Keystone
Berna
26.09.21 - 14:370
Aggiornamento : 21:02

Vessate e molestate, le donne denunciano il sessismo

Diversi casi sono approdati davanti al tribunale militare secondo cui «non c'è spazio per determinati comportamenti»

BERNA - Molestate e perseguitate. Accusate di «portare sessualità in caserma», di essere entrate nell'esercito «soltanto per cercare compagnia». C'è anche un termine per indicarle: "materassi di truppa". Capita che debbano dormire in albergo quando si bivacca per non doversi cambiare davanti agli altri.

Il tribunale militare ha emesso diverse sentenze nei confronti di superiori e soldati per episodi di sessismo. Si va da una pistola carica puntata alla testa per uno scherzo alla richiesta esplicita di abbassarsi i pantaloni, a ritrovarsi qualcuno che cerca di entrare nel proprio letto.

Mancano ancora le statistiche, ma le decisioni prese dal tribunale parlano di un problema che va risolto. Tant'è che 120 donne hanno formato un gruppo chiamato FiT, ovvero le donne in tuta mimetica, e vogliono rispetto e uguaglianza. Affermano che «serve urgentemente un ripensamento». Caroline Weibel, caposezione del battaglione di fanteria 20, ha dichiarato al SontagsZeitung che «il sessismo è una realtà con cui molte donne nell'esercito si confrontano. Più spesso di quanto pensi». Il gruppo FiT vuole la normalità.

Una recluta è entrata nell'armeria perché doveva recuperare una pistola. Ma il responsabile del deposito di armi ha chiuso a chiave il locale, con lei dentro, e le ha detto: «Se adesso ti dessi un ordine, sarebbe che ti devi abbassare i pantaloni». La recluta ha dichiarato in tribunale di essersi sentita «a disagio, molestata e vessata» e che ha temuto per la propria incolumità. Solo dopo alcuni minuti il responsabile ha lasciato andare la donna. Per difendersi davanti alla corte ha dichiarato: «Sapete da quanto tempo non tocco una donna?». Sempre lo stesso responsabile, valutato dai suoi superiori come un uomo rispettabile, si è vantato con delle soldatesse di aver visto alcune di loro nude e ha mostrato a un subordinato, senza che venisse richiesto, delle immagini di donne nude sul suo smartphone. Condannato dal tribunale a una multa di 600 franchi, più un'altra di 2'200 per molestie sessuali e violazione del regolamento, l'uomo oggi non è più chiamato in servizio.

Dai documenti del tribunale emergono altri episodi come questo. Una donna si è vista minacciare con una pistola carica da un superiore durante un gioco goliardico. L'ufficiale, indispettito da una battuta fatta dalla soldatessa, l'aveva minacciata di «scoparla». Secondo la corte l'arma è stata puntata per una «banalità» e per questo ha assegnato all'uomo una multa di 500 franchi più una condizionale di 8'000. L'esercito non ha dichiarato se l'uomo si torva ancora in servizio.

A detta della specialista nella diversità dell'esercito Marina Veil, «non ci sono quasi problemi con gli uomini che seguono regole di condotta comuni nella vita civile». Ma per il tribunale è centrale il fatto che nel servizio militare, dove le relazioni interpersonali di fiducia sono centrali, non c'è spazio per determinati comportamenti. Viola Amherd, capo dipartimento federale della difesa, coglie la necessità di un cambiamento culturale e il bisogno di corsi formativi per gli ufficiali dell'esercito.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
7 ore
Cosa ci dirà Berset domani?
Il Consiglio federale è pronto a comunicare le nuove misure anti-Covid. Ecco alcune anticipazioni
GINEVRA
8 ore
Omicron nel campus, duemila in quarantena
Due contagi nella Scuola internazionale di Ginevra hanno fatto scattare massicce misure di contenimento
SVIZZERA
9 ore
«Introdurre una tassa per i non vaccinati»
Lo ha proposto Sanija Ameti, co-presidente del movimento Operation Libero
GRIGIONI
11 ore
In vacanza in hotel, ma solo se vaccinati o guariti
Al Kulm di St.Moritz la stagione turistica invernale inizia con una stretta sulle misure sanitarie
SVIZZERA
12 ore
«Presto potremmo dover decidere chi curare e chi no»
Il personale di cura lancia l'ennesimo allarme: le risorse sono scarse e i pazienti continuano ad aumentare.
SVIZZERA
13 ore
Un nuovo record di pacchi per la Posta
Sono 7,4 milioni quelli recapitati tra il 22 e il 30 novembre 2021. Centomila in più rispetto alla Cyber Week del 2020
SVIZZERA
14 ore
Decessi legati al Covid-19 quasi raddoppiati in una settimana
Il tasso di positività per 100mila abitanti è passato da 437,6 a 590,6: ben oltre il doppio del Ticino (269,2).
SVIZZERA
15 ore
Quarto caso di Omicron in Svizzera
La persona contagiata è rientrata nove giorni fa dal Sudafrica.
ZURIGO
16 ore
Pacchetti nel mirino dei ladri
I malviventi sono entrati in azione oggi in un quartiere di Opfikon
SVIZZERA
16 ore
Si torna sotto i 10mila contagi
I pazienti Covid occupano ora il 26,9% dei posti letto di terapia intensiva.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile