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BELLINZONA
28.06.19 - 09:270

Sviluppo del futuro quartiere delle Officine: pubblicato il bando di concorso

Le candidature dovranno essere inoltrate entro il 9 agosto 2019. L'auspicio è quello di terminare il mandato entro il mese di marzo 2020, e avviare la fare di partecipazione già nel maggio 2020

BELLINZONA - È stato pubblicato oggi sul Foglio Ufficiale il concorso per la prequalifica di cinque team pluridisciplinari che svolgeranno il Mandato di studio in parallelo per l’area delle Officine FFS di Bellinzona. Le candidature dovranno essere inoltrate entro il 9 agosto 2019.

Il 22 ottobre 2018 e il 22 febbraio 2019 sono stati approvati a grande maggioranza, i crediti di 20 milioni di franchi della Città di Bellinzona e di 100 milioni di franchi del Cantone per favorire la realizzazione di un nuovo stabilimento industriale d’avanguardia FFS per la manutenzione del materiale rotabile a Castione e l’acquisizione di parte dell’area occupata dallo stabilimento esistente da parte del Cantone e della Città. Il 19 maggio il popolo ticinese ha poi respinto, pure a larga maggioranza, l’iniziativa “Giù le mani dalle Officine”. Così è stato formalizzato l’incarico al Governo cantonale e al Municipio di Bellinzona di procedere con la futura pianificazione di questo sedime di 115'000 metri quadrati in pieno centro. Il 17 giugno è stata firmata la Convenzione tra le tre parti “concernente lo sviluppo urbanistico del sedime occupato dalle Officine FFS a Bellinzona”, base per i successivi passi.

Il dialogo avviato tra Città, Cantone e FFS nel 2016 giunge quindi oggi ad una nuova tappa, quella dell’avvio degli studi pianificatori relativi all’area su cui oggi poggiano le Officine FFS, le quali a loro volta, sempre nell’ambito di tali accordi, saranno trasferite ad Arbedo-Castione
dal 2026.

Il nuovo quartiere che nascerà progressivamente a nord-est della stazione avrà contenuti sia residenziali sia formativi e lavorativi: la pianificazione urbanistica dovrà tenere conto di aspetti quali la sostenibilità ambientale, il concetto di smart-city – quindi trarre
vantaggio dall’evoluzione tecnologica in atto, l’invecchiamento della popolazione e dell’equilibrio intergenerazionale e d’altro canto, aspetto fondamentale, offrire opportunità di lavoro e creazione di valore aggiunto, grazie anche al parco svizzero dell’innovazione tecnologica.

Di fatto, il nuovo quartiere, che potrà svilupparsi a tappe su una superficie di quasi 120'000 metri quadrati, a ridosso della Stazione FFS nel centro della Citta, «costituisce un’opportunità unica ed irripetibile di conferire nuova forma e nuovo impulso a Bellinzona e a tutta la regione, ma anche di sviluppare attività economiche di interesse per tutto il Cantone con effetti per i prossimi decenni fa sapere il Municipio.

Team di progettazione - La Città, insieme al Cantone e alle FFS, intende quindi preparare gli indirizzi per la pianificazione necessaria di questo quartiere attraverso un processo di dialogo tra cinque team di progettazione qualificati e un Collegio di esperti, nell’ambito di un Mandato di studio parallelo (MSP).

A tale scopo, è stato pubblicato oggi sul Foglio ufficiale, nel Sistema informative sulle commesse pubbliche in Svizzera (www.simap.ch), sul sito della Città (www.bellinzona.ch) e nelle riviste specializzate in urbanistica e architettura il bando di concorso per la prequalifica dei cinque gruppi interdisciplinari che intendono partecipare a questo Mandato di studio parallelo.

Retto dalla norma SIA 143 e approvato dalla Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA), il bando prevede la possibilità di partecipazione per gruppi composti, nella forma dello studio precostituito o del consorzio, dalle tre figure chiave – tra cui dovrà esserci il capofila – dell’architetto, dell’urbanista/pianificatore e dell’architetto paesaggista, oltre almeno alle ulteriori figure dell’ingegnere del traffico, dell’ingegnere ambientale e degli specialisti in energia, economia e scienze sociali.

I gruppi interdisciplinari che si annunceranno entro il prossimo 9 agosto 2019 saranno valutati da un Collegio esperti composto dai membri professionisti: Sabrina Contratto Ménard (Presidente), architetto e urban manager, Pierre Feddersen, architetto urbanista, Ivano
Gianola, architetto, Andreas Kipar, architetto paesaggista e Joris van Wezemael, PD Dr. Sc. Nat., geografo, nonché dai membri rappresentanti i tre partner: per la Città Mario Branda, Sindaco, e Simone Gianini, Capo del Dicastero territorio e mobilità, per il Cantone Luciana Mastrillo, Responsabile dell’Ufficio del Piano direttore della Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità, e Ruth Nydegger, Capo progetto presso la Divisione dell’Economia, e per le FFS Andreas Steiger e Armin Vonwil del Servizio immobili.

Il Collegio esperti accompagnerà i 5 gruppi prescelti per tutto il mandato di studio in parallelo, durante i previsti dialoghi intermedi e la presentazione conclusiva, e redigerà la valutazione finale delle cinque proposte per lo sviluppo del nuovo quartiere all’attenzione del Municipio di Bellinzona, del Cantone e delle FFS, da cui poi trarre gli elementi per poi avviare formalmente l’iter pianificatorio che ne permetterà la realizzazione a tappe e su un lasso di tempo sostenibili.

Durante i lavori di elaborazione verranno curati l’informazione reciproca con il mandato di studio in parallelo del Programma d’azione comunale (Masterplan) che si sta svolgendo in contemporanea, e con l’avanzamento del progetto per il nuovo stabilimento industriale delle FFS a Castione. Parimenti, sulla base dei risultati dell’MSP, è previsto il coinvolgimento della popolazione e di portatori d’interesse in modo da assicurare la massima trasparenza e orientarsi verso una soluzione che possa godere della più ampia condivisione possibile.

L’auspicio della Città, del Cantone e delle FFS è di terminare il mandato di studio in parallelo entro il mese di marzo, 2020 per esporre i risultati e avviare la fase di partecipazione già nel maggio 2020.

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