Keystone
BERNA
25.02.19 - 11:130

Rapinarono un banco dei pegni, arrestati i responsabili

Il proprietario del negozio era stato gravemente ferito e abbandonato sul posto legato. Del bottino, per ora, non c'è però traccia

BERNA - La polizia bernese, al termine di lunghe indagini, ha arrestato cinque persone sospettate di aver rapinato un banco dei pegni a Berna alla fine del 2017. Il proprietario del negozio, 76 anni, era stato gravemente ferito e abbandonato sul posto legato.

L'uomo fu ritrovato solo il giorno dopo. Ha riportato danni permanenti alla sua salute, precisa un comunicato congiunto della Procura e dalla polizia cantonale. La rapina risale al 27 dicembre 2017. Uno sconosciuto entrò nel negozio e aggredì il proprietario, prima di rubare gioielli per un valore di centinaia di migliaia di franchi.

Quattro uomini di età compresa tra i 21 e i 28 anni, che secondo gli inquirenti hanno partecipato alla pianificazione del colpo, sono stati arrestati in Svizzera già nella primavera del 2018 e sono rimasti in detenzione preventiva per diversi mesi. L'identificazione e l'arresto dell'autore materiale sono invece stati più complicati perché l'uomo lasciò la Svizzera subito dopo la rapina. Sono state necessarie lunghe indagini in Svizzera e all'estero, precisa il comunicato. Il sospetto, un ucraino di 33 anni, è stato infine fermato in Germania e trasferito in Svizzera nell'autunno dello scorso anno. Il bottino non è stato ancora ritrovato. Secondo gli inquirenti, una parte dei gioielli è stata probabilmente venduta nell'area di Zurigo.

I quattro uomini che hanno contribuito all'organizzazione hanno confessato almeno in parte, mentre l'autore materiale della rapina continua a negare gli addebiti. Le indagini hanno rivelato alcuni di loro potrebbero essere responsabili di altri furti commessi a Berna.

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