20min/Taddeo Cerletti
SVIZZERA
17.08.21 - 14:000

Lanciata un'iniziativa a favore del denaro contante

Al via una raccolta firme che chiede di mantenere anche in futuro i contanti come mezzo di pagamento

Pagamenti

Caricamento in corso ...
Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BERNA - Monete e banconote non devono sparire dalla circolazione. È quanto chiede un comitato che oggi a Berna ha lanciato un'iniziativa per fare in modo che il denaro contante venga mantenuto anche in futuro come mezzo di pagamento.

«Il contante è un simbolo di libertà, d'indipendenza e di sicurezza» ha detto ai media Richard Kohler, presidente del Movimento per la libertà Svizzera (MLS) e all'origine dell'iniziativa "Sì a una valuta svizzera libera e indipendente sotto forma di monete o banconote". A suo avviso, si tratta di un'alternativa semplice e accessibile rispetto ai pagamenti elettronici ed è un sistema che non deve assolutamente scomparire.

Il testo esige che il denaro contante sia sempre disponibile in quantità sufficiente e che la sostituzione del franco con un'altra moneta sia sottoposta al voto del popolo e dei cantoni.

Indebolire la società - «In molti paesi si stanno introducendo limiti al prelievo di contanti. Il denaro contante viene presentato ora come qualcosa di pericoloso e superato» ha sottolineato Charly Pache, responsabile della comunicazione del MLS, ricordando come in Francia e Italia non è più possibile pagare in contanti per acquisti superiori a 1'000 o 2'000 euro.

Pure la Banca Nazionale Svizzera (BNS) sta lavorando all'introduzione di un franco digitale, anche se esso sarà disponibile - almeno inizialmente - solo per gli istituti finanziari. «Corriamo più rischi e indeboliamo la nostra società se non conserviamo il nostro denaro contante» ha poi sottolineato Pache.

«Le restrizioni o la scomparsa dei contanti aprirebbero la strada alla sorveglianza permanente delle nostre spese e attività» ha aggiunto Pache. I promotori dell'iniziativa sono particolarmente preoccupati degli sviluppi estremi, come il "sistema di credito sociale" cinese. Per il comitato d'iniziativa è chiaro: «Questo è un “No-Go” in una democrazia come la Svizzera».

A essere un problema è anche la dipendenza totale dai sistemi informatici, ha spiegato Pache, facendo l'esempio di un possibile black-out o di semplici malfunzionamenti che potrebbero però compromettere la possibilità di effettuare transazioni.

Tempo fino al 17 febbraio 2023 - Il comitato promotore dell'iniziativa ha ora tempo fino al 17 febbraio 2023 per trovare le 100'000 firme necessarie, poi toccherà al Parlamento chinarsi sulla questione. Nel 2019, il legislativo aveva respinto un'iniziativa del Canton Zugo che chiedeva di ancorare nella legge l'esistenza dei tagli delle banconote da 10, 20, 50, 100, 200 e 1'000 franchi.

Stando alla maggioranza dei parlamentari, non c'era nessuna indicazione che la Banca Nazionale intendesse cambiare il valore attuale. A sostenere tale tesi è la recente emissione delle nuove serie di banconote.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
13 min
Ecco le nuove misure decise dal governo
Nuove restrizioni contro il Covid: è iniziata la conferenza stampa da Palazzo Federale. Segui la diretta
SVIZZERA
19 min
I contagi in Svizzera rimangono sotto i 10mila
A livello nazionale il 75,03% della popolazione over 12 è completamente vaccinato
SVIZZERA/GERMANIA
59 min
La Svizzera è nella black-list tedesca
La decisione di Berlino: quarantena di dieci giorni per i non vaccinati in arrivo dalla Confederazione
SVIZZERA
1 ora
Vaccinazione anti-Covid gratuita anche nel 2022, frontalieri compresi
Il Consiglio federale ha stabilito che le spese continueranno a essere assunte dall'assicurazione sanitaria obbligatoria
SVIZZERA
2 ore
L'obbligo di quarantena mette in ginocchio il turismo
L'appello del direttore dell'aeroporto di Zurigo: «Il Consiglio federale deve aggiustare rapidamente il tiro»
VALLESE
3 ore
Vuoi un vigneto in Vallese? Basta un franco
L'uva non è più redditizia e i coltivatori se ne disfano a prezzi simbolici
BASILEA
5 ore
Bus contro un muro, 9 feriti
La neve ieri pomeriggio a Basilea ha causato un grave incidente
SVIZZERA
16 ore
Cosa ci dirà questa volta Berset?
Il Consiglio federale è pronto a comunicare le nuove misure anti-Covid. Ecco alcune anticipazioni
GINEVRA
17 ore
Omicron nel campus, duemila in quarantena
Due contagi nella Scuola internazionale di Ginevra hanno fatto scattare massicce misure di contenimento
SVIZZERA
17 ore
«Introdurre una tassa per i non vaccinati»
Lo ha proposto Sanija Ameti, co-presidente del movimento Operation Libero
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile