Immobili
Veicoli
tipress
LUGANO
28.07.21 - 19:440

Abusi all'ex Macello: «Ha macchiato la vita di un bambino»

Condannato a 30 mesi e a una terapia stazionaria un 24enne del luganese

Il giovane si è reso autore di abusi su due bambini dal febbraio al settembre del 2018

LUGANO - Trenta mesi di carcere e un trattamento stazionario per «annientare i suoi impulsi». È la sentenza emessa nei confronti del 24enne del luganese che, tra il febbraio e il settembre del 2018, commise abusi nei confronti di due bambini tra le mura dell’ex Macello.

Il giovane, per riprendere le parole della procuratrice pubblica Pamela Pedretti, «ha macchiato indelebilmente la vita di un fanciullo e quantomeno turbato momentaneamente quella di un altro», riferisce il CdT.

Il 24enne, che all'epoca assumeva alcol e droghe e alloggiava al centro sociale il Molino, è stato l'autore dei due episodi ai danni di un bimbo di 8 e uno di 9 anni. Da qui la pena, che ha preso in considerazioni anche altri reati quali l'infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, il danneggiamento di lieve entità e la violazione di domicilio.

Il primo dei due episodi, stando alle indagini, sarebbe durato pochi secondi. L’imputato ha spinto la giovane vittima, condotta nel centro sociale, a compiere un gesto di autoerotismo. Quindi al bambino avrebbe regalato un plettro «per fargli mantenere il segreto». Nel secondo episodio, il 24enne è stato sorpreso mentre si masturbava. Invece che fermarsi ha chiesto al bambino se gli «piacesse ciò che stava vedendo».

La difesa ha puntato sulla storia travagliata del giovane, abbandonato a 2 anni e vissuto in vari istituti sino ai 20. Oltre che vittima di abusi a sua volta.

Nei confronti del 24enne è stata riconosciuta una scemata imputabilità di grado lieve e medio, vista anche la patologia di cui soffre: una sindrome schizotipica con tratti antisociali. Secondo la perizia psichiatrica non si tratta di un pedofilo. Ma per la corte, che a sua volta non vede la matrice pedofila in quanto accaduto, c'è il rischio di recidiva. Ecco perché il trattamento stazionario.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
La 'ndrangheta chiede permesso
Un frontaliere 59enne sarebbe prestanome del clan Raso-Gullace-Albanese. In Ticino ha ottenuto un prestito Covid
CANTONE
14 ore
«È arrivato il momento di chiederci se possiamo convivere con il virus»
Anche Marco Chiesa invoca il "Freedom Day"
CANTONE
15 ore
Due nuovi cantieri all'orizzonte in Ticino, Governo «soddisfatto»
La Confederazione ha dato l'ok per il collegamento A2-A13 Bellinzona-Locarno e il potenziamento dell'A2 Lugano-Mendrisio
CANTONE
19 ore
La legge sull'apertura dei negozi resta in vigore
Non è però prevista una commissione consultiva. Lo ha deciso il Tribunale federale
CANTONE
21 ore
Salgono i contagi, ma calano i ricoveri
Si registra anche una ulteriore vittima del virus, per un totale di 1'090 da inizio pandemia.
CANTONE
1 gior
Pochi decessi, ma «il numero dei contagi resta rilevante»
L'Ufficio del medico cantonale sulla situazione pandemica: «Molto dipenderà dalla variante circolante in futuro»
CONFINE
1 gior
Frontalieri italiani, l'accordo avanza
La commissione economia e tributi del Nazionale promuove la riforma fiscale (quasi) all'unanimità
CANTONE
1 gior
La marcia di chiusura dei Centri vaccinali: «Affrettatevi ad iscrivervi»
Il rallentamento delle richieste ha portato le autorità a ridimensionare progressivamente il dispositivo
CANTONE
1 gior
Identikit dell'astensionista ticinese
Chi è, che lavoro fa, cosa ha votato e perché non vuole votare più. Lo studio dell'Università di Losanna
BELLINZONA
1 gior
La capitale è ancora più grande
A fine 2021 sotto l'ombra dei Castelli abitavano 44'530 persone, ovvero 474 in più rispetto a un anno prima.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile