Ti Press (archivio)
SVIZZERA
23.09.19 - 14:490

Meno morti e meno feriti sulle strade svizzere

Nei primi sei mesi del 2019 sono calati soprattutto gli incidenti che riguardano auto e moto, mentre sono aumentati i sinistri per pedoni e conducenti di e-bike

BERNA - Il numero di morti e feriti gravi sulle strade svizzere nei primi sei mesi del 2019 è inferiore rispetto al primo semestre dell'anno precedente. Lo indica in una nota odierna l'Ufficio federale delle strade (USTRA), precisando che i decessi sono in calo soprattutto negli incidenti che riguardano auto e moto, mentre aumentano i sinistri per pedoni e conducenti di e-bike.

Nella prima metà di quest'anno hanno perso la vita sulle strade 75 persone, ovvero 27 in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. L'USTRA rileva una diminuzione anche dei feriti gravi, passati da 1778 a 1553.

La tendenza al ribasso - da 42 a 22 - si registra nei sinistri con autovetture, in particolare nelle categorie "incidenti per colpa propria o sbandamento" (da 28 a 12) e "collisioni frontali" (da 7 a 2). I feriti gravi sono invece passati da 367 a 312, precisa l'USTRA.

La regressione nel numero di incidenti e morti si attesta anche nelle due ruote: undici centauri hanno perso la vita nel primo semestre del 2019, dieci in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Al ribasso anche il numero di feriti gravi (da 470 a 408), mentre fra i conducenti di motorini i numeri sono relativamente stabili (2 morti e 25 feriti gravi nel 2019, mentre nel 2018 erano due morti e 30 feriti).

Nel mondo delle due ruote vi sono però dati in controtendenza: il numero di morti fra gli utenti di e-bike è salito da 4 a 7, mentre i feriti gravi sono leggermente diminuiti (da 147 a 140). "Al fine di migliorare la sicurezza stradale l'USTRA sta vagliando diverse misure, fra cui l'introduzione dell'obbligo delle luci diurne e del tachimetro per le e-bike veloci", si legge nel comunicato.

In aumento, nel periodo di riferimento, sono anche gli incidenti che coinvolgono pedoni, con 17 morti in sei mesi (due in più rispetto al primo semestre del 2018), mentre il numero di feriti gravi è sceso da 243 a 231.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
40 min
Daniel Koch: «La questione delle mascherine? Sopravvalutata»
"Mister Coronavirus" esprime la sua opinione sulle ultime decisioni del Consiglio federale.
ZURIGO
2 ore
«Sono quasi finito nel fiume, sarei potuto morire»
Un 30enne ha cercato di fuggire dalla polizia zurighese, lo scorso venerdì.
LUCERNA
6 ore
Lucerna pensa all'obbligo di mascherina per licei e scuole professionali
Anche altri cantoni stanno valutando l'introduzione di obblighi analoghi.
SVIZZERA
6 ore
Allergici, attenti alle gallette di riso integrale di Migros
L'USAV denuncia la presenza di latte non dichiarato. Nessun problema per chi tolleri bene questo ingrediente.
ARGOVIA
8 ore
Si ribalta la carrozza, cinque in ospedale
L'incidente è avvenuto ieri sera in una strada forestale vicino a Brittnau.
ZURIGO
10 ore
Volantinaggio contro l'obbligo di mascherina
Il direttore dell'Ufficio federale della sanità pubblica: «Fake news»
BERNA
10 ore
Caduta fatale sulla Jungfrau
L'incidente è avvenuto domenica mattina mentre un gruppo di alpinisti stava scendendo dalla vetta della Jungfrau.
SVIZZERA
12 ore
Raddoppiano i casi di encefalite da zecche
Meteo e coronavirus potrebbero essere la causa: il semi-confinamento ha spinto più gente in mezzo alla natura
SVIZZERA
12 ore
Coronavirus in Svizzera: i nuovi contagi sono 63
Complessivamente nel nostro paese 32'946 persone sono risultate positive al virus
ZUGO
13 ore
Una fiammata, il pompiere muore nell'esercitazione
Dopo una lotta durata tre settimane, il 37enne non ce l'ha fatta
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile