keystone (archivio)
Le due studentesse sono state uccise nella notte tra il 16 e il 17 dicembre
MAROCCO / GINEVRA
12.04.19 - 14:490
Aggiornamento : 17:48

Scandinave uccise: 10 anni di carcere al ginevrino

Il 33enne è stato condannato in Marocco sia per l'omicidio che per la sua partecipazione a un'associazione terroristica

RABAT - Il tribunale di Rabat ha condannato ieri a 10 anni di carcere uno dei due svizzeri arrestati per l'assassinio di due turiste scandinave in Marocco. Il 33enne ginevrino, che ha pure la nazionalità britannica, è stato riconosciuto colpevole di partecipazione ad associazione terrorista, apologia del terrorismo e mancata denuncia di crimini.

Il suo avvocato, Khalil Idrissi, che ha già annunciato un ricorso in appello, ha confermato oggi all'agenzia Keystone-ATS una notizia in tal senso dell'emittente romanda RTS.

Il 33enne, che frequentava assiduamente la moschea di Petit-Saconnex (GE), conosce l'altro svizzero binazionale (ispano-svizzero) convertitosi e arrestato in Marocco nell'ambito delle stesse indagini. Il caso riguarda l'assassinio di due studentesse, una danese di 24 anni e una norvegese di 28, uccise e decapitate in una località isolata dell'Alto Atlante, in una zona apprezzata dagli escursionisti.

L'elvetico-britannico - precisa il legale - ammette di aver conosciuto volontari partiti da Ginevra per combattere in Siria, ma afferma di non avere relazioni con gli islamisti responsabili dell'efferato delitto. Ed è su questa base che è stata stabilita la sua colpevolezza. L'avvocato denuncia quindi una sentenza «scioccante», «inaccettabile» e «non argomentata». In particolare, egli fa notare che l'unico elemento addotto dall'accusa è un rapporto di polizia scritto in arabo, una lingua che il suo cliente, tecnico in pubblicità informatica, non parla.

Secondo Khalil Idrissi, l'anglo-svizzero è stato giudicato colpevole in una vicenda che non ha alcun legame diretto con il duplice omicidio. Oltre agli scambi «espliciti» con persone sospettate di avere contatti in Siria, il suo cliente è stato arrestato per aver ricevuto una e-mail dall'ispano-svizzero.

Dal canto loro le autorità marocchine hanno fatto sapere che un solo cittadino svizzero è implicato nel caso dell'assassinio delle due studentesse.

Per questa vicenda la polizia marocchina ha arrestato una ventina di persone, che sono già tutte comparse davanti a un giudice istruttore. I principali sospettati sono quattro e apparterrebbero a una cellula che si ispirava all'ideologia dell'Isis, ma che non avrebbe avuto contatti diretti con i quadri dell'organizzazione islamista in Siria o in Iraq. Fra di loro figura il presunto capo della «cellula terroristica», un mercante ambulante di 25 anni.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SAN GALLO
1 ora

Quella fattoria è fuori dal mondo, anche per la Posta

Nell'estate 2016, il gigante giallo aveva informato un contadino che non gli avrebbe più consegnato pacchi e lettere al domicilio. L'uomo ha fatto ricorso, invano.

SVIZZERA
3 ore

Le banconote svizzere non piacciono ai falsari

Il 2018 si è rivelato un anno record, con sole 1200 banconote false rilevate in totale, dal valore nominale di 208'140 franchi. Nel 2001 il valore si attestava a oltre 65 milioni di franchi

ZURIGO
3 ore

Siringhe insanguinate per strada: «A Zurigo non è inusuale»

La polizia cittadina non risulta sorpresa da un ritrovamento vicino a una scuola. Se ne trovano sempre di più. Il consiglio? Buttarle

SVIZZERA
6 ore

Black Friday: un giorno di vacanza per fare shopping

Per la caccia all’affare molti prevedono di spendere tra i 100 e i 300 franchi. Solo il 25% degli acquisti viene fatto online

BERNA
15 ore

«Siamo ad un passo dall’acquisizione di UPC»

La prossima settimana gli azionisti di Sunrise decideranno in merito all'acquisto di UPC. Il CEO di Sunrise Olaf Swantee parla del suo stati d'animo e delle contromosse dei suoi avversari

BERNA
19 ore

Da Berna a Palermo con treno e traghetto: «L'aereo non è un'opzione»

Una scelta singolare quella del Municipio della capitale - a maggioranza rosso-verde - che settimana prossima si recherà per una visita di lavoro in Sicilia

GINEVRA
21 ore

Decapitata la sicurezza a Cointrin

Il capo e il suo vice sono stati licenziati con effetto immediato poiché coinvolti in un procedimento penale per corruzione

SVIZZERA
22 ore

Domino's Pizza si ritira dalla Svizzera

Il gruppo è presente nella Confederazione dal 2000; dal settembre 2012 Domino's Pizza Schweiz è filiale della britannica Domino's Pizza Group

ZURIGO / IRLANDA
1 gior

Dublino vuole riavere le ceneri di James Joyce

I resti del famoso scrittore sono custoditi nel cimitero di Fluntern a Zurigo. Ma ora due consiglieri comunali irlandesi hanno presentato una mozione per il loro trasferimento

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile