Keystone
Una cameriera in una struttura ricettiva svizzera
ZURIGO
01.12.20 - 10:140

«Nel settore alberghiero continua l'ondata di licenziamenti»

A lanciare l'allarme è HotellerieSuisse, che sottolinea come le strutture più colpite siano quelle di città.

Secondo gli affiliati, le misure più urgenti per evitare fallimenti sono gli aiuti di Stato per le aziende in gravi difficoltà e i crediti garantiti a tasso zero.

ZURIGO - La situazione nel settore alberghiero sta peggiorando e le previsioni per la stagione invernale sono allarmanti: il grido d'allarme giunge dall'associazione di categoria HotellerieSuisse, che sulla base di un sondaggio fra i suoi membri parla di un'ondata di licenziamenti che continua a interessare il comparto.

Dopo il duro colpo della prima ondata della pandemia è ora giunta la seconda, che sta colpendo il ramo con tutta la sua forza, afferma l'organizzazione in un comunicato odierno. Dappertutto ci si aspetta un calo dell'attività rispetto all'anno precedente, con stime relative ai prossimi mesi che sono peggiorate in modo significativo in confronto all'ultima indagine di settembre.

Il 90% del campione - 450 membri di Hotelleriesuisse interrogati fra il 17 e il 20 novembre - ritiene che nel periodo novembre 2020-febbraio 2021 realizzerà un fatturato inferiore a quello della corrispondente stagione del 2019-2020; l'8% si aspetta valori simili e solo il 2% una progressione.

Il pessimismo è particolarmente marcato per le strutture di città (97%, 2%, 1%), alle prese con il crollo della domanda estera e con il completo collasso del turismo d'affari, ma è largamente preponderante anche nella regione alpina (85%, 12%, 3%). Per far fronte alla situazione il 66% degli hotel negli agglomerati si è visto costretto ad abbassare i prezzi, un passo seguito anche dal 21% degli alberghi alpini.

La sfida è quindi abbassare i costi e come misura numero uno si pensa al personale: il 53% degli albergatori di città sta licenziando. Anche il 33% di quelli delle aree rurali, però, lo sta facendo e il 18% delle strutture alpine. 

Il 77% degli interpellati prevede inoltre di dover ricorrere al lavoro ridotto, una percentuale aumentata di 11 punti rispetto al sondaggio di settembre. Nel settore alberghiero cittadino la quota sale all'88%. Alla luce di questi sviluppi il timore di finire in bancarotta è aumentato: a fine novembre, l'8% giudicava elevato il rischio di fallimento, contro il 6% di due mesi prima.

Gli interessati ritengono che le misure più urgenti per evitare la chiusura siano l'aiuto dello Stato per le aziende in gravi difficoltà a causa del coronavirus (cosiddetti casi di rigore) e i crediti garantiti a tasso zero. Più della metà (53%) delle imprese che hanno già richiesto un prestito Covid lo farebbe ancora: nelle città la percentuale è notevolmente più alta, pari al 64%.

In estate netta ripresa del settore paralberghiero - Il settore paralberghiero, dal canto suo, è apparso in netta ripresa nel terzo trimestre: i pernottamenti sono stati 7,5 milioni, a fronte degli 1,2 milioni del periodo aprile-giugno, che aveva subito in pieno il contraccolpo della pandemia di coronavirus. Anche su base annua la progressione è notevole: nello stesso periodo del 2019 le notti erano state 6,8 milioni.

Stando ai dati diffusi oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST) a stimolare la domanda è stata la componente indigena, pari all'80%. Le abitazioni di vacanza sfruttate commercialmente hanno totalizzato 2,6 milioni di pernottamenti (2,0 di svizzeri); gli alloggi collettivi (ostelli della gioventù, sistemazioni per gruppi, ecc.) 1,7 milioni (1,5 per gli ospiti con passaporto rosso); i campeggi 3,2 milioni (2,5 indigeni). Non sono ancora disponibili dati disaggregati regionali.

Cumulata con i risultati del settore alberghiero, tra luglio e settembre la ricettività turistica in Svizzera ha generato un totale di 16,8 milioni di pernottamenti, di cui il 76% con clientela elvetica.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Don Quijote 10 mesi fa su tio
Chisenefrega, l'importante è sostenere l'incapacità degli ospedali nel trattamento dei picchi di questa influenza, e per i boccaloni salvare vite umane che altro non è che prolungare la vita di due o tre mesi al 99% delle vittime dei picchi. Tutto il resto è aria fritta che regge grazie all'ignoranza globale.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
REGNO UNITO
8 ore
Dal Principe William un milione di sterline alla Costa Rica, ma non solo
Il Paese centroamericano è tra i vincitori dei riconoscimenti "Earthshot", creati dal Duca di Cambridge
MONDO
1 gior
Il bilancio ambientale della carne “in vitro”
Per la produzione è necessaria molta energia. La sostenibilità dipende allora dalla provenienza dell'elettricità
STATI UNITI
1 gior
A Hollywood si è evitato lo sciopero
L'industria del cinema rischiava lo stop a causa del contratto con i tecnici che ogni giorno lavorano a film e serie
VAUD
1 gior
Roche chiude i rubinetti della beneficenza
La famiglia Hoffmann si ritira dalla filantropia "tradizionale". «È sbagliata»
SVIZZERA
1 gior
«La Svizzera non deve temere carenze di approvvigionamento»
Secondo il presidente di Galliker Transport, nel nostro paese la situazione è migliore rispetto al resto d'Europa
GERMANIA
2 gior
«L'Europa è particolarmente esposta ai cambiamenti»
Lo ha detto Christine Lagarde, presidente della Bce, nell'ambito della conferenza "La globalizzazione dopo la pandemia"
MONDO
2 gior
La corsa dei Bitcoin non si arresta
La criptovaluta è salita a oltre 62'000 dollari
SVIZZERA
3 gior
Al lavoro sul curriculum? La novità dagli USA: le "mad skills"
Si tratta di competenze atipiche e curiose, come attività artistiche o sport estremi
Regno Unito
3 gior
Banksy: 25 milioni per l'opera che si è distrutta all'ultima asta
Si tratta della nota "Girl With Balloon", la cui metà inferiore è rimasta "triturata" nel 2018
MONDO
3 gior
Scatto del bitcoin, si riporta a quasi 60'000 dollari
La criptovaluta gode del vento in poppa dell'atteso via libera, negli Stati Uniti, del suo primo ETF sui futures
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile