Keystone (archivio)
SVIZZERA
12.06.19 - 11:230

Radicalizzazione in calo, ma servono strutture in carcere

Lo ZHAW ha pure fornito un identikit dello jihadista tipo: «Si tratta di giovani con basso livello di istruzione, spesso senza lavoro e con problemi sociali e psicologici»»

BERNA - Il numero di giovani partiti dalla Svizzera per la jihad ha subito un forte calo dal 2016. Il pericolo legato alle persone radicalizzate tuttavia rimane. Uno studio di un'alta scuola zurighese chiede di creare appositi centri di competenza nelle carceri svizzere.

L'Alta scuola zurighese di scienze applicate (ZHAW) ha pubblicato oggi i dati aggiornati ed ampliati di uno studio realizzato nel 2015 su "I retroscena della radicalizzazione jihadista in Svizzera". L'analisi si basa sulle informazioni fornite dal SIC, il servizio di intelligence della Confederazione, ed è stata completata con interviste a diversi addetti ai lavori.

In base allo studio, in Svizzera la radicalizzazione jihadista colpisce soprattutto giovani con un basso livello di istruzione e una bassa integrazione lavorativa, alcuni dei quali sono confrontati a problemi sociali e psicologici e hanno avuto un passato criminale.

Il pericolo di radicalizzazione persiste - Lo studio evidenzia inoltre come il 40% circa dei 130 radicalizzati jihadisti censiti in Svizzera ricevono prestazioni dell'assistenza sociale. A causa degli sviluppi che hanno interessato il sedicente "Stato islamico", il numero di partenze motivate dal jihadismo è «fortemente diminuito» dopo il 2016.

La tendenza, che può essere osservata a livello globale, tocca anche la Svizzera. Il pericolo rappresentato dalle persone radicalizzate, che non necessariamente lasciano gli Stati europei tuttavia persiste.

In Svizzera la radicalizzazione jihadista si concentra attualmente soprattutto nelle regioni romande di Ginevra, del Vallese e Vaud.

A livello europeo, la Svizzera ha percentualmente più jihadisti dell'Italia e meno della Germania rispetto alla popolazione totale. La Confederazione è tuttavia meno toccata dalla radicalizzazione islamica rispetto a Paesi come la Francia, il Belgio o l'Austria.

Creare centri di competenza nei penitenziari - La radicalizzazione jihadista ha conseguenze anche sul sistema penitenziario, che deve prepararsi ad «affrontare le sfide legate ai detenuti radicalizzati», anche se il loro numero è esiguo.

Lo studio suggerisce, ad esempio, di offrire al personale carcerario corsi di specializzazione sulle «conoscenze di base e le competenze necessarie per affrontare con attenzione e professionalità le persone radicalizzate».

Visto che questa formazione continua è costosa, la ZHAW propone di di creare in due o tre penitenziari della Svizzera dei centri di competenza specializzati. I corsi di specializzazione dovranno in particolare affrontare aspetti legati all'assistenza riabilitativa, all'aiuto sociale, alla terapia e all'assistenza spirituale.

«Gli operatori spirituali musulmani svolgono un ruolo importante nella prevenzione», afferma lo studio della ZHAW. Le conoscenze e le competenze degli imam sono utili al personale carcerario, soprattutto per le questioni relative alle pratiche religiose, ma anche nell'interpretazione delle frasi arabe e nella valutazione di determinati libri e autori.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
4 ore
Lo screening costa troppo e la gente vi rinuncia
Altra vicenda controversa sul tema dei costi della salute. Per l’esame della clamidia qui vengono addebitati 95 franchi, contro i 26 francesi e i 18 austriaci
SVIZZERA
5 ore
Lotto svizzero: un fortunato vince 1 milione di franchi
Il prossimo montepremi ammonterà a 20,3 milioni di franchi
ARGOVIA
9 ore
Bambino di 7 anni investito da un'auto
Urtato in una zona 30 a Suhr, il piccolo ha riportato ferite di media gravità. Al 60enne conducente bosniaco è stata ritirata la patente
ZURIGO
10 ore
Donazione di cellule staminali: la battaglia di Edi e dei suoi genitori
Il bambino, 10 anni, soffre di una forma potenzialmente letale di anemia aplastica. Una donazione potrebbe salvarlo. L'invito, per tutti, è a farsi testare
SVIZZERA
10 ore
Ermotti: una concentrazione del settore bancario europeo è «inevitabile»
Gli istituti si trovano in una posizione di svantaggio competitivo rispetto ai loro concorrenti statunitensi
SVIZZERA
14 ore
AVS, tasso di contribuzione in aumento da gennaio
L'incremento permetterà di registrare annualmente entrate supplementari pari a 2 miliardi di franchi
ZURIGO
15 ore
Esce di strada e si ribalta: feriti una madre e i suoi tre figli
L'incidente è avvenuto ieri pomeriggio a Humlikon. Le quattro persone coinvolte, una 36enne e tre bimbi dai sette ai due anni, sono stati trasportati in ospedale da un'ambulanza
BASILEA CITTÀ
15 ore
La chiama un falso poliziotto, gli consegna 90'000 franchi
Le hanno detto i suoi soldi non erano al sicuro, troppi furti nel quartiere. Lei ha prelevato e ha depositato la borsa con i contanti sotto la tettoia di un parcheggio per biciclette
SVIZZERA
18 ore
Parmelin accusato di censura: «Piano con i dati sull’inquinamento»
Il consigliere federale avrebbe chiesto all’istituto svizzero sulla scienza e la tecnologia dell’acqua di “contenersi” nella pubblicazione dei dati sull’inquinamento provocato dalle attività agricole
SVIZZERA
18 ore
Cinquanta milioni di franchi di penale per Sunrise
Abbandonato definitivamente il progetto di acquisizione di UPC Svizzera, ma Liberty Global spera ancora di trovare un nuovo accordo per la sua filiale
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile