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BELLINZONA
19.11.18 - 18:450
Aggiornamento 20.11.18 - 08:15

«Io l’arbitro non l’avrei mai picchiato, non sono un violento»

Arrivano le scuse di Paolo Franco, dirigente moesano protagonista dell’episodio che ha spinto la Federazione Ticinese di Calcio a indire una conferenza stampa straordinaria

BELLINZONA – Si chiama Paolo Franco. Chi lo conosce dice che è un uomo sanguigno, che dà l'anima per il club e che vive il calcio in maniera passionale. Ogni tanto, di fronte a presunti torti arbitrali, gli girano i classici "cinque minuti" e perde la testa. Stavolta, però, il presidente del Moesa Calcio, già noto per le sue sfuriate in passato, avrebbe decisamente esagerato. Mettendosi a "inseguire"  l'arbitro in coda alla partita di terza lega tra la sua squadra e i padroni di casa del Ravecchia. È questo l'episodio che ha spinto la Federazione Ticinese di Calcio a indire una conferenza stampa urgente dal titolo "Adesso basta". L'appuntamento è in programma per domani, martedì, a Giubiasco. «Mi è partito l'embolo – ammette Franco –. Ma non avrei mai messo le mani addosso all'arbitro. Mi scuso con tutti».  

Scene da circo – Chi ha assistito alla scena, svoltasi al campo delle Semine di Bellinzona nel pomeriggio di domenica, parla di sketch da circo. La squadra locale sotto di due reti, riesce a pareggiare negli ultimi minuti. In modo ambiguo, secondo il dirigente moesano. A tal punto che l'uomo entra in campo sbraitando e "spaventando" l'arbitro.

Animi caldi – Il giovane fischietto, che già si trova a dovere tenere testa ai giocatori furiosi, inizia a correre. Ne deriva una specie di inseguimento, tragicomico. «Vedevo che alcuni dei nostri giocatori si stavano scaldando – precisa Franco –. Sono entrato in campo per calmare le acque. Era questa la mia intenzione. Poi, può anche darsi che abbia detto qualcosa all'arbitro. Lui di certo ha frainteso. Mi dispiace. D’altra parte ci sono stati alcuni episodi discutibili durante la partita. Gli animi erano caldi».

Quelle frasi di troppo – Il dirigente del Moesa è piuttosto infastidito dalla situazione venutasi a creare. La partita, pur essendo agli sgoccioli, è stata interrotta. «E ora noi rischiamo di passare per persone anti sportive. Questo mi dispiace molto». Non è la prima volta che Franco si fa notare per i suoi atteggiamenti focosi. «È vero. Qualche volta mi scappa qualche frase di troppo. Ma non ho mai picchiato nessuno. Ho 50 anni e sono una persona responsabile. Non sono un uomo violento».

Commenti
 
lo spiaggiato 2 sett fa su tio
Ohhhh, l'energumeno dice di essere stato frainteso... poverino... mi ricordo anni fa che un energumeno del genere in un bar mi si avvicinò insultandomi e minacciandomi... l'ho steso con un bel gancio... un colpo solo alla punta della mascella (il mio allenatore se avesse visto sarebbe stato felice della precisione)... dopo i suoi amici vennero a scusarsi dicendomi che l'energumeno era stato frainteso... :-))))))
Igor Petralli 3 sett fa su fb
Ok
Federica Feliciello 3 sett fa su fb
Paolo
crapadagat 3 sett fa su tio
I patrizi - lo sono anch’io - e i non patrizi, c’entrano poco. Il calcio si sta facendo male da solo a partire dai grandi campioni straviziati di cui tutti corrono a competere la maglietta e la scarpa. Insegniamo ai nostri figli a ragionare.
matteo2006 3 sett fa su tio
@crapadagat È la federazione che da troppo tempo lascia correre, anche in altri sport sono successi avvenimenti di entità molto simili con arbitri malmenati da genitori e spettatori, in quel caso sono volate pesanti squalifiche e si parlava di diversi anni, la federazione ha picchiato duro come detto con le squalifiche e nonostante gli animi siano sempre focosi ma è normale nessuno esce la domenica di casa per partecipare dopo che si è fatto un mazzo tanto durante gli allenamenti, ma con un pò di contegno e certi avvenimenti si sono ridotti e ridimensionati.
Gus 3 sett fa su tio
Ormai questa gente (sicuramente non patrizi) ha portato in Ticino gli atteggiamenti del calcio italiano
castigamatti 3 sett fa su tio
domenica scorsa anche il Comano è venuto alle mani... scena davvero ridicola... esaltati!
KilBill65 3 sett fa su tio
Dove e' finito il vero animo sportivo....Oggi purtroppo c'e' troppa maleducazione e arroganza!!....Peccato....
Hardy 3 sett fa su tio
Al di là di cosa sia successo per davvero in quella partita, sarebbe forse ora che ci si dia una calmata in generale.
Manuela Quattropani 3 sett fa su fb
Se non siete in grado di gestire la vostra rabbia rimanete a casa!!! Vergognoso!!!!!
Asia1234 3 sett fa su tio
Ma tutti quelli che hanno commentato con “patetico”, “aggressivo” e “manesco” erano presenti alla partita e possono confermare? Io sono contro queste cose ma sinceramente cosa ne sapete voi? Eravate presenti o siete i primi che leggendo un articolo mandano insulti a gratis verso gente che non conoscono non sapendo come stanno veramente le cose? E magari se eravate voi al posto suo reagivate allo stesso modo...e in più non risulta che abbia alzato le mani. La federazione dovrebbe intervenire si, ma formando degli arbitri competenti e che non “abusino” della loro posizione. Poi ce ne sono anche di bravi, ma il livello si sta abbassando sempre di più. Se magari usassero di più i cartellini quando servono veramente queste cose, a parer mio, succederebbero con meno frequenza.
matteo2006 3 sett fa su tio
@Asia1234 Non bisognva essere li per conoscere la situazione purtroppo, ti chiedo piuttosto se sei mai stata in campo per una partita di qual si voglia sport e ti è mai capitato una cosa simile? Bah in ogni caso si tratta di una partita di calcio nient'altro, di un dirigente e una persona che conosce lo sport da diverso tempo, ha 50 anni e detto questo comunque entri in campo a insultare un ragazzo molto giovane che sta arbitrando che si è messo paura e scappava da te e dai tuoi giocatori che stavi calmando? Cme si dice dalle sue parti "Ta ghet la lengua che tai al fér tòs" perchè per accampare scuse simili pubblicamente non si può dire altro; meritava delle semplici scuse non "ball da fralüca".
roma 3 sett fa su tio
...basta con questi personaggi nel calcio. Che la federazione ticinese intervenga in maniera decisa.
Frankeat 3 sett fa su tio
Sentendo una sola campana (la sua), direi che ha la coscienza sporchissima e che è il classico vigliacco e bugiardo che si nasconde dietro frasi tipo "ho 50 anni, sono una persona responsabile". Per favore, un personaggio così meglio allontanarlo immediatamente da qualsiasi campo sportivo, anche quelli della Playstation.
Giancarlo Schraner 3 sett fa su fb
L'unica cosa discutibile è lei signor Franco. Un comportamento come quello che ha dato è totalmente inaccettabile, può scusarsi quanto vuole, che non fa una piega. L'arbitro è un essere umano e può anche sbagliare, ma è l'autorità in campo e le sue decisioni sono insindacabili. Forse certa gente dovrebbe guardare ed imparare come I giocatori di rugby si comportano in campo
Idayet Rramanaj 3 sett fa su fb
Vergognati! Manesco!!
Michele Bekka Cattaneo 3 sett fa su fb
AhhaahHHH
Findus 3 sett fa su tio
Che persona patetica Datti alle parole crociate e lascia stare il calcio
Aki Gozzi 3 sett fa su fb
Bisognerebbe sempre usare la testa,siete l'esempio per i piccoli,scusarsi dopo,é sempre troppo tardi,ora non entro in merito della storia in questione ,visto che non c'ero.Resta il fatto che un arbitro si rispetta sempre,altrimenti finisce il gioco.
polonord 3 sett fa su tio
A queste persone dev’essere impedito di far parte delle dirigenze sportive e, se del caso, allontanate a vita da qualsiasi attività sportiva.
MrBlack 3 sett fa su tio
Vuole calmare gli animi ma gli scappa qualche parola all’arbitro? Agressivo, bugiardo, antisportivo e pure vigliacco a rincorrere un ragazzino già impaurito dai giocatori. Ma che ci fai in una partita di calcio? Vai a giocare a bocce da solo che fai meno danni e non ti arrabbi con nessuno.
Christian Tavasci 3 sett fa su fb
Ciao Samuele, cosa ne pensi?
Samuele Spataro 3 sett fa su fb
Christian Tavasci non seguo più il calcio regionale, non saprei che dirti.
Luca Cristofaro 3 sett fa su fb
Samuele Spataro non essere timido di cosa pensi della vicenda
Meck1970 3 sett fa su tio
Questi atteggiamenti con gli arbitri partono già dagli allievi piccoli. Gli arbitri hanno circa 14 anni, e stanno imparando. Genitori, allenatori, si scatenano contro di loro. Quella gente dovrebbe essere allontanata ....
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