TiPress - foto d'archivio
LUGANO
02.07.20 - 11:150
Aggiornamento : 14:35

Colpirono il radar con una molotov, fermati due ventenni

Il gesto era stato portato a termine da uno dei due a marzo del 2019 per salvare l'amico da una multa.

Le ipotesi di reato sono d'incendio intenzionale e danneggiamento aggravato.

LUGANO - Il suo amico aveva preso il radar. E lui ha deciso di distruggerlo per evitargli la multa. Sono stati identificati i due autori del danneggiamento dell'apparecchio, avvenuto l'8 marzo 2019 sull'A2, in territorio di Pazzallo.

A comunicarlo sono la polizia cantonale e il Ministero pubblico, che hanno fermato un 20enne cittadino brasiliano residente in Italia e un 22enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese. In base a una prima ricostruzione, il 20enne - in presenza dell'amico - avrebbe incendiato l'apparecchiatura con una bottiglia riempita di benzina.

Il fermo è stato effettuato dalla polizia della Città di Lugano (il 20enne era già oggetto di ricerca) e dalla polizia cantonale.

Il danno al radar era stato quantificato in circa 15'000 franchi. Le ipotesi di reato sono di incendio intenzionale e danneggiamento aggravato. L'inchiesta è coordinata dal sostituto Procuratore generale Nicola Respini.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
C'è troppo smog: velocità ridotta in tutto il Sottoceneri
Gli 80 km/h entreranno in vigore alle 13.30 e riguarderanno l'A2 fra Rivera e Chiasso e l'A394 fra Mendrisio e Stabio.
BELLINZONA
2 ore
Violenta rissa a Giubiasco, fermati sei giovani
Un 21enne è stato ferito in modo grave alla testa con un oggetto contundente. Ferite più leggere per altre tre persone.
CANTONE
2 ore
Covid: 52 positivi, ma nessuna vittima
Nelle ultime ventiquattro ore sono state ricoverate 5 persone. Quattro, invece, sono state dimesse
CANTONE
3 ore
«Lo sballo da farmaci ha ucciso mio figlio»
Dal dramma, lo slancio per aiutare gli altri: «Tante vite possono essere salvate»
CANTONE
4 ore
I 366 giorni di coronavirus del dottor Christian Garzoni
Il direttore sanitario della Clinica Luganese di Moncucco ricorda il 25 febbraio di un anno fa e il primo paziente Covid
CANTONE
6 ore
I media di fronte alla novità del coronavirus
L'esperto: «È stato fatto un buon lavoro, senza allarmismo ma nemmeno banalizzazione»
FOTO
CANTONE
6 ore
Un anno di pandemia
Il 25 febbraio 2020 venne segnalato il primo caso di coronavirus in Ticino (e in Svizzera).
CANTONE
15 ore
In Ticino è come se fosse morto un piccolo paese
Il Covid ha creato un "buco" nelle statistiche demografiche: 857 decessi in più in un anno.
CANTONE
17 ore
«Aprire le terrazze? Creerebbe tensioni»
Massimo Suter deluso dalla decisione del Consiglio Federale. E anche dalla prospettiva di una riapertura "a metà"
CANTONE
19 ore
«Non vogliamo una Pasqua come quella del 2020»
Norman Gobbi, presidente del Consiglio di Stato ticinese, ospite di Piazza Ticino. Guarda il video.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile