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Le pompe di calore sono particolarmente redditizie se collegate a un impianto fotovoltaico.
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RISCALDAMENTO SOSTENIBILE
06.07.21 - 08:000

Da sapere sulle pompe di calore – Parte 2

Durante la pianificazione di un sistema a pompa di calore, occorre tenere in considerazione alcuni elementi.

C’è bisogno di un allacciamento particolare alla corrente elettrica? I radiatori già presenti possono essere utilizzati? Le pompe di calore possono anche raffreddare? Scopritelo nella seconda parte di questo speciale sulle pompe di calore.

Le pompe di calore fanno parte delle tecnologie più promettenti nel settore dei sistemi di riscaldamento sostenibili. Mentre nelle città la rete di teleriscaldamento ha un ruolo sempre più di primo piano, le pompe di calore si adattano soprattutto alle regioni di campagna.

Nella prima parte abbiamo spiegato la differenza tra i tre sistemi di funzionamento delle pompe di calore, quali sono le maggiori difficoltà legate alla fase di pianificazione e dove e come ottenere i permessi di costruzione necessari.

In questa seconda parte scoprirete dove e come ottenere sovvenzioni per le pompe di calore, cosa tenere in considerazione per il collegamento a un impianto solare e molto altro ancora.

#6 – Quanto sono rumorose le pompe di calore e dove è meglio installarle?
Le pompe di calore sono piuttosto silenziose ma le persone possono avere una sensibilità diversa ai rumori. Con più le temperature diminuiscono, con più la pompa di calore diventa rumorosa. Il luogo per l’installazione andrebbe quindi scelto con accortezza. Sotto la finestra della camera da letto, ad esempio, non è un buon posto. 

#7 – Le pompe di calore necessitano di un allacciamento speciale alla corrente elettrica?
Le pompe di calore richiedono tre prese da 400 Volt e 16 Ampere. Queste prese sono standard nella maggior parte degli edifici.

#8 – Gli elementi di riscaldamento già presenti, come i radiatori, devono essere sostituiti?

Le pompe di calore attuali scaldano l’acqua fino a 75°C. È quindi possibile impiegare senza problemi anche i vecchi radiatori.

#9 – In quali casi conviene sostituire i vecchi radiatori?
I vecchi sistemi a monotubo, in cui l’acqua per il riscaldamento fluisce dall’inizio alla fine all’interno di un singolo tubo, richiedono una temperatura di partenza più elevata e consumano quindi più energia. In questo caso è consigliata una sostituzione. Con più i radiatori sono grandi, con più la pompa di calore lavora in modo efficiente. Una sostituzione è possibile anche in un secondo momento.

#10 – A cosa dovrei fare attenzione se al contempo voglio installare anche un impianto solare sul tetto?
È importante iniziare la pianificazione con largo anticipo e scegliere inoltre il giusto invertitore per trasformare la corrente alternata in corrente continua. Deve anche essere scelto un boiler per l’acqua calda delle giuste dimensioni. Spesso viene installata prima la pompa di calore e solo in seguito l’impianto fotovoltaico.

#11 – Le pompe di calore possono anche raffreddare gli ambienti?
Con una pompa di calore è effettivamente possibile abbassare la temperatura di circa tre gradi ma funziona tuttavia solo con un sistema di riscaldamento a pavimento. Il tutto funziona al meglio se la pompa di calore è collegata a un impianto fotovoltaico.

#12 – La casa rimane calda anche se la temperatura esterna è di -20°C?
Sull’Altopiano, i riscaldamenti a pompa di calore sono esposti a temperature che arrivano circa fino ai -9°C. A -20°C la pompa di calore funziona ancora ma se i giorni gelidi si susseguono ci saranno delle perdite. Lo stesso vale per i sistemi a nafta.

#13 – Qual è la durata di vita di una pompa di calore?
Nonostante al giorno d’oggi siano ancora in funzione pompe di calore installate quarant’anni fa, generalmente si calcola una durata di vita media di vent’anni.

#14 – Quanto spesso deve essere eseguita la manutenzione?
Una pompa di calore installata all’interno necessita di manutenzione circa ogni cinque anni. Una pompa di calore ad aria installata all’esterno dovrà invece essere controllata ogni due anni circa a causa della polvere e dello sporco. I riscaldamenti a nafta necessitano di manutenzioni più frequenti.

#15 – E per quanto riguarda costi e sovvenzioni?
Non è possibile indicare un prezzo preciso. I costi di investimento sono più elevati rispetto a quelli di un riscaldamento a nafta ma una pompa di calore diventa redditizia già dopo dieci o quindici anni grazie al costo ridotto dell’elettricità e all’annullamento dei costi del carburante. Il calcolatore dei costi su calorerinnovabile.ch offre la possibilità di comparare i differenti sistemi di riscaldamento.

Cantoni e Comuni offrono sovvenzioni per l’installazione. Sul sito web di Stiebel Eltron è possibile scoprire quali incentivi finanziari offrono i differenti Cantoni. Nel frattempo, anche le banche hanno iniziato a offrire soluzioni per il finanziamento delle pompe di calore.

Quello che molti non sanno: l’installazione di una pompa di calore può essere finanziata mediante il terzo pilastro ed è deducibile dalle imposte.

Qui trovate la prima parte

Stiebel Eltron
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