keystone
BERNA
27.04.21 - 12:570

Oltre 160 parlamentari a favore della Legge sul CO2

Questo comitato intende contrastare la lobby del petrolio.

La legge prevede interventi a diversi livelli, tra cui un aumento del prelievo fiscale sulla benzina e una tassa sui biglietti aerei

BERNA - Oltre 160 parlamentari, assieme a più di 90 organizzazioni della società civile, invitano a sostenere la rivista legge sul CO2, contro la quale è stato lanciato il referendum, in consultazione il 13 di giugno.

Questo comitato intende contrastare la lobby del petrolio contraria alla legge che prevede interventi a diversi livelli, tra cui un aumento del prelievo fiscale sulla benzina e una tassa sui biglietti aerei, affinché la Svizzera possa rispettare i suoi impegni di riduzione di sostanze nocive nell'ambiente, compreso il CO2, responsabile del riscaldamento del pianeta.

Stando a questo comitato, cui partecipano deputati del PS, Verdi e Verdi liberali, del Centro nonché del PLR, v'è la convinzione che l'oggetto in votazione proponga provvedimenti fattibili, ragionevoli e necessari. La Svizzera, a detta del comitato interpartitico, è sulla strada giusta ma deve fare di più per raggiungere gli obiettivi di zero emissioni di gas serra entro il 2050.

Rivolgendosi ai media, Damian Müller (PLR/LU) ha spiegato che la Legge sul CO2 è il frutto di un duro negoziato, sfociato in un tipico compromesso elvetico, che gode del sostegno sia della destra - tranne l'UDC, n.d.r - sia della sinistra, e "che quindi possiamo sostenere".

Contrariamente a quanto affermano gli avversari, la normativa in consultazione è equa, efficace, sociale e a favore della famiglie, secondo la consigliera nazionale Gabriela Suter (PS/AG). Le famiglie viaggiano meno spesso in aereo e consumano meno energia pro capite rispetto a un single.

Le tasse d'incentivazione non finiranno nelle casse dello Stato, ha spiegato Müller, ma andranno direttamente o indirettamente a beneficio della popolazione e dell'economia. Per esempio, due terzi della tassa del CO2 sui carburanti e più della metà della tassa sui biglietti aerei saranno ridistribuite. E, grazie al fondo per il clima, anche le famiglie e le aziende ne beneficeranno.

La consigliera nazionale Delphine Klopfenstein (Verdi/GE) ha affermato che i benefici della nuova legge dovrebbero essere raccolti immediatamente. Un allontanamento dal petrolio, dal gas e dal carbone ridurrebbe anche la dipendenza della Svizzera dalle importazioni di energie di origine fossile e creerebbe posti di lavoro nelle tecnologie pulite.

L'industria della costruzione, il settore dei servizi per l'edilizia e il settore che si occupa della fornitura di veicoli beneficeranno di incentivi e sostegni mirati, ha aggiunto il presidente dei Verdi liberali, Jürg Grossen (BE). In questo modo verrà agevolato il passaggio alle moderne tecnologie che generano basse emissioni.

La consigliera nazionale Christine Bulliard (Centro/FR) ha sottolineato che la lotta contro il riscaldamento globale riguarda anche le regioni di montagna. Il Fondo per il clima mira ad affrontare le conseguenze del cambiamento climatico in queste aree attraverso misure specifiche. Ad esempio, compensa gli effetti negativi del riscaldamento climatico con programmi di ristrutturazione degli edifici.

La Legge sul CO2 prevede un aumento del prezzo alla pompa di 12 centesimi al litro e una tassa sui biglietti aerei tra 30 e 120 franchi. La tassa sul CO2 prelevata sull'olio combustibile e il gas potrebbe salire dagli attuali 96 franchi per tonnellata a 210 franchi se le emissioni non dovessero calare al ritmo desiderato.

L'aumento del prelievo finirà in un fondo per il clima, che tra l'altro prevede un sostegno finanziario al risanamento degli edifici, di cui approfitterà la popolazione e l'economia.

Al comitato favorevole alla legge hanno aderito le regioni di montagna, l'associazione delle città svizzere, economiesuisse, le grandi banche, nonché il TCS e le organizzazioni ambientaliste. Lo scorso giovedì, oltre 100 ricercatori hanno firmato un appello pubblico a favore della riforma.

Contro la Legge sul CO2 si sono schierati l'UDC, i proprietari di case e le associazioni di commercianti, Gastrosuisse e gli ambienti vicini al settore petrolifero. A loro parere, la legge è inutile e costosa.

La Svizzera, firmando l'Accordo di Parigi, si è impegnata a dimezzare le proprie emissioni serra rispetto al livello del 1990 entro il 2030. Almeno i tre quarti di tale riduzione deve avvenire in Svizzera.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 7 mesi fa su tio
E per quei milioni di veicoli che transitano ma non lasciano un centesimo ma solo Co2, avete qualche idea o dobbiamo pagare noi per loro. Fuchi ;_(
seo56 7 mesi fa su tio
Ma anche NO!
Don Quijote 7 mesi fa su tio
È unicamente una manovra finanziaria per giustificare ulteriori prelevamenti fiscali e promuovere alcuni ambienti economici. Da una parte si cerca di compensare le minori entrate fiscali sui carburanti perché le auto a combustione interna consumano sempre meno, in secondo luogo, allo stato attuale delle conoscenze e della sostenibilità economica della tecnologia richiesta, la mobilità elettrica non porta nessun beneficio globale, né a livello d’inquinamento né sul fronte del cambiamento climatico. I benefici locali sono una riduzione delle emissioni del traffico e un indotto economico derivato dall’energia elettrica che fa circolare le automobili, perché prodotta da centrali idroelettriche, nucleari, a carbone (oggi rappresenta il 50% dell’energia elettrica mondiale) e le rinnovabili. L’estrazione delle materie prime e l’intera filiera della loro conversione per fabbricare le batterie (al momento tecnologicamente obsolete) destinate alla mobilità elettrica producono inquinamento e CO2 che vanifica l’apparente vantaggio di questa tecnologia. Il cambiamento climatico ha origini soprattutto naturali, la CO2 antropica contribuisce in parte al riscaldamento ma non con il forcing attribuitogli per fini economici più che ambientali. Se pensate che 8 milioni di svizzeri super tassati cambieranno il destino dei ghiacciai avrete una grande delusione, il pacchetto di sigarette continua ad aumentare di prezzo, sostenendo che serve a disincentivare il consumo, ma la percentuale di fumatori rimane costante in tutto il mondo (circa 30% della popolazione).
M70 7 mesi fa su tio
è corretto pensare al clima perchè ne va del nostro futuro..ma i grandi politici dovevano pensarci già 50 anni fa e mettere in pratica il tutto..non oggi con la disoccupazione, l'assistenza e chi purtroppo non ha diritto a nessun aiuto. Senza lavoro altro che pagare tutti le tasse, ecc che derivano da questa politica nè tantomeno pensare di ricevere finanziamenti per rivolgersi alle tecnologie pulite x veicoli, casa, ..
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
41 min
Anziani, vaccinatevi!
È l'appello del Consiglio svizzero degli anziani
SVIZZERA
3 ore
Lunga vita alla radio FM
Una mozione chiede la disattivazione solo quando DAB e radio web avranno raggiunto una quota di mercato del 90%
SVIZZERA
6 ore
Il "certificato" sulla bocca di tutti
Si tratta del termine più significativo dell'anno elvetico. Al secondo posto "urgenza", seguita da "exploit"
Berna
17 ore
Test gratuiti: sì, ma non tutti
Il Consiglio degli Stati vuole escludere antigenici rapidi per uso personale e sierologici non ordinati dal cantone
SVIZZERA
18 ore
Due bambini rimpatriati dalla Siria
L'operazione è effettuata con il consenso della madre e in collaborazione con le varie autorità.
VALLESE
20 ore
Meteorite si schianta su un ghiacciaio vallesano
Grande quanto un mandarino, è precipitato sul ghiacciaio di Corbassère ma non è ancora stato trovato.
SVIZZERA
21 ore
Triage? «I vaccinati abbiano la precedenza in terapia intensiva»
Precedenza a chi ha ricevuto il vaccino? L'Accademia svizzera delle scienze mediche non ne vuole sentir parlare.
SVIZZERA
21 ore
Solo vaccinati e guariti al posto della mascherina? «I casi aumenteranno»
Discoteche e palestre puntano su vaccinati e guariti e schivano la mascherina obbligatoria.
LUCERNA
22 ore
Traffico di esseri umani, sotto accusa la ex gestrice di un bordello
La 54enne avrebbe costretto alla prostituzione almeno 29 donne thailandesi, sfruttando le loro difficoltà finanziarie.
BERNA
23 ore
Covid: pochissime morti fra i vaccinati
In quasi 9 decessi su 10 le vittime non erano state completamente vaccinate.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile