Ti Press
Laura Riget
CANTONE
17.05.19 - 14:070
Aggiornamento : 14:36

«La Polizia deve registrare le aggressioni LGBTI-fobiche»

Una mozione presentata dal PS, e parallelamente anche in altri 12 Cantoni, chiede che vengano stabilite delle statistiche specifiche sui crimini commessi

BELLINZONA - La deputata al Gran Consiglio Laura Riget ha presentato assieme ad altri membri del PS una mozione con cui viene chiesto che la Polizia cantonale registri i crimini commessi contro le persone LGBTI (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali). 

Il numero dei casi che implicano aggressioni e crimini d’odio LGBTI-fobici, rileva Laura Riget, continuano infatti a essere «drammaticamente» elevati. Un rapporto sull’omofobia pubblicato da "SOS homophobie" questa settimana dimostra un aumento del 50% delle aggressioni contro le lesbiche. Le conseguenze di questi atti sono tragiche: il tasso di suicidio è nettamente più elevato per le persone omosessuali, il tassi di dipendenza da sostanze psicotrope delle donne omosessuali è del triplo rispetto alle donne eterosessuali mentre più dell’80% delle persone trans commette almeno un tentativo di suicidio.

In Svizzera, secondo Riget, questi problemi non possono essere combattuti adeguatamente e la prevenzione è molto difficile da mettere in atto poiché i dati sui crimini LGBTI-fobici sono imprecisi: «Delle statistiche specifiche contribuirebbero infatti sia a fare avanzare la legislazione in materia, sia a mettere in atto delle adeguate misure di prevenzione».

Già due anni fa, la Consigliera nazionale zurighese Rosmarie Quadranti (PBD) aveva inoltrato una mozione con cui veniva chiesto di recensire i crimini d’odio basati sull’orientamento sessuale, l’identità di genere, l’espressione di genere o le caratteristiche sessuali. Una mozione respinta dal Nazionale poiché implicava delle competenze cantonali. Tredici mozioni sono state perciò inoltrate in altrettanti Cantoni (AG, BL, BS, BE, ZH, SO, TI, NE, JU, VS, VD, FR et SG) affinché la Polizia degli stessi possa agire in materia.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
ASCONA
6 ore
«Traffico ticinese paralizzato ovunque, non ci si muove più»
Lo sfogo della deputata Michela Ris, che invita i cittadini a ricorrere al car sharing e al telelavoro: «Nel 2020 con Alptransit le cose miglioreranno? Dipende da dove si abita»
CANTONE
7 ore
Fino a 60 centimetri di neve in Vallemaggia
Allerta a nord. Ma da domenica il tempo migliora e la prossima settimana torna il sole
BIASCA
8 ore
Allarme su Fb: «Rapitori di bimbi in paese». La scuola: «È un fake»
Un post su Facebook mette in ansia i genitori. All’origine ci sarebbe un fatto reale, un automobilista che ha avvicinato una bimba chiedendole il nome e poi è ripartito
CANTONE
9 ore
Solo un distretto risparmiato dai radar
La prossima settimana niente controlli mobili a Blenio. Ben 15 le località controllate nel Luganese
LOCARNO
10 ore
Lettere anonime a Dadò: «È la 150esima. Un'ossessione»
Da anni uno stalker l'avrebbe preso di mira. «Invito questa persona a dedicare il suo tempo ad altro e a sé stesso. Probabilmente ne ha bisogno»
LUGANO
11 ore
Morta dopo la liposuzione, il medico non operava in Ticino
Arriva a distanza di un anno e mezzo la risposta del Consiglio di Stato sul dottor M.C. «Non ha mai ricevuto l'autorizzazione a esercitare»
FOTO E VIDEO
CANTONE / NEPAL
13 ore
Le mani ticinesi nella ricostruzione post terremoto
Oltre 600 case, due scuole e un ambulatorio medico grazie alla generosità. Kam For Sud ha concluso il lavoro di ricostruzione del villaggio di Saipu
LUGANO
15 ore
Chi conosce l’agente di quartiere, si sente più sicuro
Sono stati presentati stamani i risultati del sondaggio sulla sicurezza. I cittadini più soddisfatti della qualità di vita sono quelli di Castagnola, Carona e Cureggia
LUGANO
15 ore
Lago Ceresio, è allerta piena
Il rischio "marcato" è previsto tra le 11 di oggi e le 18 di lunedì. Anche la Tresa, l'emissario del lago di Lugano, si è alzata
LUGANO
17 ore
«Me la sono cavata con una giacca rotta e qualche "pattone" in faccia»
Parla la vittima dell'aggressione al posteggio di Campo Marzio: «Devo ringraziare la mamma che mi ha aiutato e la polizia cantonale che è stata gentilissima»
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile