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30.10.19 - 06:000

Ford Mondeo Hybrid Wagon, l’economia è servita

La versione ibrida permette una marcia docile e briosa con consumi sempre piacevolmente contenuti. Spazio ed accoglienza generosi ne accompagnano il carattere fluido e rilassante.

Comfort, relax ed una meccanica “semplice” ma efficace nella riduzione dei consumi effettivi anche su un’automobile di grande taglia, il tutto con la proverbiale praticità d’uso cara a Ford. La variante ibrida della Mondeo si estende anche alla pratica carrozzeria Wagon, forte di 187 cavalli di sistema pensati non tanto per lo scatto puro quanto per la docilità di marcia in ogni condizione.

Ibrida convenzionale, che economie permette la Mondeo Hybrid?
Con l’ultimo restyling, la grande berlina Ford ha guadagnato ulteriori attenzioni ai dettagli insieme alle tecnologie di ultima generazione, il tutto “filtrato” da uno stile che conserva i tratti estetici fondamentali che distinguono l’intera gamma pur introducendo alcuni tratti più distintivi, che conferiscono più presenza su strada al modello. Ne beneficia anche la Hybrid, dalla meccanica ibrida votata alla fluidità di marcia. Voce piuttosto fondamentale per un’auto dedicata all’impiego quotidiano anche intensivo ed alle necessità della famiglia al completo. La meccanica ibrida è piuttosto convenzionale, dunque nessuna necessità di ricorrere alla ricarica esterna su rete 220V: la batteria viene rigenerata dall’energia di recupero in fase di rallentamento attraverso il le componenti elettriche di bordo, che includono due motori a corrente di cui uno dedicato unicamente a convogliare l’energia all’accumulatore. Elemento che ha una capacità ridotta come sulla maggior parte delle vetture ibride convenzionali, 1,4 kWh, piuttosto rapida nel cedere energia ma al tempo stesso altrettanto capace di accumularne in breve spazio. Nel complesso, l’efficienza del sistema – che di base è sospinto da un due litri a benzina, aspirato con ciclo Atkinson, da 141 cv – consente in effetti un consistente contenimento dei consumi, un po’ in tutte le circostanze di impiego: sui percorsi con prevalenza di situazioni meno favorevoli alla tecnologia ibrida, vale a dire autostrada e tratti misti, nel corso del nostro test abbiamo registrato medie nell’ordine dei 6,5-6,8 l/100 km, destinate a migliorare non appena si aggiunge la marcia cittadina che resta il “regno” di questa propulsione mista.

Che carattere dinamico prevale a bordo di questa spaziosa giardinetta?
Alla guida, la variante ibrida della grande Mondeo Wagon – che si distingue per una lunghezza di 4,87 metri, imponente ma ancora pienamente gestibile anche nei comuni spazi di parcheggio – offre un carattere docile e piuttosto maneggevole, non privo di un certo spunto anche nello scatto da fermo, anche se nel suo insieme votato ad una guida piuttosto razionale ed equilibrata, lontana da nervosismi o aggressività: l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi è più che adeguata ad ottenere variazioni di andatura consistenti, ma in verità “spremendo” con una certa fretta la meccanica della Hybrid emerge il trascinamento poco piacevole della trasmissione a variazione continua, con regime elevato e romboso. Con accelerazione più calibrata, al contrario, la vettura risponde con puntualità, facendo tra l’altro emergere la piacevolezza della coppia “elettrica” che in questo caso sostiene il due litri benzina senza richiedergli regimi elevati. Il ritmo brioso senza eccessi è dunque l’ideale per apprezzare l’indole turistica dell’auto. Non ci sono le modalità di marcia selezionabili ma l’assetto appare ben calibrato per mediare tra assorbimento e contenimento dei movimenti di carrozzeria; l’auto è comunque ben guidabile tra le curve, stabile ed equilibrata, facile da condurre con buona precisione.

Accoglienza elevata, ma coi bagagli serve attenzione…
Insieme alla marcia briosa senza sforzi suggerita dalla motorizzazione ibrida, la Mondeo Wagon riserva del resto un ambiente di bordo razionale, ben pensato e votato all’accoglienza, tanto più sulla ricca e completissima versione top di gamma Vignale che distingue l’auto di prova (52'700 CHF). Contraddistinta da finiture di maggior qualità, con estesi rivestimenti in materiale pregiato anche sulla plancia, nonché corredata di poltrone anteriori dalla notevole accoglienza: non solo per il generoso dimensionamento e per le regolazioni ampie, ma anche grazie all’imbottitura con elementi pneumatici singolarmente regolabili per registrare con maggior precisione il sostegno di gambe e schiena. Gli stessi sono impiegati dal sistema di bordo per effettuare diversi programmi di massaggio, confortevoli in special modo sulla lunga distanza. La sistemazione è del tutto ariosa anche posteriormente, dove la libertà di movimento è notevole; qui, tra l’altro, non mancano le bocchette di aerazione centrali e la botola di comunicazione nello schienale per caricare oggetti lunghi. Tanto più benvenuta dato che la batteria del sistema ibrida, posizionata sotto al piano di carico principale, riduce un po’ la cubatura standard del bagagliaio (383 litri), alzandone vistosamente la soglia. Moderna ma un po’ piccola nei quadranti la strumentazione, che tra l’altro include una specifica schermata pensata per visualizzare con la miglior chiarezza le informazioni del sistema ibrido e la qualità della guida economica in tempo reale; lo schermo centrale a sfioramento è invece di buone dimensioni (8”) ed include le interfacce smartphone complete.

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