Ti Press
CANTONE
21.01.18 - 16:190
Aggiornamento : 17:27

Giovani liberali, è "scontro" fra ticinesi e svizzeri su "No Billag"

Contrariamente ai Giovani Liberali Radicali Svizzeri, quelli ticinesi si oppongono alla modifica costituzionale e mettono in guardia sulle pericolose conseguenze dell’iniziativa

CAMORINO - I Giovani Liberali Radicali Ticinesi prendono posizione sull’iniziativa “No Billag” in votazione il prossimo 4 marzo. Dopo la decisione di ieri dei Giovani Liberali Radicali Svizzeri di schierarsi a favore dell’iniziativa, GLRT ribadisce la propria contrarietà alla modifica costituzionale e mette in guardia sulle pericolose conseguenze per la Svizzera e per il Canton Ticino.

«Con la messa all’asta delle frequenze radiotelevisive e con la contemporanea impossibilità per lo Stato di sovvenzionare qualsiasi emittente radiofonica e televisiva, le conseguenze, soprattutto per il nostro Cantone, sarebbero devastanti», scrivono i GLRT.

Questo essenzialmente per i seguenti motivi: i licenziamenti che ne seguirebbero (13’000 in Svizzera, 1’200 in Ticino), l’informazione che verrebbe monopolizzata dai privati e messa nelle mani di emittenti straniere e la messa in discussione di un sistema che favorisce il plurilinguismo e la coesione nazionale.

1 anno fa Giovani PLR favorevoli a No Billag
Commenti
 
nordico 1 anno fa su tio
La coesione nazionale, tanto sbandierata dai fautori del NO la sentiamo tutti i momenti di tutti i giorni a Rete-1: Sempre, eternamente, quasi senza eccezione musica anglosassona e italiana. Quante canzoni sentiamo in francese o in tedesco? Siamo schiavi di DJ che non sanno fare altro che incensare i cantanti italiani, inglesi e americani. Da questo punto gli Svizzero-Tedeschi sono un po' meglio con programmi musicali più variati dove si sentono regolarmente anche un buon numero di canzoni ticinesi (Nella Martinetti ve la ricordate?), italiane, francesi e spagnole e altro ancora. Se la nostra radio vuole dimostrare la "coesione nazionale" deve ancora rimboccarsi le maniche. Lo farà ?
Lucadue 1 anno fa su tio
@nordico Ciao Nordico. In quanto al dimostrare la "nostra" coesione nazionale ho forti dubbi che la RSI sappia farlo. La massa alienata dal martellamento mediatico contro l'iniziativa sarà schierata per il NO. Cosa vuoi, sono i difetti della democrazia. Nella Martinetti, (RIP) era tanto apprezzata in Svizzera interna quanto snobbata in Ticino, ma si vede che per la RSI l'erba del vicino è sempre più verde, l'italica erba rossa lo è indubbiamente ed il nostro piccolo mondo finisce al Gottardo. Vorrebbero spacciare per "cultura" trasmissioni come il Rompiscatole o Zero vero regalando anni di canone ai vincitori....e c'è dell'altro ma la sola idea di elencarlo in un Blog ingombra troppo. Dei filmetti americani e delle canzonette in inglese ne faccio volentieri a meno, come del resto potrei fare a meno di radio e TV. Da canto mio, ti dirò che dal mio nucleo famigliare partiranno sicuramente 2 bei SI a NO BILLAG. I soldi che uso per pagare il canone preferisco usarli per pagare l'imposta di circolazione.
Minchius Maximus 1 anno fa su tio
Come avviene per quegli SMS chiamati Servizi Premium, la gente dovrebbe poter bloccare ciò che non utilizza, la tecnologia esiste già, così siamo tutti contenti, chi consuma paga, gli altri no.
nordico 1 anno fa su tio
Cari Matteo2600 e TIC, grazie per i vostri commenti. Attualmente io vedo un grosso problema nell'efficienza del funzionamento della RSI. I paragoni a volte sono sgraditi, ma comunque danno un'idea delle differenze nella qualità di gestione. Prendiamo la CNN. Questa compagnia trasmette globalmente a 2 bilioni di persone, in diverse lingue, da 38 sedi, via satellite. Produce documentari sullo sport, sulla moda, sulla medicina, sugli sviluppi tecnologici, sul business, sui viaggi e molto di più. Nel formato digitale è il sito di riferimento mondiale più visitato. E tutto questo lo fa con 3000 collaboratori. La nostra TSI di Comano per un angolino di mondo come il nostro visto da 350.000 anime necessita di 1500 persone. Guardiamo ad esempio il WEF di Davos 2018, dove vi sono 250 eventi. La CNN è presente con 40 persone fra tecnici e commentatori. Per l'elezione di Cassis a Berna (1 evento) la SRG ha inviato 260 persone. Si può fare meglio e di più con meno personale, scegliendo in qualità dell'organico e utilizzando pienamente le risorse che oggi la tecnologia mette a disposizione. Plurilinguismo e coesione nazionale sono termini che riempiono la bocca, ma che servono solo da paravento per chi non sa gestire in modo efficiente i soldi che la Billag fattura ai cittadini. E un eventuale NO all'iniziativa non deve essere un passaporto per continuare come oggi.
nordico 1 anno fa su tio
Guardiamo 10 anni in avanti, e vediamo alcune cose interessanti. Lì troviamo i collegamenti nel sistema 5G, dove ci sarà lo spazio per un numero tale di programmi televisivi da fare impallidire le reti cablate attuali. Troveremo un Youtube di nuova generazione, dove qualsiasi gruppo di interessati potrà trasmettere un proprio programma televisivo in qualità 4K o addirittura 8K. Anche le apparecchiature costeranno meno e saranno accessibili a chi vuol fare televisione. Con il televisore si potranno vedere tutti i programmi via etere (vale a dire senza cavo), collegarsi in diretta con lo zio in Australia, fare una partita di scacchi contro un campione cileno, farsi esaminare da un medico di Zurigo e ancora di più. Le reti Swisscom, UPC, Sunrise, Zattoo e altro saranno sottoposte a tale concorrenza che qualcuna (o tutte ?) dovrà lanciare la spugna. Con queste premesse i soldi che spendiamo oggi per il canone incassato dalla Billag, non sarà più necessario, in quanto il programma della serata ce lo faremo noi in modo personalizzato, quindi senza dover andare a cercare sul giornaletto dei programmi, il quale diventerà a sua volta obsoleto. Vorrei riassumere: 1) Il mercato e la tecnica vincono sempre. 2) Tutto ciò che verrà mantenuto contro la tendenza di mercato sarà molto costoso e poco utilizzato, il canone sarà quindi un obbligo che va contro lo spirito stesso del "servizio pubblico". Facit: Se votiamo SI facciamo la cosa giusta e lungimirante. Se votiamo NO saremo costretti in futuro a pagare per un servizio caro e di scarsa utilità. Io voterò SI.
matteo2006 1 anno fa su tio
@nordico Concorso con te nordico però tagliare di netto così non sono poi sicuro sia la cosa giusta da fare. Iniziare a fare i conti con il futuro si ma ridimensionare graduatamene per arrivare tra 10 anni come dici tu rimanendo competitivo. Abbiamo delle eccellenze alla SSR vedi riprese di sci alle olimpiadi queste rimarrebbero? come? gli daranno il mandato per le future olimpiadi ed altri eventi sportivi? Non so, tu hai ragione per quel che riguarda il futuro della televisione ma tagliare di netto a me sembra una sciocchezza.
TIC 1 anno fa su tio
@nordico A mio modesto modo di vedere, in futuro, qualora l'iniziativa venisse bocciata ci sarebbe l'evoluzione che dici tu e parallelamente una televisione pubblica sempre più performante. Ti sei dimenticato di citare Rete Uno, Rete Due e Rete Tre che scompariranno lasciando un vuoto d'informazione sul territorio ... Quando sei in macchina non ti puoi tener informato guardando la televisione.
Mattiatr 1 anno fa su tio
@nordico Il problema è che la votazione è ora non fra 10 anni, se la SSR fallisce perderemo un servizio di informazione via radio e televisione. Quindi le notizie ce le dovremo trovare da soli sul web dove vanno di moda le fake news. Se uno ha il tempo di documentarsi per ogni notizia il problema non persiste ma se uno crede a tutto (cosa non così insolita) è un problema. Questa votazione è prematura, noi dobbiamo votare in base a quello che c'è adesso e non a quello che ci sarà fra 10 anni. E ora il canone ci serve a noi come catone e come nazione, per questo fare previsioni è inutile. Buona giornata:-D
matteo2006 1 anno fa su tio
@TIC La mia "speranza" è questa, che da questa votazione la ssr faccia un passo avanti in efficienza e al contempo in qualità lasciandosi alle spalle la megalomania attuale in particolare alle nostre latitudini. Devo anche dire però che lo scenario di nordico è quello che più quoto, dopo tutto questo cancan anche se l'iniziativa venisse bocciata per lo scarto minimo resteremo con il cerino in mano alla fine dei conti perchè vedo poca voglia di migliorare.
TIC 1 anno fa su tio
@matteo2006 Dopo questa bufera ... io sono ottimista ;-)
TIC 1 anno fa su tio
Mi piace il titolo "Scontro fra ticinesi e svizzeri ..." pensavo fossimo svizzeri anche noi ... ahahhah
Thor61 1 anno fa su tio
Quindi sarebbe meglio un MONOPOLIO da parte della SSR/CF, con vocazione politica Pro UE e con NOTEVOLE informazione di sinistra, pagata con il canone che a me risulta essere il più alto al MONDO, non solo a livello europeo. Stranamente la SSR/CF non mi sembra si fosse stracciata le vesti quanto il vertice ticinese mandava a casa i dipendenti con metodi "Americani". Se poi vogliamo parlare di pluralismo. plurilinguismo e coesione nazionale, vedasi la cartina messaci a disposizione per i futuri lavori stradali, pagati da TUTTI e svolti solo a nord, ecco questa loro la chiamano "Coesione", e nemmeno ci arrivano alla pessima figura fatta altrimenti si sarebbero comportati differentemente.
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Thor61 La strada l'hai pagata con il canone televisivo? E poi sai realmente cosa stai dicendo? Abbiamo ricevuto fondi miliardari in Ticino che solo un ceco non vedrebbe. Vedi Alptransit, il futuro raddoppio del Gottardo, le manutenzioni di tutta la tratta autostradale, la manutenzione sul passo del Gottardo che si farà a breve e il progetto di riqualifica territoriale di Airolo. Esempi di soldi che riceviamo ma che si possono vedere solo guardando oltre la fattura.
TIC 1 anno fa su tio
@Thor61 L’iniziativa decreta la chiusura della SRG (e della RSI) nonché di altre 60 emittenti regionali private che adempiono al mandato del servizio pubblico. Oltre 13'000 persone sarebbero lasciate a casa (di cui 1’200 in Ticino) con ripercussioni deleterie sulle casse pubbliche. Con la scomparsa della RSI e il ridimensionamento di TeleTicino, Radio Fiume Ticino e di Radio 3iii verrebbero perse più di 60 professioni specifiche non rimpiegabili in altri ambiti. Le radiotelevisioni promuovono la formazione professionale dei giovani svizzeri e cooperano con le università e le scuole professionali svizzere, generando un valore aggiunto che andrebbe perso assieme all’informazione pubblica. Non perdiamo questo motore economico di primaria importanza per la nostra regione
Thor61 1 anno fa su tio
@TIC Susa ma che follie farnetichi! Le 60 emittenti (MAI nemmeno sentite nominare) private sono appunto PRIVATE e perchè mai doverle finanziare con denaro PUBBLICO. Le 13.000 persone lasciate a casa (Se mai fosse vero) le hanno volute i VERTICI di SSR/CF altrimenti portavano il canone a 200.00 franchei e la storia era già CHIUSA da un bel pezzo per biona pace di tutti, inoltre i dipendenti sono sempre a carico del POPOLO Svizzero, per cui anche a lasciarli a casa per un controsenso costoro costerebbero e solo per un breve periodo ancor MENO di quanti ci costano già oggi. La formazione NON è compito della SSR, ma del CF e delle istituzioni POLITICHE non della TV che dovrebbe solo RIPORTARE (Non crearle) tali scelte. Questo NON è un motore economico PRODUTTIVO, ma solo una PALLA al piede utile a chi di sinistra si fa propaganda con i soldi dei CITTADINI. Ed è per questo (E molto altro) che sono convinto di votare SI al NO Billag.
matteo2006 1 anno fa su tio
@TIC Un appunto mi duole farlo ma molti dipendenti non hanno formazioni di base inerenti nello specifico al lavoro che ora ricoprono e quindi potrebbero re inserirsi come fa una persona normale. Vero è che sono tante e il mercato del lavoro non potrebbe assorbirle tutte in breve tempo. Io sono per il No comunque. :-)
TIC 1 anno fa su tio
@matteo2006 Caro Matteo, per quanto riguarda gli impiegati negli uffici sono d'accordo con te ma nel futuro di un tecnico RSI specializzato, over 50 c'é solo la disoccupazione e l'assistenza. Pensiamo a come questa gente e le loro famiglie stanno vivendo il momento ... ... Votiamo NO !
matteo2006 1 anno fa su tio
@TIC Non intendo gli impiegati d'ufficio o il personale delle pulizie ma molti altri che sono entrati senza qualifiche specifiche per il ruolo che ora ricoprono.
Thor61 1 anno fa su tio
@Mattiatr Se sei convinto che lo abbiano fatto nel TUO interesse, ne sono contento per te, la realtà è ben altra cosa. Il mio esempio sulle strade era per indicare la "Coesione", guarda di nuovo la cartina e scoprirai che è SEMPRE attuata in tal modo, stipendi, tasse e molto altro, DUE mondi opposti, Inoltre il fatto che le reti TV ticinesi abbiano ricevuto più denaro di quanto versato, indica solo un ennesimo spreco di soldi e risorse, io spendo per quanto posso e MAI oltre, in tutta onestà puoi dire lo stesso della SSR/CF?
matteo2006 1 anno fa su tio
@Mattiatr Concordo su tutto, la Leuthard stavolta aveva ragione a sbuffare e dire che siamo sempre dietro a lamentarci... guarda caso qualche falco non ha mancato occasione per far passare il ticino come piangina.
matteo2006 1 anno fa su tio
@Thor61 Ma certo che interessava a loro in primis Alptransit il gottardo seconda canna e ogni cosa che ci danno soldi ma in parte anche noi servono quindi non starei li fare tanto il difficile. Se poi mettiamo sul piatto che l'idea era fare una terza corsia allora hanno fatto bene così, però è la mia idea. Io tornerei ancora al progetto di aprire la corsia di imergenza solo in determinati orari, pannelli luminosi con velocità variabili durante le ore di punta e cercare accorgimenti simili perché sarebbe sciagurato da parte di TUTTI confederazione, cantone e comuni e che ne so io chi ci deve mettere parola lasciare tutto così per 20 anni.
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Thor61 Scusa se non ho visto il quadro completo come te,sarà che non ho un livello di intelligenza sufficientemente elevato. Le circonvallazioni, le autostrade, le manutenzioni non sono per i residenti. Infatti hanno costruito la mappo morettina per permettere ai frontalieri di arrivare a Bellinzona più in fretta, infatti prima a Minusio il traffico non c'era. Le circonvallazioni (strade che accerchiano un villaggio o una città) che sono state edificate in tutti i paesi nelle valli (vedi Vallemaggia) non sono state fatte per rimuovere il traffico dal centro del paese ma per permettere ai frontalieri di viaggiare più in fretta. Anche la radio è fatta per i frontalieri, la nostra televisione è fatta per gli altri non di certo per noi. Hai ragione non abbiamo mai vantaggi noi, siamo i poveri sfigati che pagano e basta. Allora sai che ti dico, esci dal mondo per un'anno, prova a non abitare in un luogo comodo, senza la fibra, senza il suv in garage pronto a fare i 5 km che ti separano da lavoro. Prova a vivere in un posto dove la RSI è l'unico servizio alla pari con il resto del cantone, non la posta (mezzo pubblico) che passa 4-5 volte al giorno (e non ogni 15 minuti) dove le strade vengono rifatte ogni 20-30 anni (e non ogni 5) e poi ne riparleremo. MA OVVIAMENTE QUELLO CHE SA TUTTO SEI TE. Facile avere tutto e dire di non avere niente.
Thor61 1 anno fa su tio
@Mattiatr Non sono un tuttologo, ma nemmeno ignorante, basta solo informarsi SENZA i paraocchi (Politici e non) e si capiscono meglio le cose. Se nella tua zona i servizi fanno schifo è chiaro che li del concetto di solidarietà, uguglianza e rispetto del prossimo non esistono, ma se nessuno si lamenta nella giusta sede non si otterrà mai nulla, dirlo a me non serve a nulla purtroppo. Per la RSI a maggior ragione visto che da quello che capisco è "L'unico" servizio della tua zona, ti faccio notare che esistono altri sistemi di ricezione sia per internet che per la TV (Tutte) come il satellite e ti assicuro che non è male e costa MOLTO MENO della SSR/RSI.
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Thor61 ''L'unico'' ho detto che è l'unico servizio allo stesso livello di tutto il resto del cantone. I reclami? Già fatti, la risposta alla connessione cablata è stata: visto lo scarso bacino d'utenza riteniamo non conveniente creare una connessione nel paese. Allora abbiamo proposto di pagarla noi, sono quasi 5 anni che dovrebbe essere fatta. Parliamo allora dei bus che due volte al giorno saltano a piedi pari il mio paese perché un km in più è troppo costoso. Ora vengono a dirmi che vogliono toglierci un servizio perché troppo costoso. Insomma puoi dirmi quello che vuoi ma la scusante è sempre quella, è troppo costoso. E la cosa peggiore è che i primi a dirlo sono gli svizzerotedeschi che di soldi ne hanno a palate. Non sto dicendo che ai vertici della SSR sono santi con tanto di aureola e arpa anzi, soliti divoratori che mangiano fuori soldi con stipendi da infarto. Fatto sta che è una lagna perché non si hanno motivazioni. ''Io voto sì perché almeno imparano a trattarci bene'' sicuramente non si cerca di mascherare il ''io voto sì perché sono tirchio e voglio 30 franchi in più al mese''. No i servizi internet non sono più economici, nel mio paese l'unica emittente che prende decentemente è Swisscom e costa meno di un canone. E ti assicuro che un film con la connessione del telefono non lo guardi da cima a fondo senza pause e i video sono di una scarsa qualità. Perché lo sto dicendo a te? Beh sei uno con diritto di voto è che voterà a favore a un'iniziativa che mi peggiorerà la qualità della zona per un motivo obsoleto. Votiamo sì perché tanto ci sono i servizi sufficienti per farne a meno, una balla ipocrita. Votate no perché la RSI riesce a fare quello che le altre aziende non fanno, portare lo stesso servizio in tutto il Ticino.
Thor61 1 anno fa su tio
@Mattiatr Allora giusto per essere chiari, non ti sono "Nemico" e per i media, internet e TV mettiti un SATELLITE e risolvi, perchè pur condividendo i TUOI problemi esistono altre decine di MIGLIAIA di persone che stanno messi peggio di noi e sicuramente pagare 451,10 per un canone NON sta ne in cielo e ne in terra che lo si continui a pagare SENZA nemmeno vederla la TV, nella "Ricca" (Per i veri ricchi di sicuro) Svizzera ci sono moltissimi residenti che non arrivano alla metà del mese e quel risparmio per loro possono essere cibo o altro di più utile della rata del SUV e della TV. La SSR vende le tessere per SAT e il Decoder costa una miseria, sui siti d'offerte ancora meno e se abiti in alto poi avrai il meglio della ricezione e potrai vedere quello che vuoi.
Thor61 1 anno fa su tio
@matteo2006 Allora questa tua affermazione CONFERMA che non ci hanno fatto un favore, ma di nuovo quello che a loro tornava UTILE. Il mio scritto era SOLO a riguardo del NO Billag, e la cartina stradale era solo un riferimento al cosa e come il CF intende per "Svizzera".
Tarok 1 anno fa su tio
ma racumandi: un bel SI a nobillag
carlo56 1 anno fa su tio
al di là del merito mi piace vedere come spesso si usino argomenti pretestuosi, nello specifico la tutela del plurilinguismo. Questo si tutela mantenendone l'insegnamento nelle scuole dell'obbligo e utilizzando meno il dialetto (schwitzerdütsch) sui canali ufficiali, cose queste che che a parte il ticino pochi seguono nel nostro paese. Non è certo questa TV di stato ad agevolare il plurilinguismo. Quanto poi al nostro ticino...quante ore dedica al giorno la RSI per es. al romancio?
Mattiatr 1 anno fa su tio
@carlo56 Per mantenere il plurilinguismo sarebbe carino reinserire l'obbligo di imparare l'italiano e il francese nelle scuole della Svizzera tedesca. In Ticino il tedesco non servirebbe nemmeno così tanto se tutti gli svizzeri sapessero un po' di tutte le lingue. Ma gli Schwitzerdütsch vogliono solo una tedeschizzazione della nazione. Da questa iniziativa si vede il loro menefreghismo nei nostri confronti e noi gli stiamo dando pure ragione. Mi sembra ridicolo che in un paese come il nostro il popolo voglia una così notevole disparità di trattamento, il tutto senza distogliere lo sguardo dal borsino. Per tanto così non vale la pena essere una sola nazione.
matteo2006 1 anno fa su tio
@carlo56 Hai ragione ignoranza mia ma capisco già poco di tedesco figurati lo schwitzerdüch cosa ne cavo fuori. :-)
Mattiatr 1 anno fa su tio
"scontro" fra ticinesi e svizzeri, Bello il titolo. Ecco cosa ne pensano realmente di noi.
Tarok 1 anno fa su tio
e vai di nuovo con il ricatto dei posti di lavoro. gli altri 298’800 ticinesi che non lavorano alla TSI perché dovrebbero obbligatoriamente sussidiare il baraccone di comano e compagnia cantante?
lügan81 1 anno fa su tio
I giovani liberali d'oltre Gottardo non conoscono il Berlu come lo conosciamo noi... E sappiamo che se prende le frequenze la televisione in Svizzera diventa trash come quella oltre confine...
ugobos 1 anno fa su tio
l informazione gia oggi è presa dall' ansa. non vedo il motivo di pagare gente che dice frottole tutte le sere.
Bernabeu 1 anno fa su tio
Mi sembrano più svegli dei loro colleghi svizzero-tedeschi con argomentazioni che non fanno una grinza.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
VIDEO
LOCARNO
3 ore

Rotonda tranquilla... tranne un fermo da action movie

Un ragazzo bloccato al suolo da quattro agenti della sicurezza. Il video del fermo solleva interrogativi sulla proporzionalità dell'intervento

FOTO E VIDEO
LUGANO
5 ore

Grande successo per la nuotata popolare nel lago

I primi a tagliare il traguardo dopo avere attraversato i 2'500 metri che separano Caprino dal Lido sono stati Pierandrea Titta e Maria Fernanda Stornetta

CANTONE
5 ore

Dalla canicola alla neve, quando l’allerta corre sul filo dei social

La bacheca degli Amici di MeteoLocarno è seguita da oltre 17mila persone. La pagina ora cambia nome. Ma cambierà anche il resto? Lo abbiamo chiesto a Nicola Gobbi

FOTO
MINUSIO
7 ore

La barca va giù, sei giorni dopo il recupero

Sono state laboriose le operazioni effettuate dai pompieri di Locarno in collaborazione con un cantiere nautico della zona

GRAVESANO
9 ore

Operazioni fasulle, la prima segnalazione in febbraio

Il medico cantonale aveva scritto alla magistratura di un «possibile pericolo per la salute pubblica». Ma all’Ars Medica la procura aveva assicurato: «Nessun pericolo per i pazienti»

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile