LUGANO
05.05.08 - 11:170
Aggiornamento : 22.11.14 - 10:34

Punk Festival, l'amarezza degli organizzatori: "Un'occasione mancata"

Risse, lanci di bottiglie, botte tra il cantante degli Exploited e un punk tedesco. Il tutto senza neppure un agente della sicurezza. Dexter: "vogliamo capire il perché la sicurezza se ne è andata". Sicurezza che forse ha deciso di lasciare perché la situazione era ingestibile.

LUGANO - "Un'occasione mancata". Rodolfo Pulino, nome d'arte Dexter, esprime tutto il suo rammarico per una serata di musica e di festa finita in rissa. Il cantante dei Knives Out, che si è occupato dell'organizzazione della manifestazione musicale di sabato sera al Padiglione Conza, non nasconde la sua amarezza di una serata che voleva essere di festa e di musica. "Quello che succederà adesso - dice Pulino - è che il Municipio ci penserà su due volte prima di rilasciare i permessi per concerti o in generale feste per giovani".

La serata di sabato avrebbe potuto prendere piega ben peggiore. Lo racconta lo stesso Dexter, testimone degli eventi che a un certo punto hanno cominciato a degenerare: "Verso le 22.30 la sicurezza ha deciso di andarsene e vorremmo sapere il perché. A quanto pare gli agenti si sono sentiti offesi per il fatto che le band facevano salire la gente sul palco, mentre loro si impegnavano a farla scendere. All'interno della sala a un certo punto è successo il finimondo. Uno spettacolo inguardabile. Fino alla una non c'è più stato controllo. Mentre suonavano gli Exploited volavano bottiglie e c'è stata una rissa. Poi un punk tedesco è salito sul palco e ha cominciato a insultare il cantante degli Exploited, fino a quando non sono venuti alle mani".

La mancanza di un corpo di sicurezza ha praticamente lasciato il via libera alla violenza. Violenza che, secondo quanto ha comunicato la polizia, si è tradotta in lanci di sassi e danneggiamenti a vetrine. Dexter invita tutti a non ingigantire i fatti, anche perché di auto di polizia, secondo lui, non ne sono state danneggiate: "Di certo hanno ingigantito la cosa. Di auto della polizia non ne sono state danneggiate. Una volante si era fermata davanti al Conza e da lì sono partite le provocazioni. E due sassi sono stati lanciati verso l'automobile senza provocare danni. Io ero lì con gli agenti".

In tutti i casi il bilancio della festa è stato compromesso in parte dal fatto che i disordini all'interno del padiglione, hanno reso necessario, per motivi di sicurezza, la chiusura anticipata delle casse: "Sono arrivate 700 persone. Sono arrivati in molti, già ubriachi, anche dalla Svizzera Tedesca e dalla Germania e la mancanza di personale di sicurezza ha reso le cose ancora più complicate."

Una serata rovinata insomma, ma che poteva andare peggio: "Se una bottiglia andava a finire in testa a qualcuno, ora non sarei qui al telefono a parlare con lei. Fortunatamente all'una è finito tutto senza grossi problemi".

Ora si guarda al futuro. Un futuro che forse per manifestazioni giovanili non riserverà più grandi opportunità: "Speriamo ora che in occasione di Palco ai Giovani tutto andrà liscio e non si ripetino i disordini di sabato. Se no a Lugano non ci rimarrà più niente".


p.d'a.

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