Foto Fotolia
SVIZZERA
14.04.16 - 06:020
Aggiornamento : 11:05

Dà il seno alla figlia fino a 7 anni: madre a processo

Le accuse di reati sessuali sono state spiccate anche nei confronti del padre della bambina. Secondo due esperti non c'era bisogno di andare in tribunale

ZURIGO - Una madre di Urdorf (ZH) dovrà rispondere davanti alla giustizia per avere dato il seno alla figlia fino a quando quest’ultima ha avuto 7 anni e nonostante non bevesse più il latte materno da molto tempo. Le accuse sono di abusi sessuali gravi: atti sessuali con fanciulli e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere.

Secondo il decreto d’accusa rivelato solo ora, dall’ottobre del 2011 fino alla fine del 2014 la donna ha fatto succhiare regolarmente il proprio seno alla figlia, nata nel 2007. Ciò accadeva sul divano in salotto e sul letto della camera coniugale dell’imputata e del marito.

Per il Ministero pubblico zurighese, la madre si è resa colpevole non solo di dare con regolarità il seno alla sua bambina ormai normalmente cresciuta, ma di lasciarle appoggiare la mano sull’altro seno e accarezzarlo. La figlia rimaneva attaccata al seno della madre anche per 20 minuti benché fosse già stata svezzata anni prima e non bevesse più latte materno da diverso tempo. In considerazione di questi elementi il ministero pubblico competente, Pascal Gossner, ha aggiunto all’accusa di atti sessuali con fanciulli quella di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere.        

Il caso è stato segnalato alle autorità quando, poco dopo il Natale del 2014, la donna ha lasciato il padre della bambina portandola con sé e l’uomo l’ha denunciata. Il ministero pubblico ha così proceduto ad avviare un’indagine su entrambi i genitori. Il padre della vittima è stato condannato per decreto d’accusa: il 45enne era infatti conscio di quanto faceva la moglie e, benché le avesse espresso il proprio malcontento per la situazione, per diversi anni non ha fatto nulla di più per fare in modo che la consorte smettesse di comportarsi così. Avendo in questo modo favorito degli atti sessuali con fanciulli, l’uomo è stato condannato a una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da 30 franchi (2700 franchi). L’operaio dovrà anche pagare spese processuali per 1600 franchi.

La madre dovrà invece comparire davanti al Tribunale distrettuale di Dietikon. Al momento la bambina vive insieme a suo padre.    

«È incomprensibile» - Christina Hurst-Praga, la presidente di La Leche League, un'organizzazione che promuove l'allattamento al seno, trova «incomprensibile la decisione della giustizia zurighese: «Forse la donna aveva dedotto che la figlia avesse bisogno di questo tipo d'attenzione». In altre culture diverse dalla nostra «è un comportamento abbastanza normale». 

Anche lo psicologo Thomas Spielmann ritiene che la convocazione in tribunale sia un'esagerazione: «Le indagini (per chiarire l'accaduto, ndr) potrebbero essere molto traumatiche per la bimba». Piuttosto, sarebbe meglio che la vicenda venisse trattata da esperti in materia, come ad esempio degli psicologi. Sono molti i motivi che possono aver spinto la donna ad attaccarsi al petto la figlia, non da ultimo - aggiunge Spielmann - quello di soddisfare un bisogno sessuale. «In questo caso è ovviamente un reato», conclude.

TOP NEWS Svizzera
BERNA
6 ore

Ecco come gli attivisti sono entrati a Palazzo Federale

Sono una sessantina i giovani pro clima che hanno interrotto stamattina i dibattiti in Consiglio nazionale. Una 15enne risponde alla domanda di Quadri sulla sicurezza

ZURIGO
10 ore

Ferito al pene a causa di un anello contraccettivo

Il prodotto è risultato essere difettoso. E non è un caso isolato

VIDEO
BASILEA CAMPAGNA
13 ore

Mucche a spasso in galleria

È successo stamattina a Grellingen. Tutti i bovini sono comunque stati recuperati in pochi minuti, prima dell'arrivo della polizia

SVIZZERA
13 ore

Giudici federali eletti con un sorteggio, riuscita l'iniziativa

I promotori vorrebbero che fossero designati unicamente sulla base delle loro qualifiche professionali e personali, e non in base all'appartenenza politica o alle giuste relazioni

SVIZZERA
14 ore

Tassi e franchigie: i sindacati accusano, casse pensioni preoccupate, banche soddisfatte

Molte e variegate le reazioni alle decisioni odierne della Banca nazionale svizzera. Jordan difende le sue scelte

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile