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CANTONEIl Governo accoglie le dimissioni del sindaco di Cerentino

13.02.24 - 14:18
In considerazione delle ipotesi di reati nei suoi confronti si è ritenuta appropriata l'autosospensione
TiPress
Fonte CdS
Il Governo accoglie le dimissioni del sindaco di Cerentino
In considerazione delle ipotesi di reati nei suoi confronti si è ritenuta appropriata l'autosospensione

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha accettato l’autosospensione di Silvano Leoni dalla carica di Sindaco del Comune di Cerentino e di Presidente del Patriziato locale, accogliendo la sua richiesta di dimissioni dopo la vicenda dei fondi del Gruppo di sostegno Hcap. Leoni, viene spiegato, sarà sostituito da supplenti. la conduzione del Municipio e dell’Ufficio patriziale sarà infatti affidata temporaneamente al Vice-Sindaco e al Vice-Presidente.

La vicenda - Come noto, il Procuratore pubblico ha informato il Consiglio di Stato dell’apertura di un procedimento penale per reati finanziari a carico di Silvano Leoni, accusato di aver sottratto (e a quanto pare già in buona parte restituito) denaro dalle casse del gruppo di sostegno dell'Hcap. A sua volta Leoni si è autosospeso dalle sue funzioni, data la pendenza della procedura penale.

Secondo gli articoli 198 cpv. 1 LOC e 134 cpv. 1 LOP se un membro del Municipio o dell’Ufficio patriziale è perseguito per crimini o delitti contrari alla dignità della carica, il Consiglio di Stato può sospenderlo dalle sue funzioni. La sospensione in base a questi articoli non è una sanzione in senso stretto, bensì ha natura essenzialmente cautelare e ha lo scopo di proteggere gli interessi pubblici e la dignità della carica dai pregiudizi che possono derivare dall’apertura e dalla pendenza di procedimenti penali a carico di membri degli Esecutivi.

In considerazione delle ipotesi di reati nel procedimento penale in corso, si è ritenuta appropriata l’autosospensione del Sindaco dalle cariche in seno al Municipio e al Patriziato di Cerentino. Ciò salvaguardata la presunzione di innocenza a suo favore.

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