Keystone
SVIZZERA / GERMANIA
27.09.18 - 09:250

Winterthur, crocevia dei combattenti dell'Isis

Una giovane tedesca è stata arrestata a Düsseldorf. Ma non è l'unica ad essere partita per la Siria dopo aver preso parte a un raduno organizzato a Winterthur nel 2013

ZURIGO - Molte strade portano a Winterthur, o perlomeno quando si parla di jihad. È quanto scrive il "Tages-Anzeiger" riferendosi alle molte persone che transitano dalla città del Canton Zurigo prima di andare a combattere per lo Stato Islamico (ISIS). Una di queste è Sarah. Nel 2013, la quindicenne adolescente tedesca ha partecipato ad un raduno salafita presso un hotel di Winterthur.

Appena un mese dopo, continua il quotidiano, Sarah si è recata in Siria, nei pressi di Aleppo. All'inizio del 2014, ha sposato Ismail, un cittadino con doppia nazionalità  (tedesca e turca) con cui ha avuto tre figli. Dopo la caduta del califfato, la famiglia si è trasferita sei mesi fa in Turchia, dove è stata arrestata. La scorsa settimana, Sarah è stata espulsa verso la Germania dove è stata arrestata dalle autorità del suo Paese.

Propaganda in rete - La giustizia tedesca incolpa la giovane donna di aver imparato come maneggiare le armi da fuoco poco dopo il suo arrivo in Siria. È probabile che facesse parte della polizia religiosa dell'ISIS, il cui ruolo è anche quello di far rispettare il rigoroso codice di abbigliamento imposto alle donne. Sarah è anche accusata di fare propaganda su internet e di istigare altre persone a unirsi a lei in Siria.

Le ricerche del quotidiano mostrano che la tedesca di Costanza non è l'unica ad essere partita per la Siria dopo aver partecipato al raduno organizzato a Winterthur nel 2013. Nel dicembre 2014 anche due adolescenti di Zurigo, fratello e sorella, si erano uniti ai ranghi dell'ISIS. Tornati in Svizzera dalla fine del 2015, sono in attesa di processo.

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