Immobili
Veicoli
keystone
SVIZZERA
24.11.21 - 17:090

Vaccini, la Svizzera cede il posto

Un milione di dosi di Moderna saranno destinate ai paesi più poveri. La Confederazione aspetterà un po' di più

GINEVRA - Berna accetta di rinviare la consegna di un milione di dosi di vaccino Moderna in modo che Covax, il dispositivo internazionale che mira a garantirne l'accesso anche ai paesi più poveri, possa distribuirle entro la fine di dicembre. La Svizzera è il primo paese a compiere un gesto di questo tipo.

In cambio, la Confederazione prenderà il posto di Covax nella fila d'attesa e riceverà le sua dosi nel 2022, annuncia oggi a Ginevra l'Alleanza Mondiale per Vaccini e Immunizzazione (GAVI), sottolineando come si tratti di «un esempio» di come sia facile migliorare la consegna di questi preparati ai paesi in via di sviluppo.

GAVI invita anche gli altri governi ad agire allo stesso modo. Con l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) chiede da mesi ai paesi ricchi, che dispongono di dosi in eccesso, di condividere le loro scorte con Covax o di ritardare di qualche mese la loro fornitura.

La Svizzera ha già promesso quattro milioni di dosi a Covax del preparato AstraZeneca, non omologato da Swissmedic. Le prime sono state inviate in Sierra Leone in ottobre. Dopo aver disposto un sostegno finanziario, il Consiglio federale ha deciso a fine giugno di mettere a disposizione queste dosi, seguendo le richieste dell'OMS.

Ci sono però voluti quasi due mesi prima che i documenti fossero firmati da GAVI e dal produttore. A livello finanziario, Berna ha promesso 20 milioni di franchi l'anno scorso, più altri 125 milioni quest'anno, per aiutare ad acquistare dosi per i paesi poveri.

A livello internazionale, diversi paesi hanno già promesso a Covax centinaia di milioni di dosi. Il dispositivo si aspetta di ottenerne 1,5 miliardi entro la fine dell'anno e 2 miliardi entro il mese di marzo. Covax ha finora distribuito oltre 500 milioni di dosi in quasi 150 paesi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SONDAGGIO
ZURIGO
5 min
La violenza contro il personale ospedaliero è in costante aumento
Gli ospedali di tutta la Svizzera segnalano aggressioni da parte dei pazienti
SOLETTA
8 ore
Minacce con pistola su Tiktok, 23enne in arresto
In un live streaming il giovane ha minacciato di sparare a se stesso o ad altri.
SVIZZERA/FRANCIA
13 ore
Svizzero muore di ipotermia nell'indifferenza dei passanti
Il fotografo René Robert è caduto a terra nel cuore di Parigi, ma nessuno, per nove ore, l'ha aiutato.
ZURIGO
15 ore
Processo Vincenz: chiesti 6 anni
Secondo la procura l'ex direttore di Raffeisen ha causato danni finanziari anche fatali per la società Aduno
SVIZZERA
15 ore
Condanna in appello per Illi e Blancho
Al primo sono stati inflitti 16 mesi per dei video di propaganda islamica. Il secondo dovrà pagare una multa.
BERNA
16 ore
Aumento dei premi in vista secondo Santésuisse
Ciò a causa della crescita delle spese, specie nel settore ambulatoriale medico e ospedaliero
SVIZZERA
16 ore
Demolito il record di ieri: oggi quasi 45mila casi in Svizzera
Si tratta di un nuovo picco assoluto dall'inizio della crisi sanitaria.
SAN GALLO
19 ore
Vendevano migliaia di Covid Pass illegali, arrestati
I certificati sarebbero stati creati attraverso gli account di alcuni dipendenti di vari centri test.
VALLESE
20 ore
Il Vallese toglie l'obbligo di mascherina a scuola
Si parte dalle elementari, seguiranno gli studenti delle medie. Altri annunci sono attesi «nelle prossime ore o giorni»
SVIZZERA
22 ore
Simboli nazisti: «La leggerezza si è diffusa»
I consiglieri nazionali del PS e del centro chiedono il divieto di simboli come la svastica e il saluto nazista.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile