DONNE
09.12.17 - 13:000

Più belle sotto la lenzuola con la biostimolazione LED

Una tecnica non invasiva per il ringiovanimento della zona genitale

Migliorare l’estetica delle proprie parti intime può aiutare le donne a vivere in maniera più serena e soddisfacente la propria sessualità, con enormi vantaggi sul piano del benessere psicologico. Tra le varie tecniche di ringiovanimento della zona vulvare quella meno invasiva è rappresentata dalla biostimolazione LED, in grado di rallentare l’invecchiamento funzionale ed estetico pre e post menopausa mantenendo l’elasticità e il tono della pelle.

Questa tecnica consiste nell’esposizione della zona vulvare ad una luce con azione biostimolante, ovvero in grado di promuovere il ringiovanimento dei tessuti cutanei della parte interessata. Per la biostimolazione LED si utilizzano delle lampade a diodo che emettono infrarossi in grado di aiutare i tessuti a recuperare tono e turgidità. 

Durante una seduta, della durata di 15 minuti, la zona genitale viene semplicemente esposta a questa luce. Con una serie di trattamenti settimanali si è in grado di ripristinare elasticità e idratazione della zona vulvare. 

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