Ti-Press
Dopo due giorni SwissCovid aveva raggiunto 1.19 milioni di download.
SVIZZERA
24.06.21 - 16:500
Aggiornamento : 18:33

Un anno di SwissCovid

Era il 25 giugno 2020 quando l'applicazione di tracciamento elvetica venne messa a disposizione della popolazione.

Scaricata da 3.18 milioni di svizzeri, si è rivelata un'arma efficace per la lotta contro la pandemia. L'Ufsp: «Già lo scorso autunno abbiamo potuto rintracciare diverse persone asintomatiche grazie all'applicazione».

BERNA - Un anno fa - era il 25 giugno - la Svizzera è stata tra le prime nazioni al mondo a introdurre un’applicazione di tracciamento per smartphone per tentare di arginare l'avanzata del Covid-19.

365 giorni dopo, l'Ufsp stila un (primo) bilancio intermedio: «Sono quasi due milioni le persone che utilizzano attivamente SwissCovid», ricorda l'Ufsp, precisando che l'applicazione è stata scaricata in totale da 3.18 milioni di svizzeri. «Usando SwissCovid, queste persone aiutano a interrompere le catene d’infezione e riescono a essere avvisati più rapidamente di un rischio di contagio».

Efficace - SwissCovid, insomma, è stata un'arma efficace per la lotta contro la pandemia. «Già nell’autunno del 2020 - sulla base dell’analisi dei moduli di dichiarazione medici - si è osservato che persone asintomatiche che si sono sottoposte al test a seguito di una segnalazione di SwissCovid sono poi risultate positive», precisa l'Ufsp. «Con l’isolamento di queste persone, le catene d’infezione sono state interrotte tempestivamente». In totale, sottolineano le autorità sanitarie, sono stati inseriti 83'117 codici nell'applicazione, che hanno a loro volta generato segnalazioni presso altri utenti.

Perfezionamento continuo - Dal suo lancio del 25 giugno scorso, SwissCovid è stata continuamente perfezionata, sia nell’interfaccia utente, sia a livello tecnico. «Con l’adeguamento al sistema operativo di Apple, è stato possibile rendere accessibile l’app anche a utenti iPhone con apparecchi più datati», precisa l'Ufsp ricordando che durante la seconda ondata «la generazione di codici Covid-19 ha portato i servizi cantonali ai loro limiti di capacità».

Sono inoltre state adeguate le basi giuridiche per permettere l'interoperabilità con l'applicazione tedesca, la Corona-Warn-App, della quale da marzo 2020 beneficiano in particolare circa 60'000 frontalieri.

Prospettive future - Attualmente l'Ufsp sta lavorando a un ampliamento di SwissCovid che dovrebbe permettere d'informare ancora più persone in modo anonimo e semplice circa un rischio di contagio. Le notifiche dell’app sono trasmesse rapidamente e mirano a motivare le persone a sottoporsi al test per il coronavirus.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
NEUCHÂTEL
28 min
Porta i soldi trovati in Polizia e in cambio non chiede (quasi) nulla
La Polizia neocastellana ha reso noto su Facebook il gesto «da sottolineare» di un cittadino.
SVIZZERA
1 ora
Il costo dei non vaccinati? Venti milioni di franchi al mese
Soltanto durante il mese di luglio, in tutta la Svizzera sono stati effettuati 420'000 test
BERNA
2 ore
Un neonato lasciato all'apposito sportello
Oggi esistono otto installazioni di questo genere, una di queste in Ticino.
SVIZZERA
2 ore
I dipendenti della Confederazione? Sempre di più e meglio pagati
I salari sono ormai in linea con quelli del settore bancario, secondo un'inchiesta della NZZ
SVIZZERA / BELLINZONA
4 ore
Chiesti 4 anni per l'ex quadro della SECO
L'uomo è accusato di corruzione passiva.
SVIZZERA
4 ore
Si rimane sopra i mille contagi
L'UFSP ha registrato due nuovi decessi dovuti al coronavirus (le infezioni sono 1'033). I nuovi ricoveri sono 35.
GINEVRA
7 ore
Infermieri non vaccinati: presto i test saranno obbligatori
La misura è stata annunciata dal responsabile della sanità cantonale ginevrina Mauro Poggia.
BASILEA CITTÀ
7 ore
Città europea dell'ambiente: Basilea si candida
La città renana prevede d'investire almeno 300mila franchi. La spesa supererà invece i 5 milioni.
SVIZZERA
8 ore
Passeggeri che restano a terra (a causa dei requisiti Covid)
Negli aeroporti elvetici fino al 10% dei viaggiatori viene respinto all'imbarco
GRIGIONI
10 ore
La vaccinazione walk-in funziona (e viene riproposta)
Nei Grigioni cinquecento persone hanno approfittato della somministrazione senza appuntamento
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile