornate d'estate. Un centro aggregativo che, ormai da tanti anni, non c'è più. Ancora in quegli anni, a portare i bambini a scuola era la cara vecchia "Caffettiera", autobus con il muso allungato che già allora era un vero e proprio oldtimer.

Ricordi sfumati e nostalgici di una Chiasso che non c'è più. Oggi la realtà è divenuta più difficile e complicata. Nel palazzone, divenuto tristemente noto ad inizio ottobre del 2015 in tutto il Cantone per la sparatoria che causò la morte di un suo inquilino, un cittadino portoghese di 35 anni, vivono perlopiù persone che beneficiano dell'assistenza sociale e dell'aiuto pubblico. Vite ai margini di una cittadina di confine che, analogamente ai principali comuni del cantone, deve affrontare e gestire l'arrivo di persone escluse dal lavoro e che necessitano di un sostegno finanziario per sopravvivere.

Visti gli ultimi fatti che si sono verificati in quella zona, si ricorda anche il violento incendio che ha divorato un appartamento a fine novembre, le autorità leonine hanno ora intenzione di istituire un tavolo di lavoro al quale, si legge nel comunicato stampa diramato mercoledì sera, «parteciperanno le diverse persone coinvolte nella locazione di questi appartamenti, ossia il proprietario, il Municipio , la Polizia comunale per il rispetto dell'ordine pubblico, l'Ufficio Tecnico comunale per la verifica dell'implementazione di determinate infrastrutture per la sicurezza e la tranquillità degli inquilini, nonché i Servizi sociali comunali e cantonali, incluso il Soccorso Operai - SOS Ticino, per un controllo del rispetto dei requisiti base da parte di quegli inquilini in favore dei quali è stato possibile reperire una locazione».

Lo scopo è di trovare le soluzioni, «nell'interesse di tutti», «nel ristabilire una situazione di convivenza civile, arginando il disagio che in questi ultimi tempi si è vieppiù più diffuso».

Il Municipio di Chiasso, vista la situazione, informa di «avere incontrato il proprietario di alcuni stabili di via Odescalchi, per uno scambio aperto di vedute sui fatti che si sono verificati in quell'area negli ultimi tempi».

Proprietario che è stato chiamato all'intervento celere per approtare «determinate migliorie tecniche e di natura pragmatica, atte a mettere un po' di ordine e di pulizia negli arredi degli stessi inquilini, in modo particolare negli spazi comuni delle costruzioni.»

Inoltre vi è l'accordo tra autorità e proprietario dell'immobile «affinché venga esercitato un controllo più incisivo sul rispetto da entrambe le parti, sia del locatore, sia dei locatari, di quelli che sono normalmente i contenuti di un regolamento condominiale». Un incontro tra ente pubblico e proprietario che avverrà a scadenze regolare, ogni 3/4 mesi.

Commenti
 
mgk 2 anni fa su tio
x risanare via odescalchi 5 giorni caccia aperta al puscher
siska 2 anni fa su tio
..si questo cantone é tutto un paradosso, se non paghi una fattura ti mettono alla gogna per poi girare la occhi, le orecchie e la bocca totalmente dall'altra parte. Dai dai non si venga a dire che nessuno sapeva dello spaccio, consumo abusi di ogni genere e cantine dormitorio fuorilegge che c'erano in via odescalchi ed in via martignoni eh? Noooo ma nooo era tutto un bluff si però intanto ci é scappato il MORTO! I colpevoli sono tutta quella greppia di politica nullafacente e supertenente. Uno schifo dello schifo e sotto gli occhi di tutti! Un'altra volta vergogna a chi ha girato il capo dall'altra parte.
Kama 2 anni fa su tio
la soluzione é semplice...chi delinque espulsione dalla CH diretta! gli stabili di quelle vie si svuotano e problemi di questo tipo non ce ne sono più!! ..e anche in altre zone del luganese e del Cantone in generale.. Ma finché chi delinque se la cava con poco e resta in circolazione nonostante la fedina penale sporca si avranno sempre di più questi problemi...leggi obsolete da aggiornare é questo il punto! é ora di piantarla di fare i buonisti...poi ci si stupisce se la gente comincia a farsi giustizia da sola o si incattivisce con tutti gli stranieri buoni o cattivi che siano... Ma tanto si continuerà a non fare niente per anni perché ci saranno sempre oppositori per questa sorta di proposte, coloro che predicano bene con il fondoschiena al caldo nella villetta lontana dalla frontiere, i primi che lucrano su questo genere di situazioni..
Meno 2 anni fa su tio
@Kama Esatto espulsione anche per eventuali CH che delinquono! Comunque hai ragione, sei vai forte in macchina in una strada disabitata, larga e senza nessuno rischi di più che spacciare, rubare, e perfino dei pedofili!
Felipe Pipe ZJ Zamorano 2 anni fa su fb
Il Bronx é sempre stato in via albertolli, guisan zona centro giovanile !! Vía odescalchi da sempre solo il degrado!!
Gianni Gio Agustoni 2 anni fa su fb
Balle!
Gianni Gio Agustoni 2 anni fa su fb
Ai tempi lo chiamavamo " il Bronx ". Ci ho abitato.
Silvano Valsangiacomo 2 anni fa su fb
Mi ricordo dei piatti di pasta ? con sughi pantagruelici con Rezio ah ah grandi !!!
Luigi Vanoni 2 anni fa su fb
Meglio tardi che mai?
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