keystone
Cédric Wermuth durante un'assemblea del Ps
SVIZZERA
08.05.21 - 12:460

«Sì all'Ue, no all'accordo»

È la posizione dei vertici del Partito socialista. Il co-presidente Cédric Wermuth oggi ha lanciato un appello

BERNA - Il co-presidente del Partito socialista Cédric Wermuth ha fatto un appello a favore di una maggiore integrazione europea nel suo discorso oggi davanti all'assemblea - virtuale - dei delegati. Il consigliere nazionale argoviese ha però rifiutato l'accordo quadro Svizzera-UE nella sua forma attuale: «Mina la protezione dei salari», ha affermato.

La domanda per la sinistra è semplice, ha detto Wermuth. «L'Europa sarebbe migliore senza l'Unione?». La risposta è semplice come la domanda: "no". «Se non altro per il fatto che le sfide attuali superano da tempo i confini dello Stato nazionale», ha detto il co-presidente del PS.

Per la prima volta, Bruxelles sta facendo sforzi in vista di una unione fiscale. Ma la lotta persiste tra «coloro che continuano ad aggrapparsi all'Europa neoliberale» e le «forze crescenti che stanno dalla parte dell'Europa dei popoli».

In Svizzera il dibattito sull'accordo quadro si svolge proprio in questo contesto. «La lotta per una migliore tutela salariale e per un servizio pubblico decente è una lotta europea», ha affermato il consigliere nazionale argoviese. Il PS non stava combattendo questa battaglia contro l'UE, ma a fianco della sinistra e dei sindacati europei.

«Lasciatemi parlare chiaramente, compagni: questo testo, così com'è, non è accettabile per la socialdemocrazia» ha detto Wermuth. Attacca la protezione salariale e rischia di indebolire il servizio pubblico.

«Non si tratta di tattica o di posizionamento del partito. Si tratta del significato stesso di ciò che significa essere un socialdemocratico: difendere il diritto a salari e redditi decenti per tutti coloro che vivono o lavorano qui, poco importa da dove vengono», ha detto Wermuth.

Il co-presidente del PS suggerisce però una via d'uscita: per Wermuth è giunta l'ora di lasciare da parte la «ristrettezza mentale» in merito alla direttiva sulla libera circolazione. L'argoviese giudica «ragionevole la parità di trattamento dei cittadini europei in Svizzera, compresa la protezione contro la povertà». In cambio, ha proseguito il consigliere nazionale, l'Unione europea deve garantire alla Svizzera la protezione dei salari e dei suoi servizi pubblici.

Più in generale, l'accordo istituzionale quadro non è abbastanza ambizioso secondo Wermuth. «Vogliamo che la Svizzera partecipi al Green New Deal europeo. Vogliamo che la Svizzera partecipi ai programmi di investimento europei del post covid-19, vogliamo cooperare sulle questioni fiscali, sull'estensione della protezione del lavoro», ha precisato l'argoviese. Insomma, la Svizzera è chiamata ad allontanarsi dal «binario morto europeo» che ha imboccato.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
42 min
La curva dei contagi continua a calare
Nelle ultime 72 ore 102 perone hanno necessitato di un ricovero in ospedale.
FOTO
SVIZZERA
3 ore
Università al via, tra Covid Pass e polemiche
Alcune centinaia di studenti si sono riuniti davanti a diversi atenei per protestare contro l'uso del certificato.
CONFINE
5 ore
Vaccinati o no? Al via i controlli al confine
Chi valica la frontiera in entrata, da oggi dovrà essere in possesso di "pass", e compilare un modulo
SVIZZERA
6 ore
«I vaccinati dovrebbero togliere la mascherina»
Secondo il primario Andreas Widmer ora c'è il rischio che gli ospedali si riempiano a causa dei malati di influenza.
SVIZZERA
6 ore
Un "Rendez-Vous" su Bundesplatz
Dal 16 ottobre al 20 novembre la facciata tornerà a illuminarsi per combattere il cambiamento climatico.
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
15 ore
Tra lo smartphone e una maxi grattugia, i ticinesi del Flugtag
L'evento Red Bull ha avuto luogo oggi a Losanna. Quaranta i gruppi che hanno partecipato, nessuno ha raggiunto il record
SAN GALLO
20 ore
Il malore, lo schianto e la morte sull'A3
È morto sul posto il 78enne belga protagonista dell'incidente avvenuto nel pomeriggio a Berschis.
SONDAGGIO
SVIZZERA
23 ore
I non vaccinati in attesa di Johnson & Johnson
La Confederazione sta negoziando l'acquisto di dosi. Nel frattempo cittadini impazienti contattano Swissmedic
SOLETTA
23 ore
Auto senza targa sull'A1, la polizia la insegue senza successo
Il veicolo, rubato a Zurigo, è stato successivamente ritrovato in un parcheggio a Derendingen.
SCIAFFUSA
1 gior
«Nulla a che fare con l'incidente a Paradies»
I sommozzatori della polizia erano impegnati nella ricerca dei due nuotatori scomparsi, quando hanno rinvenuto un corpo.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile