CANTONE
01.07.14 - 10:190
Aggiornamento : 22.11.14 - 20:31

"Che fa il Consiglio di Stato sulla problematica della droga e che fine ha fatto la mozione "testing"?

BELLINZONA - Il 22 febbraio 2010 Sergio Savoia, insieme ad altri sette deputati, presentò una mozione intitolata “Miglior controllo del mercato delle droghe illegali e una vera strategia di riduzione del danno nel campo del consumo delle sostanze stupefacenti: il testing”.

 

La proposta contenuta nella mozione, spiega Savoia, "si rifaceva a significative esperienze con la metodologia del testing attuate da una decina d’anni a Berna e Zurigo, il cui scopo è permettere ai consumatori di stupefacenti di verificare la composizione delle sostanze prima di farne uso. L'iniziativa è diretta a tutti quei consumatori di sostanze stupefacenti che i vari servizi di prevenzione non sono riusciti ad agganciare".

 

L'obiettivo - sottolinea il deputato in Gran consiglio - "è di informare i consumatori sulla composizione delle sostanze acquisite sul mercato nero, con il preciso intento di aumentarne la consapevolezza del rischio per la propria salute e diminuire i rischi dovuti dall'assunzione di droghe. Obbiettivo non secondario è quello di permettere a polizia e magistratura, oltre che agli operatori sociali, di conoscere in tempo reale, la natura delle sostanze disponibili sul mercato, in modo da poter intervenire tempestivamente".

 

Nella mozione si sottolineava che il servizio di testing non sostituisce i vari organi preposti alla prevenzione e neppure vuole contrapporsi agli organi repressivi dello Stato. "Il servizio in questione - aggiunge Savoia - cerca di diminuire i rischi a cui si espongono i consumatori. Consumatori che, se e quando vogliono disintossicarsi, sono orientati dagli 'street workers' (operatori di strada) verso i servizi specializzati".

 

Tutto ciò mentre la mozione in questione "è rimasta lettera morta mentre il lodevole Consiglio di Stato non ha trovato il tempo di occuparsene".

 

Al Consiglio di Stato vengono quindi posti i seguenti interrogativi:

 

- Il Consiglio di Stato ritiene che avere un sistema di “early warning” come quello rappresentato dal testing possa essere utile?

- Attualmente, il Consiglio di Stato può affermare che magistratura e polizia conoscano la tipologia delle sostanze presenti sul mercato in tempo utile per modulare gli interventi a tutti i livelli?

- È al corrente il lodevole Consiglio di Stato dei danni gravissimi, in alcuni casi letali, verificatisi nel nostro territorio in tempi recenti, provocati dalla non conoscenza (da parte dei consumatori) delle sostanze presenti sul mercato? Come pensa di affrontare questa problematica?

- A cosa si deve il ritardo nella trattazione della mozione 732 (22.2.2010)? Forse che il Consiglio di Stato non ritiene il tema delle tossicodipendenze e le relative minacce per la salute pubblica sufficientemente prioritario?

TOP NEWS Ticino
CONFINE
49 min

Colpo grosso al valico di Ponte Tresa

La Guardia di finanza di Varese ha sequestrato titoli e soldi per oltre 180mila euro a quattro cittadini israeliani

CANTONE
1 ora

Turisti più giovani e da tutta Europa, ecco il futuro del Ticino

Angelo Trotta ha fatto un primo bilancio a 100 giorni dall'inizio del suo mandato e presentato la propria visione sugli orientamenti futuri: «Per una strategia definitiva ci vorrà più tempo»

BELLINZONA
2 ore

«Il diritto alla privacy per proteggere chi lavora sul treno»

Transfair chiede alle FFS di sostituire il nome del personale del treno riportato sulla targhetta con un numero identificativo. Un modo per evitare ritorsioni da parte dei viaggiatori

CANTONE
5 ore

«Disgustato da come il Ticino possa distruggere una vita. Me ne vado»

Un imprenditore italiano, cui è stato negato il permesso C, denuncia un verbale di Polizia «volontariamente falsato». L'autorità ribatte: «Domanda gestita in modo corretto»

CANTONE
7 ore

Ecco l'unico candidato che "difende" i premi

In un sondaggio su 57 politici, Stefano Rappi è stato il solo in Ticino a definire «tollerabile» un ulteriore aumento dei premi di cassa malati. E spiega perché

CAPRIASCA
14 ore

Così il cane Fred se ne frega di Municipio e polizia

Da anni, l’animale circola liberamente per le vie di Tesserete. I suoi proprietari continuano a ricevere multe. A toglierlo dalla strada, però, non ci pensano proprio

BALERNA
17 ore

L'uomo che si è gettato dal cavalcavia è deceduto

È escluso l'intervento di terze persone. L'autostrada è stata completamente riaperta alle 19.50

FOTO E VIDEO
BALERNA
19 ore

Traffico autostradale paralizzato nel Mendrisiotto

L'A2 è stata chiusa in direzione nord tra Chiasso e Mendrisio. All'altezza dello svincolo di Balerna sono giunte diverse auto della Polizia e un elicottero della Rega

BELLINZONA
20 ore

Serie ferite per uno degli operai colpiti dalla trave alle Officine

I due, dipendenti di una ditta esterna, stavano effettuando dei lavori di sgombero in un capannone quando sono stati travolti

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile