Immobili
Veicoli
keystone
BERNA
21.05.21 - 13:230

«Berset dichiara il falso»

L'attacco dell'epidemiologo Christian Althaus dopo il mea culpa del ministro della sanità.

Per l'ex membro della task force l'utilità delle mascherine igieniche per la popolazione in generale è stata «contestata in primo luogo dalle stesse autorità sanitarie»

BERNA - Il ministro della sanità Alain Berset ha ammesso di non aver messo sufficientemente in questione i consigli della scienza all'inizio della pandemia di coronavirus. È stato «molto comodo» per il Consiglio federale ascoltare semplicemente la task force all'inizio della pandemia, ha dichiarato.

«Affermazioni palesemente false», secondo l'epidemiologo bernese Christian Althaus, che ha lasciato la task force scientifica federale in segno di protesta nel gennaio 2021.

Il ministro della salute - ha scritto Althaus in un tweet - continua a raccontare che era stato avvertito in ritardo dalla task force sugli sviluppi epidemiologici. Ma in realtà la scienza è stata ignorata sulla decisione di indossare le mascherine del maggio/giugno 2020. L'ex presidente della task force aveva dichiarato, secondo i verbali della cellula di crisi del maggio 2020, «che proteggersi con le mascherine è sensato. E ciò deve essere comunicato».

Secondo Christian Althaus, l'utilità delle mascherine igieniche per la popolazione in generale è stata «contestata in primo luogo dalle stesse autorità sanitarie e dall'allora direttore della Divisione malattie trasmissibili». L'epidemiologo bernese si è augurato che il Consiglio federale esamini criticamente il suo agire durante la pandemia e che ne tragga lezione. «Nella prossima pandemia non deve più succedere che il Paese sia posto in un sonno narcotico per mesi», ha detto. Al momento delle sue dimissioni, Althaus aveva sottolineato che la politica doveva finalmente imparare a trattare la scienza a pari livello.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
10 ore
È salito sulla gru perché «pensava che qualcuno lo volesse uccidere»
La sorella: «Sapevo che a un certo punto la situazione sarebbe degenerata, da tempo chiedevamo un ricovero forzato»
FOTO
ZURIGO
10 ore
Manifestazione non autorizzata, chiusi i ponti della città
Secondo quanto indicato dalla polizia, il corteo si è formato in relazione al Wef di Davos. Una donna in ospedale
SVIZZERA
16 ore
Verso un "calmiere" per i premi
Il Ps chiede un tetto del 10% del reddito familiare. La Commissione sanità del Nazionale propone un controprogetto
ZURIGO
17 ore
Una ciclista si scontra con un tram
La donna è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche
SVIZZERA
18 ore
In arrivo il farmaco Paxlovid
La Confederazione ha trovato un accordo con Pfizer per 12'000 confezioni
BERNA
20 ore
Cinesi schiavizzate sessualmente, cinque arresti nel canton Berna
La polizia bernese ha arrestato tre uomini e due donne per tratta di esseri umani e istigazione alla prostituzione.
GRIGIONI
21 ore
«La Svizzera non è un'isola di sicurezza»
Droni dell’esercito per monitorare l'intera zona del WEF. L’edizione di quest'anno costerà quattro milioni in più.
SVIZZERA
22 ore
Elettricità sempre più cara: aumenti fino al 20%
La guerra in Ucraina ha accentuato una tendenza già presente in Svizzera.
GRIGIONI
22 ore
Scontro fra treni: colpa di una disattenzione
L'incidente nel 2019 nel tunnel del Vereina. Dagli accertamenti è emerso che il macchinista non aveva visto l'halt
SVIZZERA
1 gior
Un futuro alternativo per la Patrouille Suisse
Con l'acquisto degli F-35A, non saranno mantenuti gli F-5 Tiger della pattuglia acrobatica. Amherd cerca una soluzione
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile