DECS
CANTONE / STATI UNITI
10.07.19 - 10:290

Bertoli in missione all'Onu: «L'educazione è l'unica via per un futuro migliore»

Il consigliere di Stato ticinese ha tenuto ieri un intervento a nome della delegazione svizzera durante un forum sullo sviluppo sostenibile

NEW YORK - Il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, in qualità di delegato ufficiale designato dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), ha tenuto ieri un intervento a nome della delegazione svizzera presso la sede delle Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) a New York, nell’ambito dell’ “High-level Political Forum 2019 on Sustainable Development”, forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile.

Questo forum politico è la principale piattaforma delle Nazioni Unite volta a seguire l’evolvere dell’Agenda 2030. Il nucleo vitale dell’Agenda 2030 è costituito da 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e 169 sotto-obiettivi ad essi associati che tengono conto in maniera equilibrata dell’aspetto economico, sociale ed ecologico. Si tratta di un documento programmatico che riunisce lo sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà.

Gli obiettivi posti dovranno essere realizzati entro il 2030 a livello globale da tutti i Paesi membri dell’ONU. Anche la Svizzera sarà chiamata a fare la sua parte. In questa edizione l’attenzione è stata posta sulla necessità di assicurare un’educazione inclusiva, equa e di qualità e promuovere le opportunità di apprendimento continuo per tutti. È in quest’ottica che il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, in rappresentanza della CDPE, si è recato a New York per portare l’esperienza svizzera e ticinese.

Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di garantire a tutti l’accesso a un sistema educativo inclusivo, equo e di qualità, quale base per permettere a tutti i bambini e i giovani a livello mondiale di acquisire competenze e conoscenze fondamentali per emanciparsi e oltrepassare i limiti contingenti con i quali si trovano confrontati. «Investire nell’educazione – ha detto il Consigliere di Stato Bertoli – è l’unica via per garantire eque opportunità e per costruire un futuro migliore e duraturo a vantaggio di tutti». «In un’epoca segnata da migrazioni forzate dovute a conflitti violenti, dalla povertà, dagli effetti del cambiamento climatico e da una diffidenza verso la scienza, abbiamo più che mai bisogno di condividere questi obiettivi e questi valori», ha concluso il Consigliere di Stato.

Commenti
 
MIM 1 mese fa su tio
L'istruzione, Bertoli, l'istruzione!!! non l'educazione. Quella è un'altra cosa a te, e agli inculcatori di ideali molto cara, ma è un'altra cosa.
anndo76 1 mese fa su tio
finalmente ha detto una cosa intelligente da condividere. su altri temi non sono sempre daccordo, ma su questo pienamente !
Mattiatr 1 mese fa su tio
@anndo76 Talmente generico che sarebbe strano il contrario. Un po' come dire che la guerra è sbagliata :-) Fatto sta che stranamente pure io condivido.
Dioneus 1 mese fa su tio
Grande Ministro!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
ROVEREDO (GR)
37 min

Ferite gravi per la 65enne coinvolta nello scontro frontale

L'auto che procedeva in direzione sud nella galleria San Fedele ha invaso la sua corsia. Lo scontro è stato inevitabile

LUGANO
1 ora

«Se quest'uomo fosse stato pericoloso, la compagna non l'avrebbe mai lasciato coi figli»

La palla passa alla difesa del 56enne alla sbarra per violenze famigliari. E lui piange in aula: «Ho già sofferto troppo» 

RONCO SOPRA ASCONA
4 ore

Lily Isabel è scomparsa

La 73enne abita a Porto Ronco. L'ultima volta è stata vista a Locarno alle 11 di lunedì

LUGANO
4 ore

«Voleva fare pagare all'ex compagna, la sua ritrovata serenità»

Serata da incubo per una donna tra le mura domestiche. Picchiata, abusata e costretta a fuggire nuda dal terrazzo. Il suo "carnefice" è alla sbarra. Parla l'avvocato della vittima

LUGANO
4 ore

«Quest'uomo ha messo la testa di suo figlio nel bidet»

Guai grossi per un 56enne a processo per violenze in famiglia. La procuratrice pubblica Valentina Tuoni chiede, per lui, una pena detentiva di cinque anni di carcere

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile