keystone
SVIZZERA
22.07.21 - 13:240

Il regista deve dei soldi alla SRF

Simon Bischoff condannato a pagare 30mila franchi, per un film che non ha rispettato gli accordi

ZURIGO - Il regista Simon Bischoff dovrà restituire 30'000 franchi alla Televisione della Svizzera tedesca SRF. Il contenuto del suo film "Aladdin - Weg ins Paradies" (2012) non corrisponde all'accordo tra le due parti, ha stabilito il Tribunale federale.

La SRF non poteva aspettarsi che il film "Aladdin - Weg ins Paradies" ("Aladino - la via del Paradiso") trattasse il tema dello sfruttamento e dell'abuso sessuale di un migrante adolescente, secondo i giudici federali. Era stato infatti concordato che il film avrebbe rappresentato il viaggio di un giovane ragazzo di strada marocchino per diventare un artista visivo grazie all'aiuto di un anziano europeo. Il Tribunale federale conferma così la decisione della Corte suprema di Zurigo dello scorso gennaio contro la quale Simon Bischoff aveva ricorso.

Erotismo fra un adolescente e un anziano - In "Aladdin - Weg ins Paradies", un uomo anziano filma il giovane marocchino sotto la doccia. La scena suggerisce che i due personaggi hanno una relazione sessuale che permette al giovane di lasciare il suo paese e trasferirsi in Europa. La vicenda è presentata in modo banale e non problematico.

La Corte suprema di Zurigo si è pronunciata a favore della SRF e contro il regista, che aveva preteso dall'emittente di lingua tedesca un supplemento di 25'000 franchi come da contratto. Invece di ricevere più soldi, Simon Bischoff ha dovuto restituire 30.000 franchi dei 45.000 franchi che SRF gli aveva già versato.

Il Tribunale federale ha confermato la decisione dato che il regista si è rifiutato di modificare il film secondo le aspettative della SRF. Il contratto non conteneva direttive sul contenuto del film, ma l'emittente non poteva aspettarsi un'opera che trattasse di sfruttamento sessuale basandosi sul dossier presentato dal regista per la preparazione del lungometraggio.

Omofobia, secondo diversi artisti - Il rifiuto finale della SRF aveva spinto diversi artisti a descrivere l'atteggiamento dell'emittente televisiva di lingua tedesca come omofobo in una lettera aperta del 2013. Nel suo ricorso al Tribunale federale, Bischoff ha criticato il fatto che la Corte suprema di Zurigo ha definito il film "pedofilo", mentre in realtà evocava l'omoerotismo e nessuna delle scene poteva essere collegata alla pedofilia.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
23 min
Ci sono più certificati che vaccinati e guariti messi assieme
Secondo l'Ufsp non si tratta di falsi. Ciò è possibile per quattro ragioni differenti.
ZURIGO
26 min
Proprietario di agenzia di modelli condannato per molestie
La condanna è di tre anni, di cui uno da scontare. L'imputato sostiene che molte dichiarazioni siano false
SVIZZERA
2 ore
Lo Stato raccomanda il telelavoro, i capi impongono il ritorno in ufficio
Sono diversi i dipendenti che si interrogano sui vincoli dettati dai loro datori di lavoro.
TURGOVIA
2 ore
Mezzo pesante e bicicletta si scontrano: morto un 72enne
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio a Kreuzlingen, la polizia cerca testimoni
ZURIGO
4 ore
Filmava bambini nudi, condannato
Ha effettuato le riprese in una struttura balneare per naturisti: un 57enne dovrà scontare 26 mesi di prigione
SVIZZERA
5 ore
A Berna nessuna manifestazione contro le misure anti-Covid
Era prevista per domani ma i promotori delle proteste e la città di Berna non hanno trovato un accordo.
BASILEA
7 ore
Fiocco rosa allo Zoo di Basilea: è nata Safiya
La piccola Safiya pesa poco più di cinque chili
SVIZZERA
8 ore
In Svizzera netto calo dei pazienti Covid in cure intense
In decisa diminuzione i pazienti affetti dal virus in terapia intensiva, che ora occupano il 26,9% dei posti letto.
SVIZZERA
11 ore
«300 franchi a chi fa il vaccino, multa di 100 a chi non lo fa»
L'ex presidente del PS Peter Bodenmann è convinto che i no-vax "duri e puri" siano solo il 10-15% della popolazione.
GINEVRA
12 ore
«Il problema, in Svizzera, è il lassismo»
Stéphane Koch, esperto di sicurezza online, giudica «drammatico» il fatto di poter trovare dati personali sul darkweb
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile