Keystone
SVIZZERA
05.09.18 - 09:400
Aggiornamento : 14:58

Accordo quadro: «Sì, ma senza giudici né miliardo di coesione»

Secondo un sondaggio la popolazione svizzera sarebbe favorevole ma non è disposta ad accettare ingerenze "europee"

BERNA - La popolazione svizzera è in linea di principio favorevole a un accordo quadro con l'Unione europea, ma non è disposta ad accettare né giudici stranieri, né leggi e ordinanze Ue, né il cosiddetto miliardo di coesione. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato oggi dalla Basler Zeitung.

Il 22% di un campione di 1000 persone interpellate a fine agosto nella Svizzera tedesca e romanda dall'istituto demoscopico Marketagent.com sostiene l'idea di un accordo quadro istituzionale che leghi Berna a Bruxelles e un altro il 40% è scettico, ma tendenzialmente favorevole, per un totale del 62%. I contrari sono il 38% (13% in tutti i casi, 25% tendenzialmente).

La situazione cambia però se si affrontano i contenuti in concreto. Se fosse necessario, per assicurare il mantenimento dei bilaterali, stipulare un trattato che preveda un sistema di risoluzione delle vertenze che dia l'ultima parola a giudici europei i superconvinti scenderebbero all'8%, i possibilisti per il sì al 35%, mentre i tendenzialmente negativi salirebbero al 39% e i decisi per il no al 18%. Riassumendo: 43% per, 57% contro.

Agli interpellati non piacerebbe nemmeno dover adottare il diritto dell'Ue: un accordo quadro del genere è sostenuto solo dal 44% (6% in modo deciso, 38% tendenzialmente), mentre il rimanente sarebbe contrario.

Nessuna chance sembra avere in votazione popolare il miliardo di coesione: il versamento di 1,3 miliardi di franchi sull'arco di dieci anni agli stati Ue meno sviluppati, quale nuovo contributo alla coesione comunitaria, è osteggiato dal 73% degli interrogati, mentre il 27% lo sostiene.

«Vogliamo trasparenza» - In merito ai contenuti dell'accordo, il Partito Operaio e Popolare ha chiesto maggiore trasparenza. «Non si assiste quasi a nessun dibattito sull’accordo in quanto tale. Per forza: finora nessun cittadino e nessuna cittadina ha potuto vederne una bozza. Anche se il Consiglio Federale annuncia di aver promosso e di voler ancora promuovere “diverse consultazioni”, la popolazione semplicemente non è informata sul fondo di questi negoziati», scrive il POP in una nota chiedendo che il che «il contenuto dei negoziati sull’accordo quadro sia reso pubblico».

Commenti
 
limortaccituoi 10 mesi fa su tio
La Cina ha deciso di stanziare 60 miliardi (!) per un piano di sviluppo in Africa. Mentre i populisti europei gridano senza proporre nessuna soluzione e la vecchia classe politica è impotente, la Cina prova a fermare l'emigrazione con un piano Marshall (però migliore perché non creerà sudditanza come è stato il caso dell'europa nei confronti dell'UE). Direi che un miliardino di coesione si può anche sganciare per ridurre le disparità in europa. E non è essere buonisti, ma lungimiranti.
pulp 10 mesi fa su tio
@limortaccituoi La Cina in Africa non fa beneficenza. La Cina si stà comprando l'Africa e soprattutto le sue ricchezze naturali. Noi invece daremmo un ipotetico miliardo a non si capisce bene chi, per non si capisce bene cosa (i famosi progetti umanitari.... se in Africa avessero usato tutti i soldi che sono stati inviati per aiuti umanitari in modo efficiente, oggi sarebbero più ricchi di noi) e SENZA nessuna contropartita. Tu dici lungimiranti, io dico fessi!
pulp 10 mesi fa su tio
@limortaccituoi Così per la cronaca, vai a vedere (semplicemente facendo una ricerca in Google) cosa dicono della "Nova Cidade de Kalimba " - poi magari capirai meglio la situazione.
MIM 10 mesi fa su tio
@limortaccituoi Secondo me non sei serio. Paragonare l'Africa alle zone d'Europa, anzi, ti rende un tantino razzista ah ah ah ah
Zico 10 mesi fa su tio
@MIM MIM, sto male. sono d'accordo con il POP. devo andare dal medico?
MIM 10 mesi fa su tio
@Zico Non ancora, cambia prima quello che fumi ah ah ah ah
Thor61 10 mesi fa su tio
Accettare tali accordi anche solo PARZIALMENTE, sarebbe concedere spazi all'UE che troverà di certo il modo di fregare la popolazione Svizzera. Come ci si può fidare di ci ricatta al minimo cenno di opposizione alle loro ridicole imposizioni e del nostro CF che appena può ci svende come ha fatto nelle ultime votazioni.
patrick28 10 mesi fa su tio
Mi sembra un buon compromesso. Ripeto l'importante è salvare i bilaterali. ESSENZIALI per commerciare con il mercato unico europeo.
streciadalbüter 10 mesi fa su tio
@patrick28 Venale.Tutto per i soldi.
cerea 10 mesi fa su tio
@patrick28 Se si ritiene che la libertà debba stare un gradino più in basso dell'economia, hai perfettamente ragione.
Zico 10 mesi fa su tio
@patrick28 c'è gente che per la libertà ha dato la vita ( ben più preziosa dei soldi). tu per qualche franco ti privi della libertà. ognuno ha la sua testa
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