PROVA SU STRADA
22.02.14 - 08:000
Aggiornamento : 24.11.14 - 21:12

Nuova Honda NC 750X

È un ulteriore salto di qualità per un modello che nel 2013 si è rivelato tra i più venduti. L’abbiamo provata per voi nei dintorni di Atene.

EVOLUZIONE RAFFINATA - In questo 2014 Honda aggiorna una delle moto che recentemente ha riscosso maggior successo di vendite lanciando la nuova Crossover NC 750X. La NC 700X era stata presentata all’EICMA di Milano nel 2011 come uno dei tre nuovi modelli della gamma New Concept. Ora è arrivato il primo “Step” evolutivo per la famiglia NC e Integra, mezzi che vantano la stessa piattaforma, aggiornati con un incremento della cilindrata e affinati in più punti. I modelli sono tre, identificati con la sigla Integra 750 (Maxi Scooter), NC 750S (Naked) e NC 750X (Crossover). In sintesi il successo di questi modelli è dovuto all’ottimo bicilindrico, alla praticità di utilizzo e facilità di guida, la possibilità di scelta con cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) e al contenuto costo di acquisto e gestione.

IL MOTOTRE : SVIUPPO ACCURATO - L’aumento di cilindrata portata fino a 745 cc ha permesso di raggiungere una potenza di 55 cavalli (48 precedente modello) a 6.250 giri/min, con un aumento della coppia massima che passa da 60 a 68 Nm a 4.750 giri/min. È stato aggiunto un secondo contralbero di bilanciamento con l’obbiettivo di ridurre le vibrazioni. Anche i consumi sono più contenuti, malgrado l’incremento di potenza. I dati dichiarati parlano di 28,9 km/litro (nel ciclo WMTC), contro i già eccellenti 27,9 km/litro della 700cc precedente, portando l’autonomia a circa 400 km grazie al serbatoio da 14,1 litri di capacità. Per ridurre il consumo di carburante, lo sviluppo del motore ha seguito i principi dell’analisi stechiometrica, cioè assicurare il giusto rapporto aria/carburante necessario per una combustione completa e pulita a tutti i regimi di rotazione del motore. Un importante step evolutivo, aumentano le prestazioni  e diminuiscono i consumi. In questo senso svolge un contributo importante il sistema di alimentazione a iniezione elettronica PGM-FI, che grazie alla sonda lambda nello scarico fornisce esattamente la quantità ottimale di carburante. Infine, il catalizzatore ad alta efficienza è stato ubicato molto vicino al motore, in modo che raggiunga la temperatura operativa con maggiore rapidità dopo gli avviamenti a freddo, riducendo così le emissioni nocive fin dai primi metri di trasferimento. L’insieme di queste tecnologie garantisce piena conformità ai parametri Euro3.

IL DCT : UN VALORE AGGIUNTO - Il cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) è stato introdotto da Honda per la prima volta nel 2010 sulla VFR 1200F, moto “road sport” ad alte prestazioni con motore V4 da 173 CV. Successivamente con l’arrivo della serie NC 700 (nelle versioni X, S e Integra), è stato sviluppato il cambio DCT di seconda generazione, più compatto e con un software di gestione ancora più evoluto. Il sistema sfrutta due frizioni coassiali: una per le partenze e quindi per la 1a marcia, 3a e 5a  marcia, l’altra per la 2a, 4a e 6a marcia. Preselezionando la marcia successiva tramite la frizione non in uso, il sistema è in grado di innestare elettronicamente e in modo istantaneo le marce garantendo un cambio di rapporto sempre rapido, fluido e senza interruzione dell’erogazione. Le tre modalità del cambio DCT offrono tutta la flessibilità necessaria per assecondare i diversi stili di guida e per affrontare ogni situazione. La modalità manuale (MT) permette di cambiare marcia agendo sulle palette (+ e -) poste sul manubrio. La modalità automatica (AT) è disponibile in due funzionalità: Drive (D) ideale per andature turistiche, con la modalità Sport (S) il motore sale maggiormente di giri prima della cambiata, assicura accelerazioni brucianti e in fase di rallentamento scala il rapporto con anticipo per un feeling più sportivo e maggiore freno motore. Tecnicamente gli ingegneri giapponesi sono intervenuti sulla rapportatura del cambio, ora più lunga del 6% dalla 1a marcia alla 5a marcia, 3% invece per la 6a marcia, questo permette alla nuova NC 750X una velocità massima superiore (+12 km/h) e un regime di rotazione più basso nei trasferimenti a velocità di crociera.

IN SELLA - Dopo la presentazione e tutte le informazioni sulla nuova NC 750X, siamo saliti in sella con la curiosità di constatare a livello dinamico i miglioramenti apportati a questo nuovo modello, visto che nel novembre 2011 ci recammo in Portogallo per il test della prima versione, la NC 700X. La posizione di guida e l’altezza della sella è rimasta invariata, il manubrio largo e rialzato garantisce una postura rilassata. Mettiamo in moto e partiamo, con la nuova NC si entra in sintonia istantaneamente, grazie a maneggevolezza e facilità di guida da riferimento districarsi nel traffico cittadino è un divertimento. Buche, avvallamenti e fondo stradale dissestato non sono un problema, perché “digerisce” bene qualsiasi fondo stradale. Dopo esserci lasciati alle spalle il tratto cittadino abbiamo percorso un tratto di strada veloce lungo la costa con il cambio DCT in modalità automatica D, questa è l’ideale in città e nei tratti autostradali perché il propulsore gira a un regime più basso, permettendo così di contenere i consumi. Quello che abbiamo potuto constatare è l’affinamento svolto dagli ingegneri Honda sul cambio DCT, ora gli innesti sono quasi impercettibili, più silenziosi e fluidi, a tutto vantaggio del confort di guida, soprattutto pensando a quando si ha il passeggero a bordo. L’aumento di cilindrata con 7 cavalli in più può sembrare poca cosa, ma con l’evoluzione del DCT e la coppia più corposa ai bassi regimi basta per rendere più grintosa la nuova NC a ogni apertura del gas, la prontezza di risposta del bicilindrico permette di affrontare i sorpassi con più sicurezza e naturalezza. È un motore dall’erogazione fluida e lineare, esente da fastidiose vibrazioni.  Quando il percorso è diventato più tortuoso abbiamo utilizzato la modalità automatica S, questa permette una guida più sportiva e divertente, funziona così bene che non invoglia a utilizzare la modalità manuale sequenziale, che abbiamo comunque provato a tratti. Il cambio DCT contribuisce  a rendere la guida più semplice, aumentando anche il livello di comfort. Il vantaggio del cambio DCT in modalità S nei percorsi tortuosi è quello di permettere al conducente di concentrarsi di più sulla guida senza pensare al cambio, sicuri che anche a ritmi sostenuti non sbaglia una scalata. La nuova NC 750X non è solo DCT ma è puro divertimento di guida, stabile alle alte velocità, maneggevole e rassicurante in frenata, grazie all’aggiornamento del nuovo sistema frenante a due canali con ABS.  Una moto intelligente migliorata e affinata senza stravolgimenti, considerando che il precedente modello era già un’ottima base, adatta all’utilizzo quotidiano per la sua versatilità e i ridotti consumi, come ai neofiti per facilità di guida. Una nota di merito, per praticità, al vano che può contenere un casco integrale, si trova dove normalmente c’è il serbatoio. È fornibile anche con cambio tradizionale manuale, ma una volta provata l’efficacia, i vantaggi e l’intuitività di utilizzo del cambio DCT non sarà facile rinunciare a questa tecnologia. Per migliorare l’equipaggiamento della nuova NC sono disponibili una nutrita serie di accessori dedicati Honda, qui sono elencati i principali: bauletto portaoggetti da 35 litri, bauletto portaoggetti on/off da 45 litri, kit borse laterali da 29 litri, borse interne per bauletto da 35 e 45 litri, parabrezza alto, kit manopole riscaldabili, cavalletto centrale.

 

SCHEDA TECNICA

Motore Bilcindrico parallelo, 8 valvole, raffreddamento liquido
Cilindrata 745 cc
Alesaggio e corsa 77 x 80 mm
Potenza 40,5 kW (55 cv) @ 6'250 giri/min.
Coppia 68 Nm @ 4'750 giri/min.
Sosp. anteriore Forcella telescopica 41 mm, escursione 153,5 mm
Sosp. posteriore Monobraccio con Pr-Link, precarico regolabile, escursione 150 mm
Freno anteriore Disco "wave", 320 mm diametro, pinza a due pistonicini, ABS due canali
Freno posteriore Disco "wave", 240 mm diametro, pinza a pistoncino singolo
Prezzo da 9'459 (con DCT)
Disponibile da Subito

 

TOP NEWS Motori
PRIME IMPRESSIONI
2 gior
Volkswagen Golf
L’ottava generazione affila il conosciuto look “di famiglia”, ma evolve in profondità per digitalizzazione, tecnologie e qualità della guida: in prova col nuovo ibrido leggero 1.5 eTSI da 150 cv.
TEST DRIVE
4 gior
Grinta e agilità per la Volvo XC40 T5
Il Suv cadetto con motorizzazione benzina turbo di punta convince per prestazioni offrendo una guida docile e maneggevole. Con ottimo livello di accoglienza per l’intero equipaggio.
TEST DRIVE
6 gior
Ford Focus ST SW, sapore mordente
L’allestimento sportivo allestito dalla divisione Performance combina il turbodiesel potenziato da 190 cv all’assetto specifico con sterzo più diretto, per una guida dall’evidente dinamismo.
PRIME IMPRESSIONI
1 sett
Mercedes GLB, ama la famiglia e le curve
Il nuovo Suv di gamma intermedia strizza l’occhio alla Classe G, offre fino a sette posti e spicca per la qualità della guida dinamica, davvero convincente. Elastico e versatile il 2.0 td da 190 cv.
TEST DRIVE
1 sett
Seat Tarraco, Suv formato famiglia
Fino a sette posti in un ambiente di bordo ottimamente attrezzato ed accogliente per l’ammiraglia spagnola 4x4, dalla guida armonica e bilanciata. Anche con il 2 litri TSI benzina da 190 cv.
TEST DRIVE
1 sett
Mitsubishi ASX, più fluida e adattabile
Il restyling corposo aggiunge al look personale prestazioni in crescita con il due litri benzina da 150 cv la versatilità della trazione integrale. Crescono gli ausili attivi alla guida.
Novità
2 sett
Ford Mustang Mach-E, potenza e tradizione in un Suv elettrico
L’eredità della sportiva muscolare prende le vesti di crossover elettrico dalle linee tese e suggestive: fino a 465 cv con 600 km di autonomia, trazione posteriore o integrale. Da fine 2020.
TEST DRIVE
2 sett
Toyota C-HR 2.0L Hybrid, crescono prestazioni e ambizioni
Con il restyling di metà carriera arriva il sistema ibrido da 184 cv, che assicura una bella iniezione di brio insieme ad una guida più fluida e piacevole. Aggiornati anche design e tecnologie.
TEST DRIVE
2 sett
EQC 400, anche per Mercedes arriva il “pieno” di corrente
La prima elettrica della Casa sfoggia un carattere a tratti esuberante grazie ai 408 cv dei due motori elettrici, senza trascurare una valida autonomia. Comfort ed accoglienza di qualità.
TEST DRIVE
3 sett
V60 D4 Cross Country, oltre i confini
L’accogliente wagon svedese declinata nell’allestimento crossover si lascia apprezzare per l’isolamento aggiuntivo, senza perdere le conosciute ad apprezzate qualità stradali delle altre versioni.
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile