Immobili
Veicoli
«Sarebbe un'illusione credere di poter prevenire i focolai»
Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
24.06.20 - 09:500
Aggiornamento : 12:33

«Sarebbe un'illusione credere di poter prevenire i focolai»

Quello che sta accadendo in Vestfalia fa paura. Ma bisogna essere pronti a tutti gli scenari.

«Rendere obbligatorie le mascherine nei trasporti pubblici è sicuramente un'opzione se la popolazione non dovesse seguire le raccomandazioni».

BERNA - I focolai di Covid-19, come quello sviluppatosi nel mattatoio del gigante della carne Tönnies in Germania, non possono essere esclusi in Svizzera. È quanto afferma Stefan Kuster, nuovo capo della divisione Malattie trasmissibili dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), in un'intervista pubblicata oggi da diverse testate del gruppo Tamedia.

«Sarebbe un'illusione credere di poter prevenire i focolai», afferma Kuster. «È come se scoppiassero continui incendi che devono essere spenti».

La "buona situazione economica" della Svizzera potrebbe fungere da protezione, rileva, sottolineando il fatto che le condizioni di lavoro e di vita sono meno precarie che in altri paesi. Non si può comunque escludere un nuovo aumento dei casi. «Sappiamo ancora troppo poco del virus, e dobbiamo prepararci a tutti gli scenari».

Il fattore R0 (che indica quante persone un contagiato può infettare) si aggira da tempo attorno a 1 in Svizzera. Attualmente ci sono circa 200 persone infette in isolamento e 640 in quarantena per aver avuto contatti con malati. E dopo l'allentamento delle misure sanitarie, non si è fortunatamente registrato un forte aumento del numero di casi.

Secondo Kuster, rendere obbligatorie le mascherine nei trasporti pubblici è «sicuramente un'opzione» se la popolazione non dovesse seguire le raccomandazioni. I Cantoni hanno la possibilità di prescriverne l'obbligo se la situazione epidemiologica nella loro regione lo giustificasse: l'attuale quadro giuridico lo consente.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
VALLESE
5 ore
Il ristoratore disobbediente contrattacca
L'esercente del Walliserkanne di Zermatt ha presentato una querela contro le autorità che lo avevano arrestato.
SVIZZERA
6 ore
Trapianti, “no” al consenso presunto per la donazione di organi
Un comitato referendario ha depositato oggi oltre 64'000 firme. Si voterà il prossimo 15 maggio
SVIZZERA
7 ore
Lex Netflix: «Il referendum è una pugnalata alla cultura svizzera»
Si voterà il 15 maggio 2022. I referendisti: «Questa legge calpesta il consumatore»
SVIZZERA
8 ore
In aumento i contagi, ma ricoveri e decessi sono in calo
È quanto emerge dal confronto settimanale dell'Ufficio federale della sanità pubblica
SVIZZERA
9 ore
In Svizzera quasi 40mila casi in un giorno
Continua a salire il numero dei contagi. Il bollettino dell'UFSP
GRIGIONI
11 ore
«Solo la variante Delta nelle terapie intensive grigionesi»
Il medico cantonale ha fatto il punto della situazione: «C'è una certa stabilizzazione dei contagi, ma ad alto livello».
GINEVRA
13 ore
Croce Rossa nel mirino degli hacker
Nell'ambito di un vasto cyberattacco sono stati rubati i dati di 515'000 persone
SVIZZERA
14 ore
Persone LGBTQI mobbizzate sul lavoro: «Un problema anche qui»
La questione è poco esplorata in Svizzera. Roman Heggli di Pink Cross: «Servono linee guida precise per le aziende»
SVIZZERA
16 ore
Il numero dei trapianti è tornato a quello pre-pandemia
Malgrado lo stress Covid il numero di donatori è aumentato, ma per chi aspetta un organo la situazione resta tesa
SVIZZERA
17 ore
L'acqua di rubinetto che diventa “termale” (e poco ecologica)
Un'inchiesta di Saldo fa luce sui consumi delle strutture wellness per scaldare l'acqua delle piscine
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile