keystone
SVIZZERA
23.08.21 - 09:570
Aggiornamento : 10:12

La Svizzera accoglierà i rifugiati afghani? Gattiker: «Non ha senso parlarne»

Il segretario di Stato alla migrazione Mario Gattiker frena sulle porte aperte ai rifugiati

BERNA - Mario Gattiker, segretario di Stato per la migrazione, mette in guardia contro «segnali sbagliati» che la Svizzera potrebbe inviare all'Afghanistan. A suo avviso è inutile mettere a disposizione un contingente di 10'000 rifugiati se gli afghani non possono nemmeno lasciare il Paese.

In un'intervista alla Neue Zürcher Zeitung, Gattiker afferma che è troppo presto per stabilire se ci saranno movimenti migratori su larga scala verso l'Europa, poiché le frontiere dell'Afghanistan sono attualmente in gran parte chiuse. Interrogato sul perché la Svizzera non faccia di più, il segretario di Stato ha ricordato i 20'000 afghani a cui Berna ha già concesso protezione negli ultimi 10 anni. «Prendiamo seriamente la nostra responsabilità quando qualcuno inoltra una domanda di asilo. Vedremo se saranno necessarie ulteriori azioni».

Al momento comunque la protezione e l'assistenza sul posto sono più urgenti. Vista la situazione ancora incerta, non c'è attualmente nessuna richiesta da parte dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) di accogliere profughi, ha aggiunto. «Non ha senso offrire un contingente in anticipo».

Gattiker non ritiene necessario estendere il ricongiungimento oltre i famigliari più prossimi, come fu il caso nel 2013 durante la crisi siriana. Ci sono circa 11'000 persone di origine afghana che vivono oggi in Svizzera. «Dovremmo aspettarci decine di migliaia di domande e i principali beneficiari sarebbero persone che vivono in Iran o in Pakistan da molti anni, dove la loro vita non è minacciata». Ci sono milioni di afghani fuori dal loro Paese che hanno già trovato protezione in altre nazioni e se l'Europa ora manda segnali in questo senso, molti vorranno venire qui e «si esporranno a rotte migratorie pericolose e a bande criminali di passatori».

La Confederazione prenderà in considerazione un'eventuale richiesta dell'UNHCR per accogliere persone vulnerabili. «Si tratta di rifugiati già riconosciuti che hanno diritto alla protezione». Al momento non è possibile valutare la persecuzione politica in Afghanistan e, inoltre, quasi nessuno può lasciare il Paese. «È inutile dire: accoglieremo 10'000 afghani, se le persone interessate non possono comunque cogliere questa opportunità». Inoltre, i centri federali di asilo sono attualmente pieni all'80% a causa della pandemia. Solo 300 posti sono ancora disponibili ed è previsto di accogliere i rifugiati libanesi.

Nei giorni scorsi, sinistra, Verdi e organizzazioni umanitarie hanno chiesto l'ammissione non burocratica di 10'000 rifugiati vulnerabili. Mercoledì, il Consiglio federale ha deciso che la Svizzera non accetterà per il momento nessun contingente di rifugiati afghani e non faciliterà la concessione di visti umanitari.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BASILEA
45 min
Gli hacker colpiscono ancora, questa volta il Gruppo MCH
Si tratta della società che organizza eventi come Art Basel e Basel World.
SVIZZERA
1 ora
Tempesta invernale Oltralpe: venti fino a 130 km/h
La depressione è stata ribattezzata "Aurore" da Météo-France e "Hendrik" dall'Università libera di Berlino
SVIZZERA
2 ore
Alcol al volante? «Tolleranza zero»
Ci sta pensando il Parlamento dell'Unione europea. Ma la proposta trova sostenitori anche nel nostro paese
SVIZZERA/AUSTRIA
10 ore
La Lamborghini finisce nel lago (e la polizia ride)
Un automobilista elvetico protagonista di una manovra rocambolesca in Austria.
FOTO
ZURIGO
14 ore
Berset contestato fuori dall'Uni
Questa sera a Zurigo diverse persone hanno manifestato contro l'obbligo di certificato per accedere alle lezioni.
VALLESE
14 ore
Due morti sul Cervino
Le vittime sono un 24enne e un 25enne, che ieri sono precipitati mentre scalavano la parete nord
SVIZZERA
15 ore
I partiti plaudono e criticano
I liberali soddisfatti a metà delle decisioni del governo: «Manca una strategia».
SVIZZERA
16 ore
Che salasso andare al museo
In certi casi per un'escursione familiare bisogna spendere anche 92 franchi
SVIZZERA
17 ore
Per i guariti certificato Covid esteso a un anno
La Confederazione vuole così introdurre una nuova versione del Covid-pass: il «certificato Covid svizzero».
ZURIGO
17 ore
Investito da un tram, morto un pedone
L'incidente si è verificato nel primo pomeriggio di oggi a Zurigo, nelle vicinanze della fermata Bad Allenmoos
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile