Polizia Menaggio
+3
CONFINE
24.09.20 - 10:220
Aggiornamento : 10:58

Marijuana nei boschi, sequestrati 120 chili

Tre persone sono state arrestate in due distinte operazioni che hanno portato alla distruzione di oltre 200 piantine.

COMO - Vaste piantagioni e una serra nei boschi sopra Como per la coltivazione di marijuana. A scoprirle Carabinieri e polizia locale che hanno arrestato 3 persone, ne hanno denunciata una quarta e hanno sequestrato 120 chili di "erba".

È accaduto ieri pomeriggio in due distinte e contemporanee operazioni con il risultato di assestare un duro colpo al traffico e spaccio di droga. Nella località montana di Germasino, i militari della Stazione di Gravedona ed Uniti, grazie a un veloce blitz in un casolare isolato, hanno fermato un 29enne della zona, colto mentre si prendeva cura di una ventina di piantine di marijuana, che prosperavano rigogliose e protette da una raffinata serra artigianale.

I carabinieri della Stazione di Dongo, in collaborazione con il Corpo di Polizia Locale della Provincia di Como, hanno operato invece nelle zone montane dei comuni di Dongo, Gravedona ed Uniti e Stazzona dove tre donghesi di 25 anni avevano nascosto, agli sguardi dei pastori e degli escursionisti, tre vaste piantagioni di marijuana.

Risultato: l'arresto dei tre giovani e il sequestro di oltre duecento piante di marijuana per un peso complessivo di oltre 120 chilogrammi. Particolarmente lunghe sono state le operazioni di eradicamento delle coltivazioni che hanno impegnato per tutto il giorno più squadre della Polizia Locale Provinciale.

Serrate indagini sono ora in corso per risalire a eventuali collaboratori dell’illecito traffico, tenuto conto della notevole quantità di sostanza. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Como “Bassone”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Carabinieri Como
Guarda tutte le 7 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO
CANTONE
1 ora
Ajla va come un treno
L'atleta ticinese scelta come testimonial della Ferrovia Centovallina.
CANTONE
1 ora
Altri 214 contagi e cinque morti in Ticino
L'andamento della pandemia nel nostro cantone rimane «seria», ma abbastanza stabile.
FOTO
CANTONE
4 ore
«Quella volta che incontrai Diego a Buenos Aires»
Nel cuore di Maradona c’è sempre stato uno spazio di riguardo per il nostro paese, dove ha soggiornato con le sue figlie.
CANTONE
5 ore
«Solo il 5.7% dei soccorritori ha contratto la malattia»
Il direttore sanitario della Croce Verde luganese ci ha indicato i protocolli per garantire la sicurezza degli operatori
CANTONE / SVIZZERA
12 ore
I coltelli finiranno sotto chiave?
L'attacco di ieri a Lugano è avvenuto con un coltello preso direttamente dagli scaffali della Manor
CANTONE
14 ore
Aggressione alla Manor, l'accusa è di tentato omicidio e lesioni gravi
L'Imam Jelassi: «Condanniamo con forza ogni forma di violenza gratuita a prescindere da chi la commetta»
LUGANO
18 ore
La famiglia rompe il silenzio: «Chiediamo rispetto»
Fotografi e giornalisti davanti all’abitazione dei genitori della 28enne che ha accoltellato una donna ieri alla Manor.
CANTONE
19 ore
«Non sapevamo. Chiariremo e affronteremo»
Sui presunti abusi in Rsi viene comunicato che le indagini saranno affidate ad esterni.
CANTONE
19 ore
«In Ticino restrizioni prorogate fino al 18 dicembre»
Durante una conferenza stampa a Palazzo delle Orsoline il governo ha illustrato la sua strategia
LUGANO
20 ore
«Questo terrore non c'entra con l'Islam»
Aggressione alla Manor: la dura condanna della comunità musulmana sciita in Ticino
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile