Keystone (archivio)
SVIZZERA
05.05.21 - 23:010

Le vendite per corrispondenza affossano le entrate fiscali

Sulle merci provenienti dall'estero non è infatti possibile garantire un corretto prelievo dell'IVA.

Un rapporto del Controllo federale delle finanze prevede un ammanco di almeno 60 milioni di franchi per il 2019.

BERNA - Non è attualmente possibile garantire un corretto prelievo dell'IVA sulle merci vendute per corrispondenza e provenienti dall'estero, afferma il Controllo federale delle finanze (CDF) in un rapporto. La perdita di entrate fiscali è stimata a 60 milioni di franchi per il 2019.

Dal 2019, tutte le imprese estere di vendita per corrispondenza con una cifra d'affari annua di oltre 100'000 franchi su piccole spedizioni in Svizzera sono soggette all'IVA e devono registrarsi presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), sottolinea il CDF. Per le imprese straniere con una cifra d'affari inferiore a 100'000 franchi, attualmente non viene riscossa l'imposta sul valore aggiunto sulle piccole spedizioni se l'importo è inferiore a 5 franchi.

Entro la metà del 2020, più di 200 aziende straniere si erano registrate all'AFC. Hanno generato circa 26 milioni di franchi di entrate IVA nel 2019. Alcune società straniere però non si sono annunciate e non è possibile identificarle a causa della mancanza d'informazioni e di dati.

Secondo il CDF, esistono difficoltà per quanto riguarda le imprese straniere di vendita per corrispondenza. È difficile individuare le merci non tassate o le false dichiarazioni nella massa di spedizioni di piccole merci, che superano i 30 milioni all'anno, aggiunge il rapporto.

I problemi comunque sono stati identificati e sono previste misure correttive nell'ambito della revisione parziale della legge sull'IVA. Una delle proposte è di assoggettare le piattaforme elettroniche all'IVA per le merci acquistate attraverso di esse. Questo dovrebbe ridurre notevolmente la perdita fiscale.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
seo56 1 mese fa su tio
Bene!!
SteveC 1 mese fa su tio
Non importa, tanto c’è il ceto medio che provvede a tutto, vero caro CF?
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Al volante è meglio evitare le infradito
Ecco i consigli del TCS per una guida sicura durante il periodo estivo
SVIZZERA
2 ore
Legge Covid-19, niente privilegi per i vaccinati
Il Consiglio degli Stati ha eliminato l'ultima divergenza col Nazionale. Ora la questione passa a quest'ultimo
GRIGIONI
2 ore
Cade da un traliccio, gravi ferite per un operaio
L'infortunio sul lavoro che ha coinvolto un 39enne portoghese è avvenuto ieri mattina a Zuoz.
BASILEA CAMPAGNA
4 ore
Camion in fiamme nel tunnel del Belchen
L'incendio si è verificato nella serata di mercoledì. Non si registrano fortunatamente feriti
GINEVRA
12 ore
Hotel da 30mila franchi a notte per Biden
Ecco quanto ha speso il presidente statunitense per il summit ginevrino con il suo omologo russo Putin.
GINEVRA
14 ore
Biden: «Ho fatto quello che ero venuto a fare»
Il presidente USA ha tracciato un bilancio «positivo» dell'incontro con Putin. Non sono però mancati gli avvertimenti.
GINEVRA
15 ore
Putin: «Non prendo lezioni di diritti umani dagli USA»
Tra gli argomenti discussi durante il summit, l'incarcerazione di Navalny, le tensioni diplomatiche e la cyber-security.
ZURIGO
16 ore
Carlos - anzi Brian - non sarà internato
Il 25enne è stato però condannato a sei anni e quattro mesi per aggressioni a secondini e poliziotti
GINEVRA
17 ore
Un centinaio di imprese chiuse per l'incontro Biden-Putin
Le aziende situate in prossimità della zona di esclusione del summit saranno risarcite dalla Confederazione.
GINEVRA
17 ore
Estremisti islamici a processo a Bellinzona
I due, arrestati nel 2016, si erano recati in Turchia per unirsi alle forze dell'Isis.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile