Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch (ENRIC FONTCUBERTA)
La politica chiede che la Spagna sia messa subito nell'elenco delle destinazioni a rischio dell'Ufficio federale della sanità pubblica.
SVIZZERA / SPAGNA
03.08.20 - 09:110
Aggiornamento : 12:35

I contagi aumentano in Spagna, c'è preoccupazione per chi fa rientro in Svizzera

La politica è concorde: il Paese va aggiunto rapidamente alla lista delle destinazioni a rischio dell'UFSP

BERNA - La Spagna sta vivendo un aumento dei contagi di coronavirus e dovrebbe essere aggiunta all'elenco dei paesi ad alto rischio stilato periodicamente dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Complessivamente, secondo gli ultimi dati raccolti dalla Johns Hopkins University, si contano 288'522 contagi e 28'445 decessi. Tradizionalmente la Spagna è una meta molto gettonata del turismo elvetico e questo preoccupa la politica. Da sinistra a destra, riferisce 20minuten, si chiede non solo un rapido inserimento nell'elenco dei paesi con obbligo di quarantena, ma anche che chi fa rientro da quella nazione vada in isolamento.

Concordi, da destra a sinistra - «I numeri sono aumentati in modo allarmante negli ultimi giorni. Ora dobbiamo fare tutto il possibile per fermare questo sviluppo» ha dichiarato la Consigliera nazionale PS Yvonne Feri. Le fa eco l'esponente PPD Ruth Humbel: «È chiaro che la Spagna deve essere nella lista. Penso che dovrebbe essere fatto rapidamente». Sapendo quale sia il potenziale di contagio di una singola persona, l'obbligo di quarantena dovrebbe essere introdotto senza esitazione.

«Sarebbe incomprensibile se l'UFSP non aggiungesse la Spagna alla lista ora» che i valori limite per definire la pericolosità di una nazione sono stati definiti, afferma Erich Ettlin (PPD), vicepresidente della Commissione della sicurezza sociale e della sanità degli Stati. «Chiunque vada in vacanza all'estero nella situazione attuale deve essere consapevole del rischio che sta correndo». Anche l'UDC Andreas Glarner vuole inserire la Spagna nell'elenco. «L'UFSP potrebbe chiedere ora a tutti gli svizzeri che si trovano in Spagna di tornare a casa. Se lo si fa entro una settimana, si potrebbe evitare la quarantena».

La lista - L'Ufficio federale della sanità pubblica aggiorna ogni mese le nazioni con obbligo di quarantena. Le ultime modifiche alla lista sono state fatte il 23 luglio. Il portavoce Jonas Montani ha spiegato che una modifica può essere fatta prima del previsto «se la situazione in un paese peggiora rapidamente». L'UFSP ha la facoltà d'inserire singole regioni nella lista, e non un intero Paese. «Finora non l'abbiamo fatto» aggiunge Montani, e non è detto che tale opzione verrà messa in atto in futuro. 

Al momento i viaggiatori devono fare riferimento all'elenco pubblicato sul sito ufficiale.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
sedelin 1 anno fa su tio
paranoia del contagio :-( qualche articolo che specifichi che contagio NON significa malattia? no, é necessario continuare con la diffusione della paura: tutti ubbidienti e zitti :-(
pillola rossa 1 anno fa su tio
@sedelin Tutti obbedienti e indottrinati e pronti alle crociate
Esliman 1 anno fa su tio
state messi male signori, malissimo. Che mi dite adesso? dopo che hanno detto piu contagi per chi sta a casa rispetto chi va in discoteca? analizzate i dati e fate un minimo di ragionamento...
Yoebar 1 anno fa su tio
Bla, bla, bla, si dovrebbe qua si dovrebbe la........., si deve o non si deve, siamo un povero paese senza ba..e
don lurio 1 anno fa su tio
Chi torna da una nazione a rischio tutti devono mettersi a disposizione per la quarantena a sue spese.
MIM 1 anno fa su tio
@don lurio Spagna era nella lista delle nazioni a rischio? Non mi pare. Io metterei in quarantena o clausura un sacco di persone per altri motivi.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
2 ore
Il voucher "per la normalità" non piace a tutti
L'idea: un buono da 200 franchi per ogni svizzero, da spendere in ristoranti e cultura. Ma la politica storce il naso
VALLESE
7 ore
Caduta fatale a Zermatt
Uno sciatore spagnolo di 46 anni ha perso la vita ieri pomeriggio sul comprensorio vallesano.
SVIZZERA
7 ore
Oltre 87mila contagi e 35 decessi nel weekend svizzero
In salita i pazienti ricoverati a causa del virus, che occupano ora l'8,3% dei posti letto complessivi.
SVIZZERA
11 ore
I dati di migliaia di clienti Swiss Pass liberamente accessibili
A inizio gennaio è stata scoperta una falla di sicurezza nella piattaforma per la vendita dei biglietti
ZURIGO
12 ore
Da certificato Covid a documento per controllarti?
Alain Berset attende con ansia la fine del suo utilizzo, che potrebbe arrivare per marzo.
SVIZZERA
12 ore
In Svizzera la vaccinazione dei bambini stenta a decollare
La quota nazionale è del 5,2%. L'adesione più alta si registra a Basilea Campagna e Basilea Città
SVIZZERA
12 ore
L'esercito distribuisce mascherine scadenti?
Giacciono da mesi nei magazzini militari. E vengono vendute ai Cantoni a prezzo simbolico. È polemica
SVIZZERA
13 ore
Prova sirene alle porte, ecco quando non dovrete spaventarvi
Il test, essenziale per verificare il loro corretto funzionamento in caso di emergenza, avrà luogo mercoledì 2 febbraio.
SVIZZERA
15 ore
Aiuto ai media: si profila un classico Röstigraben
In Romandia le misure di sostegno statale sono viste meglio rispetto alla Svizzera tedesca
SVIZZERA / RUSSIA
1 gior
Il conflitto russo-ucraino, un rischio anche per la Svizzera
L'Europa (e anche il nostro paese) potrebbero restare senza il gas proveniente dalla Russia. Ecco gli scenari
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile