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CANTONEPresunto stupro sul treno, «è ora di agire»

10.10.23 - 11:23
La reazione dell'UDC Svizzera: «Porre fine al caos nel settore dell'asilo».
Ti Press
Fonte UDC Svizzera
Presunto stupro sul treno, «è ora di agire»
La reazione dell'UDC Svizzera: «Porre fine al caos nel settore dell'asilo».

BELLINZONA - Dopo la reazione della Lega dei ticinesi, arrivata a seguito della denuncia per violenza sessuale ai danni di una minorenne da parte di richiedenti asilo, arriva anche quella dell'UDC Svizzera. «È ora di agire, non è accettabile che chi chiede la nostra protezione metta in pericolo la nostra popolazione», si legge nel comunicato diffuso. «L'UDC Svizzera - continua - esige un'indagine esaustiva su questo terribile crimine: chi sono gli autori? Da dove provengono? Avevano precedenti penali? Si sta indagando su altri reati in relazione ai due richiedenti l'asilo? Le autorità competenti devono dire come stanno le cose».

«Porre fine al caos» - «L'UDC esige che la Consigliera federale responsabile, Elisabeth Baume-Schneider, agisca e si impegni a porre fine al caos nel settore dell'asilo. Non è accettabile che la popolazione svizzera debba pagare le conseguenze della politica d'asilo della sinistra: da un lato con miliardi di franchi dei contribuenti e dall'altro con aggressioni pressoché quotidiane in tutta Svizzera da parte dei richiedenti l'asilo».

Controlli alle frontiere - L'UDC torna poi a invocare più controlli alle frontiere. «L'UDC Svizzera chiede da mesi controlli sistematici alle frontiere. Il partito esige inoltre l'immediato blocco di tutte le procedure d'asilo in Svizzera, finché il Ministro della Giustizia Elisabeth Baume-Schneider non avrà sotto controllo il caos che vige nel settore dell'asilo. Vale il principio: chi entra illegalmente in Svizzera attraverso uno o più Paesi sicuri non ha diritto all'asilo o a una procedura d'asilo. Allo stesso modo, i richiedenti asilo che commettono crimini in Svizzera non hanno diritto a una procedura d'asilo e devono essere immediatamente espulsi».

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